Comunicazione
Carlo Marletti
sommario: 1. Lo sviluppo dei sistemi di comunicazione e i media come apparato sociale. 2. La neo-televisione e il declino della comunicazione di massa tradizionale. 3. I [...] ben il 74% dei giovani attinge le notizie del giorno in rete, trascurando la televisione.
Una novità importante è rappresentata dalla messa in sette sanguinarie, criminali pronti ad agire, gruppi che mettono a disposizione di chiunque tecnologie ...
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Nel linguaggio economico-aziendale, canali usati dalle aziende per informare l’ambiente interno e/o quello esterno. La c. interna è rivolta al personale e al management e influisce sui comportamenti e sui processi decisionali; in funzione del destinatario, si stabiliscono il grado di dettaglio, la tipologia ... ...
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comunicazióne Ogni processo consistente nello scambio di messaggi, attraverso un canale e secondo un codice, tra un sistema (animale, uomo, macchina ecc.) e un altro della stessa natura o di natura diversa.
Diritto
Comunicazione politica
L’emersione della c. politica nelle esperienze giuridiche contemporanee ... ...
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comunicazióni di massa (ingl. mass media) Insieme dei mezzi per far conoscere, diffondere e divulgare messaggi significativi, carichi di valori diversi, a un pubblico anonimo, indifferenziato e disperso, e anche le tecniche con le quali gruppi specializzati elaborano e diffondono informazioni, messaggi, ... ...
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Marina D'Amato
Come raggiungere un grande numero di persone in tempi brevi
Nell'uso comune per comunicazioni di massa s'intende la trasmissione di messaggi attraverso la televisione, il cinema, la radio, i giornali, i libri e la rete Internet. Questi supporti sono chiamati mezzi di comunicazione di ... ...
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Raffaele Simone e Lucio D'Amelia
Derivato dal latino communis, "comune a molti o a tutti", il termine comunicazione indica in generale l'attività del comunicare: esso si applica a ogni processo consistente nello scambio di messaggi o di informazioni, attraverso un canale e secondo un codice, tra un ... ...
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comunicazióne [Der. del lat. communicatio -onis, da communicare, a sua volta da communis e quindi "rendere qualcosa comune ad altri"] [LSF] Termine per indicare lo scambio di informazioni, le informazioni scambiate e il mezzo fisico (propr., canale o sistema di c.) con cui si attua lo scambio: c. a ... ...
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COMUNICAZIONI DI MASSA
Denis McQuail
Alessandro Pace
Sociologia
di Denis McQuail
Introduzione
'Mezzi di comunicazione di massa' (o mass media) è un termine collettivo entrato nell'uso per indicare svariate tecnologie sviluppatesi in forme istituzionali per la diffusione su vasta scala dell'informazione ... ...
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Traduzione approssimativa dell'espressione inglese mass-media; la locuzione designa ormai l'insieme dei mezzi per far sapere, divulgare, diffondere messaggi significativi, carichi di significazioni, a un pubblico anonimo, indifferenziato e disperso. Essa addita altresì le istituzioni e le tecniche con ... ...
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Comunita
Sergio Cotta
di Sergio Cotta
Comunità
sommario: 1. Introduzione. 2. Due significati principali del termine. 3. Alle origini dell'idea moderna di comunità. 4. La comunità e il pluralismo sociale. [...] due categorie di aggregati sociali: deigruppi religiosi e deigruppi etnico-nazionali. Si parla infatti correntemente religione nazionale o ‛politica' - con i ‛grandi' gruppirappresentati dai regni e dagli imperi. Nella medesima direzione, ma ...
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Tecnologia
George Bugliarello
Luciano Gallino
di George Bugliarello, Luciano Gallino
TECNOLOGIA
Tecnologia di George Bugliarello
sommario: 1. La tecnologia come fenomeno. a) Introduzione. b) L'evoluzione [...] per la mentalità dell'uomo del Medioevo, il terrore era rappresentato da visioni dell'inferno con fuoco e zolfo, per la armamenti. Annoverare tra le cause di simile scelta l'attività deigruppi di pressione economici e militari che a Est come a ...
