BAIAMONTI, Giulio
Arturo Cronia
Nacque a Spalato il 24 ag. 1744. Iniziati gli studi nella città natale, passò all'università di Padova, dove si laureò in filosofia e in medicina il 29 genn. 1773 discutendo [...] campo e senza lasciare un'impronta definitiva. Fu in rapporto diretto o epistolare con letterati dalmati, quali gli Stratico, aspirato all'insegnamento universitario. Se si esclude un lavorodi discreto impegno quale il Dell'orgoglio nazionale che ...
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GIANNINI, Silvio
Fulvio Conti
Nato a Bastia, in Corsica, il 20 apr. 1815 da Agostino, commerciante, e da Lucia Bonavita, all'età di sei mesi fu condotto a Livorno, dove i suoi genitori presero residenza [...] stese una breve nota introduttiva che testimonia dei rapportidi collaborazione che intercorsero fra i due in questi ultimo lavoro, I funerali di Santa Croce: canti del popolo e fiori, un opuscolo in commemorazione dell'anniversario di Curtatone e ...
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PALEOTTI, Camillo
Irene Iarocci
PALEOTTI, Camillo. – Nacque nel 1520, primogenito del giurista Alessandro (figlio del giurista Vincenzo e fratello dell’umanista Camillo seniore) e di Gentile Volta. [...] tanta parte giocò nella pubblicazione delle opere di Sigonio. Ebbe rapportidi affiliazione e patronato con alcune tra le stesso autore di operette di vario genere, che rimasero sempre manoscritte. Fonte principale di informazione sui suoi lavori è lo ...
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DEL BENE, Benedetto
Salvatore Adorno
Nacque a Verona nel 1749 da Girolamo e Barbara Cartolari. Il padre, uomo di lettere, lo educò alla lettura dei classici latini di cui divenne attento e appassionato [...] favorevolmente le sue opere, rilevando in esse il giusto rapporto tra esperienza pratica, erudizione dei classici dell'agronomia e e sui dazi della seta. Per questo lavoro sfruttò la sua esperienza di produttore e la dettagliata conoscenza del mercato ...
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COMANINI, Gregorio
Marina Coccia
Nacque a Mantova verso la metà del sec. XVI. Sulla sua vita si hanno poche notizie; mentre è ampiamente menzionata dai critici del sec. XVII e del successivo la sua [...] al piacere del "gioco" descrittivo-simbolico. Che fosse in rapporto con la corte dei Gonzaga è provato dal Trionfo del Mincio spirituale, morale e d'onore, Mantova 1609.
Il suo lavorodi maggior interesse è però il trattato Il Figino, overo del Fine ...
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PITTI, Iacopo
Adriana Mauriello
PITTI, Iacopo. – Nacque a Firenze il 26 gennaio 1519 da Francesco e da Ginevra Lanfredini.
Originari di Semifonte, località della Toscana tra la Val d’Elsa e la Val di [...] una serie di lettere che gli permisero di mettere in luce i rapporti tra Giacomini e il Consiglio dei dieci.
Al di là degli ’ Cappucci, a cui Pitti lavorò tra il 1570 e il 1575. Lo scritto nacque dall’esigenza di difendere la fazione dei democratici ...
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BEONIO-BROCCHIERI, Vittorio
Arturo Colombo
Nacque a Lodi il 4 maggio 1902. Figlio unico di Augusto e di Carmela Boggiali, compì gli studi al liceo classico della città natale; poi, all'università di [...] oltre, Torino 1967).
Ma la personalità del B., il suo carattere di "uomo prismatico" (come si definì in Pigliatemi come sono, Milano 1941 o del lavoro teatrale, alcuni "esempi-tipo" o "momenti-chiave" della sua visione del rapporto "uomo-naturacosmo ...
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PICCOLOMINI, Marcantonio
Franco Tomasi
PICCOLOMINI, Marcantonio. – Nacque a Siena nel 1504 da Iacomo, del ramo Carli dei Piccolomini, e da Vittoria Saracini.
Poche sono le notizie sulla sua famiglia, [...] trovò sistemazione presso Cesare Gambara, vescovo di Tortona e vicelegato della Marca. I rapporti con Giovan Francesco Gambara però – nel processo.
Nel corso di questi decenni Piccolomini, nei tempi e modi che il lavorodi segretario gli concedeva, ...
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CORRADINI, Francesco
Gerardo Bianco
Nato a Thiene (prov. di Vicenza) il 31 genn. 1820 da Bortolo Corrado e da Giovanna Tescari, e battezzato il giorno seguente nella chiesa di S. Gaetano, compì a Padova [...] , ma il C., quasi a sottolineare l'originalità del suo lavoro, ribadiva nel curriculum vitae l'assoluta mancanza dirapporto con l'opera del rosminiano latinista. Al suo apparire il lavoro del C. fu apprezzato dal Tommaseo, dall'allora "pontefice ...
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FERRERIO, Giovanni
Enrico Peruzzi
Nasce nel 1502 a Riva presso Chieri (Torino) da Martino e Caterina Finelli.
Nessuna notizia sulla sua vita è nota prima del suo trasferimento a Parigi, avvenuto nel [...] furono sempre piuttosto frequenti fino alla riforma di John Knox. Ed era stato il rapporto con la corte scozzese l'occasione per la lavorodi correttore e di autore di prefazioni in gran parte rimaste anonime.
Suoi versi, insieme con quelli di ...
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lavoro
lavóro s. m. [der. di lavorare]. – 1. a. In senso lato, qualsiasi esplicazione di energia (umana, animale, meccanica) volta a un fine determinato: il l. dell’uomo, dei buoi, di un cavallo, di una macchina, del computer; l. muscolare,...
rapporto
rappòrto s. m. [der. di rapportare]. – 1. a. Resoconto, per lo più scritto e steso in forma essenziale, di un fatto al quale la persona stessa abbia assistito o intorno al quale abbia indagato: un r. esatto della situazione commerciale;...