Una delle più singolari figure dell'antica Roma. Nato a Tuscolo nel 234 a. C. da una famiglia di agricoltori di media agiatezza, trascorse la sua adolescenza semplice e attiva lavorando di sua mano i campi [...] grammatici e dai commentatori di Virgilio.
C. è poi l'autore del più antico libro di prosa latina giunto sino a noi, il De agri cultura (il titolo De re rustica è meno autorevole), l'unica opera catoniana che abbiamo intera. È un manuale pratico, nel ...
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VICENZA (A. T., 24-25-26)
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Giuseppe PAVANELLO
Luigi SIMEONI
Emilio MALESANI
Fausto FRANCO
Antonio DALLA POZZA
Paola [...] regni barbarici di Odoacre e dei Goti, Vicenza fu subito conquistata da re Alboino e divenne sede di uno dei ducati longobardi, poi di di Crescenzio (1490), Euclide (1491) e i testi latino e greco dell'opera Erotemata di Costantino Lascaris e Manuele ...
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Costituisce con l'Elide uno dei nomoi dell'odierna Grecia, e comprende la parte nord-occidentale del Peloponneso. Confina con la Messenia, con l'Arcadia e con l'Argolide, ed è una regione prevalentemente [...] (Strab., VIII, 7, 5; Paus., VII, 18, 7; Corp. inscr. latin., III, 504, 507, 509) città che diventò una delle più importanti;
c) favore del figlio natole dalle sue prime nozze con Ugo IV re di Cipro, Ugo principe di Galilea; ma dovette cedere al ...
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Imperatore romano dal 284 al 305. Nacque in Dalmazia, forse in Salona, verso il 243 d. C. e militò giovanissimo nella Gallia, distinguendosi per valore e per attitudini al comando, che sviluppò alla scuola [...] Non solo la sconfitta dell'anno innanzi era vendicata, ma il re di Persia fu messo in stato di dover chiedere pace anche tentò d'imporre anche nella parte orientale dell'impero il latino come lingua ufficiale invece del greco. L'architettura, l'arte ...
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ITALICI
Francesco RIBEZZO
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. Si designa con questo nome un gruppo di popolazioni che abitarono l'Italia antica, le quali presentano particolari affinità linguistiche che conferiscono loro una posizione [...] Οἰνωτρόί, popoli, secondo la tradizione, politicamente uniti sotto lo stesso re (Morgete, Italo, Siculo), per cui nulla di meglio si (volsco); 3. in innovazioni come il perfetto in -u̯ī del latino, quelli in -f e -tt dell'osco-sabellico e in -l- ...
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Della vita esteriore del maggior poeta del Portogallo e creatore delle Lusiadas sappiamo pochissimo. I documenti ci mancano; il fastoso centenario che si celebrò nel 1924 non ci portò nessuna luce; le [...] per recarsi a Ribatejo. Si dice che venisse in fastidio al re per le allusioni agli amori reali illeciti nell'Auto de El-Rei E vedi: C. Castello Branco, L. de C., Porto 1886; J.M. Latino Coelho, L. de C., Porto 1880; J. P. Oliveira Martins, C., os ...
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Nel greco antico ἄγγελος (da ἀγγέλλω "annunzio") aveva il significato generico di "messaggero"; ma poi, per l'uso che ne fecero i traduttori greci della Bibbia per rendere la parola ebraica mal'ākh "messaggero [...] ; e in questo senso più ristretto la parola è passata nel latino e nelle lingue da esso derivate.
A dir vero, anche prima e della vendetta di Dio (cfr. I Cronache, XXI, 1, con II Re [Samuele], XXIV, 1) che fanno per malignità e per odio verso gli ...
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Regione della Spagna settentrionale, che comprende la conca del medio Ebro, una parte dei monti che limitano la conca stessa (Pirenei, Monti Iberici e Monti di Catalogna), e il bacino dell'alto Guadalaviar. [...] Huesca il primo studio generale del regno di Aragona.
Sotto gli ultimi re della casa di Barcellona, Giovanni I (1387-1396) e Martino l' Schwarz, non hanno pari in nessun altro gran paese latino di quel tempo. Secondo esse (1344), i quattro grandi ...
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Finanza, in senso lato, può dirsi il modo in cui lo stato-nazione utilizza la propria potenza di lavoro umana e strumentale. Potenza di lavoro che può essere utilizzata in combinazioni umane-strumentali, [...] i privilegi fiscali, l'assolutismo sovrano in tema di finanza e la confusione tra finanze dello stato e finanze del re. Il continuo aumento delle spese pubbliche e la sempre crescente massa dei redditi mobiliari e personali, mentre fanno diminuire l ...
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. Il nome "breviario" (lat. breviarium) significa compendio" e, in senso derivato, "estratto, catalogo, inventario". Già usato nel linguaggio teologico (per esempio, breviarium fidei), amministrativo (breviarium [...] tali salmi furono detti dai Greci acrostichion, e dai Latini responsorium. Ne è esempio ancora oggi l'Invitatorio col 1893, pp.1-19) e l'altro fatto per Mattia Corvino re d'Ungheria (Vat. Urbinate 112), meraviglioso codice trascritto nel 1487 e ...
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re-
〈ré〉 [dal lat. re-]. – Prefisso presente in verbi italiani, e nei loro derivati, con valore equivalente a ri- (v.), in quanto esprime per lo più il ripetersi di un’azione nello stesso senso o in senso contrario (reagire, reazione; reiterare,...
re1
re1 〈rè〉 s. m. [prima sillaba di resonare con cui ha inizio il 2° emistichio dell’inno di s. Giovanni Battista; v. nota, n. 2 a, e ut]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla seconda nota...