L'Eta dei Lumi: l'avvento delle scienze della Natura 1770-1830. La fisica matematica
John L. Heilbron
La fisica matematica
1. Definizioni e ambito
L'oggetto della fisica matematica, nel periodo che [...] troppo a lungo; nonostante il suo zelo, "i suoi lavoridi matematica mostravano come non si sentisse completamente a suo agio avvalendosi della deviazione D misurata da Maskelyne, il rapporto della sua densità con quella della Terra. Supponendo che ...
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Simmetrie e invarianze
LLuigi A. Radicati di Brozolo
di Luigi A. Radicati di Brozolo
SOMMARIO: 1. Introduzione e brevi cenni storici. □ 2. La struttura dello spazio-tempo assoluto. □ 3. Il ruolo della [...] rapporti ben definiti.
Un atomo con più di un elettrone è, dal punto didi modulo uno. In un importante lavoro, Mills e Yang (v., 1954) hanno mostrato che l'idea di Weyl poteva estendersi al caso di particelle la cui fase fosse un quaternione di ...
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L'Eta dei Lumi: matematica. Meccanica e ingegneria
Massimo Corradi
Meccanica e ingegneria
Alla fine del XVII sec. e forse anche agli inizi di quello successivo, prima della formalizzazione del calcolo [...] del carico piezometrico, rapporto tra la pressione e il peso specifico del liquido) e di un termine proporzionale per conto dell'Académie Royale des Sciences di Parigi negli anni 1668-1669. Il lavorodi Newton si può riassumere nel seguente modo. ...
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L'Ottocento: matematica. Elasticita e idrodinamica
Gleb Mikhailov
Elasticità e idrodinamica
Il XIX sec. rappresenta per la storia della meccanica dei continui un periodo particolarmente importante, [...] fondamentale, il rapporto tra la velocità di flusso e quella del suono (il 'numero di Mach', appunto).
Lo studio del flusso di un gas secondo un'esposizione (quasi monodimensionale) di tipo idraulico ebbe origine dal lavorodi Navier nel quale ...
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La grande scienza. Superconduttivita e superfluidita
Philip W. Anderson
Superconduttività e superfluidità
La superconduttività è stata scoperta da Heike Kamerlingh Onnes nel 1911, mentre la prima indicazione [...] Landau e quello a Pëtr Leonidovič Kapitsa del 1978 hanno riguardato lavori sulla superfluidità dell'He-4. Il Nobel conferito ad Aage apportare a questi calcoli dovrebbero essere solo di ordine m/M, ovvero del rapporto tra la massa dell'elettrone e ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Mathematica mixta
Curtis Wilson
Niccolò Guicciardini
Alan E. Shapiro
Mathematica mixta
Astronomia
di Curtis Wilson
Nel XVIII sec. l'accuratezza [...] ϱ1=M13 ϱ3,
dove M12 e M13 sono i rapporti degli intervalli di tempo moltiplicati per le espressioni contenenti le longitudini e pubblicazione dell'Horologium (1673) di Huygens, dei Principia (1687) di Newton, e dei lavoridi Jakob I e Johann I ...
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L'Eta dei Lumi: la fine della conoscenza naturale 1700-1770. Concetti generali di materia e moto
James Evans
Concetti generali di materia e moto
Nel 1726, in seguito ai contrasti con le autorità francesi, [...] due linee, ma qualcosa di astratto rispetto ad esse. Quindi un rapporto non è qualcosa di reale, ma qualcosa di ideale, anche se che ne derivarono, dimostrò il problema inverso. Il lavorodi Newton aveva raggiunto lo scopo che Kepler aveva formulato ...
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La civilta islamica: teoria fisica, metodo sperimentale e conoscenza approssimata. Specchi ustori, anaclastica e diottrica
Roshdi Rashed
Specchi ustori, anaclastica e diottrica
Esiste una particolare [...] tardi si ritroverà nei lavoridi Aḥmad ibn ῾Īsā e di ῾Uṭārid. Si tratta di nomi e titoli di opere che potrebbero Fārisī dà i rapporti d/i per valori di i multipli di 5°, deducendone i valori di d che compaiono nella sua tabella. Il calcolo di d per i ...
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La grande scienza. Gli acceleratori di particelle
Emilio Picasso
Francesco Ruggiero
Gli acceleratori di particelle
Gli acceleratori di particelle sono strumenti che permettono di studiare le proprietà [...] grande rispetto alla frequenza di rotazione del fascio nell'anello. Valori elevati del rapporto ωβ/ω0 si ottengono distribuendo antiprotone. Con l'invenzione del raffreddamento stocastico, dovuto al lavorodi Simon van der Meer (1972) al CERN, è ...
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Bioenergetica
Lloyd L. Ingraham
sommario: 1. Introduzione. 2. Forme chimiche di energia: a) introduzione; b) potenziale di riduzione; c) potenziale di idrolisi. 3. Fotosintesi: a) introduzione; b) stati [...] grande entropia in rapporto al peso perché vi sono più particelle in un grammo con più gradi di libertà traslazionale rispetto . Dovendo questa ‛pompa' lavorare contro un gradiente di concentrazione, vi è richiesta di energia. Una delle più ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...