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Sesso
Sheldon J. Segal
Kurt Loewit
Vincenzo Cappelletti
di Sheldon J. Segal, Kurt Loewit, Vincenzo Cappelletti
SESSO
Biologia del sesso, di Sheldon J. Segal
Sessualità umana, di Kurt Loewit
Sessualità: [...] di comportamento sessuale. Come rappresentantedei Primati, ogni uomo rispecchia i mutamenti, dovuti all'evoluzione, sopravvenuti nei fattori che influenzano il comportamento sessuale. Come uomo, e quindi come membro di un gruppo determinato, egli è ...
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Scienza
Gerard Radnitzky
Paolo Rossi
di Gerard Radnitzky, Paolo Rossi
SCIENZA
Teoria della scienza di Gerard Radnitzky
sommario: 1. Introduzione. 2. Che specie di disciplina è la teoria della scienza [...] sorta di ‛ricostruzione' operata attraverso la rappresentazionedei fatti possibili mediante configurazioni di segni con l programmi di sperimentazione e di ricerca, dalle mutate richieste deigruppi intellettuali e della società. Il tema di una ...
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Lavoro
Jean Fourastié
Gino Giugni
di Jean Fourastié e Gino Giugni
LAVORO
Lavoro di Jean Fourastié
sommario: 1. Introduzione generale. a) Il ‛fatto' del lavoro è millenario, il termine ‛lavoro' è recente. [...] , il lavoro individuale rappresenta la partecipazione normale dell'individuo all'opera collettiva. Riguardo alla collettività, il lavoro degli individui è, d'altra parte, necessario alla vita e alla sopravvivenza deigruppi umani.
a) L'evoluzione ...
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ECONOMIA E SOCIETÀ
Richard Swedberg e George Dalton
Sociologia economica
di Richard Swedberg
Introduzione
Intorno al 1800 il concetto di 'economia' divenne estremamente importante nell'ambito della [...] contributi alla sociologia economica: oltre alla disamina deigruppi professionali, esso presenta anche un tentativo di , l'évolution sociale et la monnaie (1932). Questo lavoro rappresenta una novità: Simiand fu il primo sociologo a studiare un ...
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Potere
Steven Lukes
Introduzione
Il significato più generale del concetto di 'potere' si ritrova nel Sofista di Platone, in cui si afferma che il potere è "la definizione dell'essere", il tratto distintivo [...] la generalizzazione del cosiddetto 'dilemma del prigioniero', che rappresenta una situazione in cui è meglio per tutti cooperare, .: La logica dell'azione collettiva: i beni pubblici e la teoria deigruppi, Milano 1983).
Plott, C.R., Levine, M.E., A ...
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Borghesia
Luciano Cafagna
Introduzione
'Borghesia' e 'borghese' sono termini che mirano a denominare, nell'uso oggi corrente, un gruppo sociale storico proprio della civiltà europea e occidentale, germinato [...] di recuperare l'idea di un rapporto di 'influenza' deigruppi più capitalistici, anche se minoritari, sugli altri, nel quadro servizio') a chi assolve funzioni di dirigenza o rappresentanza: e ciò indipendentemente dagli eventuali risvolti economici. ...
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Autorità
Carlo Galli
Introduzione
Il termine 'autorità' riveste, nel linguaggio comune e in quello scientifico, una vasta gamma di significati, designando sia il fondamento o il criterio che origina [...] Secondo trattato). L'autorità politica, frutto di un patto e rappresentativa, è, a differenza di quanto accadeva in Hobbes, limitata per sé eterogenea, attraverso la disciplina dei singoli e deigruppi. Questo residuo si manifesta nelle derivazioni ...
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gruppo
s. m. [dal germ. kruppa]. – 1. Insieme di più cose o persone, distinte l’una dall’altra, ma riunite insieme in modo da formare un tutto: un g. di case, di persone; un g. di stelle; un g. d’aziende; g. familiare, costituito dai membri...
gruppo di acquisto solidale
loc. s.le m. Gruppo di persone che si organizza per acquistare insieme all’ingrosso prodotti alimentari o di uso comune, seguendo i principi di equità e solidarietà, con un atteggiamento critico nei confronti del...