CIONI FORTUNA, Giovanni Battista
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Buti (Pisa) il 5 giugno 1802 da Sebastiano, ricco proprietario terriero, e da Elisabetta Frullani, appartenente a una famiglia della nobiltà. [...] , Bartolomeo Frullani, aveva anch'egli seguito studi giuridici ed era poi divenuto consigliere del granduca Pietro 'amico A. L. Mazzini (con il quale era rimasto in stretti rapporti epistolari anche dopo la sua partenza per Parigi) gli inviava il 26 ...
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DELLA VALLE, Berardino
Mauro De Nichilo
Nacque a Roma da Lelio e da Brigida de' Rustici il 25 ott. 1450 (cfr. Gatta, p. 630, dove si rimanda a p. 139 dei vol. 131 del fondo Della Valle-Del Bufalo dell'Archivio [...] in dono una stoffa del valore di 60 ducati Continuò tuttavia ad intrattenere rapporti con il re e con il duca di Calabria, che lo ebbero intrapreso invece, per compiacere il padre, gli studi giuridici (Laurenza). La conferma viene da un passo della ...
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BENUCCI (Benuccio, Benutio), Lattanzio
Gianni Ballistreri
Nacque a Siena il 15 ag. 1521 da Mariano, nobile senese, e da Girolama Campana, donna colta e amante della poesia, di cui versi non spregevoli [...] importanti opere legali, un volume di Letture sulle materie giuridiche più trattate nelle scuole e più usate nei giudizi, poesie per una Gemma romana fino alla delusione e alla rottura dei rapporti; il secondo canta, in vita e in morte, Filli, che ...
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CUOMO, Giovanni
Elio D'Auria
Nacque a Salerno il 23 dic. 1874 da Carmine e Angiolina De Fendis, di modesta famiglia di piccola borghesia provinciale. Allievo dei noti latinisti Alfonso e Francesco Linguiti [...] nome non mi persuadesse della inutilità del gesto nei rapporti delle superiori idealità cui serviamo" (Roma, Arch. della morte dell'Alighieri, ibid. 1921. Significativi alcuni studi giuridici ed economici: Il delitto di mandato, Napoli 1905; Il ...
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BELLI (Bello, Del Bello), Giulio
Irena Mamczarz
Nacque intorno al 1570 a Capodistria, da antica famiglia, onorata per incarichi pubblici e distinta da una notevole vocazione letteraria. Negli anni compresi [...] 1592 il B. frequentò l'università di Padova. 1 suoi studi giuridici e le sue letture dei classici si accompagnavano ad un interesse fortissimo il quale, convertitosi al cattolicesimo, strinse rapporti col re Sigismondo III in opposizione alle ...
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GIOVIO, Benedetto
Simona Foà
Nacque nel 1471 a Como, primogenito di Luigi, il cui cognome si trova attestato anche nella forma Zobius, e Lisabetta Benzi; suo fratello minore era Paolo, storico e vescovo [...] di Nocera. Il G. compì studi giuridici che lo portarono a intraprendere la professione di notaio, che già era Un altro passo importante delle lettere di Paolo Giovio chiarisce i rapporti con il fratello: "Quanto al scriverme le vostre meschinitate, ...
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FANTONI, Gabriele
Guido Fagioli Vercellone
Nacque a Vicenza il 16 febbr. 1833 da Vincenzo, commerciante, e dalla nobile Genoveffa Moretti. Frequentate le prime scuole nel locale seminario, dove gli [...] ma li continuò da autodidatta, indirizzandosi a quelli giuridici, fino a conseguire la laurea nell'università di Padova divise, bandiere, coccarde, medaglie, ritratti, autografi, proclami, rapporti, giornali, inni, fino ad oggetti minimi. Nel 1893 ...
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PALMIERI DI MICCICHE, Michele
Lina Scalisi
PALMIERI di Miccichè, Michele. – Nacque a Termini Imerese nel novembre 1779 dal barone Placido e da donna Rosalia Morillo.
Quartogenito di sette figli, visse [...] più aperta al rinnovamento economico e all’abrogazione di istituti giuridici quali il fidecommesso, con a capo il principe di fonte di ispirazione di alcune sue opere.
Conoscenze, amicizie, rapporti di vario genere furono gli elementi di rilievo di un ...
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CARDUCCI, Francesco
Agostino Lauro
Discendente da nobile famiglia fiorentina, nacque nel novembre 1610 da Girolamo e da Lucrezia Serlupi a Roma, nel rione S. Eustachio nella giurisdizione parrocchiale [...] Michele Peretti e la duchessa Cornelia Cesi.
Compì gli studi giuridici alla Sapienza conseguendovi la laurea in utroque iure (Proc. Dat trattenendosi a Roma oltre il 18 genn. 1654. Nel rapporto, data assicurazione di aver indetto il sinodo, con il ...
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LUDOVICO da Fabriano (Ludovico di ser Romano)
Anna Falcioni
Nacque con ogni probabilità verso il 1335, a Fabriano, da ser Romano di Benincasa di Pucciolo, notaio e funzionario comunale, come si ricava [...] ingegno (Schizzerotto, pp. 13-15).
Null'altro si sa dei rapporti di L. con Francesco da Fiano; pure la recente riscoperta di Virgilio, la Bibbia, Seneca, Cicerone, Salutati, i testi giuridici), offre un'agevole e aggiornata chiave di lettura del testo ...
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rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...
giuridico
giurìdico agg. [dal lat. iuridĭcus, comp. di ius iuris «diritto» e tema di dicĕre «dire»] (pl. m. -ci). – 1. a. Di diritto, relativo al diritto: norma g.; l’ordinamento g. di uno stato; considerare una questione sotto l’aspetto g.;...