ZECCA (fr. hôtel de la Monnaie; sp. casa de moneda; ted. Münze; ingl. mint)
Mario Levi Malvano
L'emissione della moneta essendo sempre stata monopolio dello stato (v. moneta, XXIII, p. 637), fin dall'epoca [...] del suo regno. Con un editto del gennaio 1551 il re trasformò l'antica Chambre des monnaies in una nuova magistratura chiamata . Le monete d'oro italiane e quelle della cessata Unione Latina contengono 900/1000 di oro, le attuali monete italiane da ...
Leggi Tutto
È la terza città della Germania per numero d'abitanti (dopo Berlino e Amburgo; soltanto settima nel 1900) e il centro culturale e commerciale della Renania. È posta a 38 m. s. m., a 50°56′ N. e 6°57′ E., [...] Colonia di quel tempo. Nel tesoro del duomo è il reliquiario dei Re Magi (fine del sec. XII) di Nicola da Verdun, uno . - Favorita dal diretto contatto fra mondo germanico e mondo latino e dalla frequenza e intensità degli scambî, la città sviluppò ...
Leggi Tutto
Nessuno fra i grandi navigatori del tempo delle prime scoperte americane rimane tuttora, come Giovanni C. e il suo figlio e continuatore Sebastiano, lontano da una sistemazione storica che ce ne offra [...] più breve. Il progetto presentato a Enrico VII, fu accolto da questo re con lettere patenti del 5 marzo 1496, e una spedizione di 5 riconosciuta di un certo Grajales), tradotte anche in latino, dalle quali risultano dati talvolta menzogneri e spesso ...
Leggi Tutto
MONTENEGRO (localmente Crna Gora "montagna nera"; A. T., 77-78)
Umberto TOSCHI
Francesco TOMMASINI
Giuseppe PRAGA
Regione storica compresa attualmente nel regno della Iugoslavia. Il nome, d'origine [...] VII dalle invasioni avaro-slave, vi permase forte l'elemento latino. Centro politico ne era la città di Doclea (alla confluenza il titolo di altezza reale e il 28 agosto 1910 quello di re. Per mezzo del matrimonio delle sue figlie, si assicurò larghe ...
Leggi Tutto
SPOLETO (A. T., 24-25-26 bis)
Riccardo RICCARDI
Carlo PIETRANGELI
Achille BERTINI-CALOSSO
Alceste BISI-GAUDENZI
Eugenio DUPRE' THESEIDER
Città dell'Umbria, centro archeologico, storico e artistico [...] a. C. e si ritiene che fosse tra le 12 colonie latine che ebbero diritto inferiore alle altre. Durante la II guerra punica la il 758 è duca Alboino, che giura fedeltà al papa e al re dei Franchi: il fatto nuovo dimostra che Spoleto si sente sempre ...
Leggi Tutto
Origine. - Sull'origine delle carte da giuoco e sulla loro introduzione in Europa si è discusso e si discuterà ancora a lungo. Che la Cina sia stata la loro patria sin dal 1120 (tesi del Remusat) è affermazione [...] degli scacchi; troviamo infatti quattro serie, in cui figurano un re, una regina, due cavalieri e un gruppo di carte numerali. del sec. XVII fu composto per l'insegnamento del latino... Nel British Museum si conservano curiosi esemplari di carte ...
Leggi Tutto
TEOCRITO (Θεόκριτος, Theocrĭtus)
Ettore Bignone
Poeta lirico greco. Quasi nulla sappiamo della sua vita; poco píù di quello che ci dice egli stesso nelle sue poesie. Siciliano e di Siracusa lo ritiene [...] sovrano. Se con così scarsi risultati egli ritrasse, nel Tolomeo, i re e le corti, si prese però ampiamente la rivincita con la è in preparazione a cura di C. Gallavotti. Commenti: latino del Frietsche (1865-69), tedesco di Frietsche-Hiller, 1881, ...
Leggi Tutto
SENOFONTE (Ξενοϕῶν, Xenŏphon)
Arnaldo Momigliano
Storico e moralista ateniese. Figlio di Grillo e di Pandora, del demo di Erchia, appartenente a famiglia della classe dei cavalieri, dunque aristocratico.
Un [...] alla spedizione che Ciro il Giovane stava organizzando contro il fratello Artaserse re di Persia (401 a. C.), S. chiese consiglio a Socrate in latino la Ciropedia da Poggio Bracciolini e dal latino di Poggio in italiano dal Boiardo, in latino pure ...
Leggi Tutto
RAZZISMO
Alfonso Maria di Nola
(App. II, II, p. 669)
Il termine, entrato nell'uso comune negli ultimi sessant'anni, definisce anzitutto una posizione ideologica che, fondata su una grande varietà di [...] contro le vecchie ipotesi etimologiche che lo riconducevano al latino generatio e ratio, si è attualmente propensi a solo a superare l'opposizione Greci-barbari, ma che "Dio è re di tutti gli uomini..., padre comune di tutti gli uomini, sebbene ...
Leggi Tutto
Poeta inglese nato tra il 1340 e il 1345 morto nella seconda metà del 1400 (la data 25 ottobre sulla tomba in Westminster Abbey fu posta da Nicholas Brigham nel 1556, s'ignora con quale fondamento; in [...] Philippa decedesse in questo torno di tempo. Con l'entrata di re Riccardo nella maggiore età (1389), e col ritorno di John of di stampo francese, che per le sue traduzioni di opere latine egli si valse di versioni francesi, oltre che dei testi ...
Leggi Tutto
re-
〈ré〉 [dal lat. re-]. – Prefisso presente in verbi italiani, e nei loro derivati, con valore equivalente a ri- (v.), in quanto esprime per lo più il ripetersi di un’azione nello stesso senso o in senso contrario (reagire, reazione; reiterare,...
re1
re1 〈rè〉 s. m. [prima sillaba di resonare con cui ha inizio il 2° emistichio dell’inno di s. Giovanni Battista; v. nota, n. 2 a, e ut]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla seconda nota...