Nome di tre fratelli vissuti in Egitto (prima metà sec. 13º), tutti e tre scrittori in lingua araba, ma appartenenti alla Chiesa copta. Il primo e il terzo furono filologi; il secondo, Abū al-Faḍā'il, [...] son mescolate norme attinte al diritto romano-bizantino con altre di diritto musulmano malikita. Una tarda versione etiopica di quest'opera (sec. 17º) è il Fetḥa Nagast ("La legislazione deire"), tuttora tenuto in grande venerazione in Abissinia. ...
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Giurista (Parigi 1659 - ivi 1728). Avvocato a Parigi dal 1679, attese anche a studî di carattere storico, ed è noto soprattutto come conoscitore delle fonti dell'antico diritto francese. Incaricato da [...] Luigi XIV di raccogliere in un grande corpus tutta la legislazione deire francesi della dinastia capetingia, pubblicò il piano generale (1706) e i primi due volumi (1723) delle Ordonnances des rois de France de la troisième race (divenute poi più ...
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Specie di perpetuo commento, a uso scolastico, al Liber papiensis, che raccoglieva gli editti deire longobardi e i capitolari franchi. L’opera, di autore ignoto ma composta probabilmente intorno al 1070, [...] utilizza e compendia l’attività degli interpreti della legislazione longobardo-franca, e può forse essere attribuita alla scuola di Pavia ...
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Diritto reale di godere della cosa altrui, immobile o mobile, comprese tutte le accessioni della medesima, e di trarne ogni utilità con il rispetto della sua destinazione economica e salvo le limitazioni [...] L’u. appartiene alla categoria degli iura in re aliena ed è tradizionalmente qualificato come servitù personale: .c.). Gli obblighi dell’usufruttuario sono: predisporre l’inventario dei mobili e la descrizione degli immobili, fornire l’idonea garanzia ...
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PATRIMONIO
Carmelo SCUTO
Francesco ROVELLI
Giovanni DEMARIA
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Arnaldo BERTOLA
Arturo Carlo JEMOLO
Emilio ALBERTARIO
(fr. patrimoine; sp. patrimonio; ted. Vermögen; ingl. patrimony).
Sommario. [...] , cioè la cosa che appartiene in proprietà, anche i iura in re, cioè le servitù; poi i diritti di godimento sulla cosa che che può essere o l'uso diretto e immediato del bene da parte dei singoli (beni di uso pubblico) o l'uso di essi da parte ...
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GIURAMENTO (lat. iusiurandum, iuramentum, sacramentum; fr. serment; sp. juramento; ted. Eid; ingl. oath)
Maria BALSAMO
Biondo BIONDI
Arnaldo BERTOLA
Pompeo BIONDI
Emilio CROSA
Nicola Turchi
Nel [...] garanzia, che chi giura offre agli altri, perché chiamando gli dei a testimonì di quanto afferma o promette, si lega col se la persona cui si riferisce non giuri di essere fedele al re e di osservare lo Statuto e le altre leggi dello stato.
Con ...
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GIUDIZIARIO, ORDINAMENTO
Mariano D'Amelio
. L'ordinamento giudiziario, nel suo più largo significato, è formato dall'insieme delle norme, che regolano la costituzione e il funzionamento di tutti gli [...] , n. 8786.
In Italia, dopo l'unificazione del regno, il r. decr. 6 dicembre 1865 (emesso in virtù dei pieni poteri conferiti al governo del re con la legge 2 aprile 1865) estese provvisoriamente a tutto il regno l'ordinamento giudiziario sardo. Il ...
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INTERDIZIONE
Nicola STOLFI
Luigi RAGGI
Edoardo Volterra
Emilio ALBERTARIO
. Diritto romano. - L'interdizione dei pazzi e dei prodighi è istituto antichissimo regolato già nelle XII Tavole (cfr. Tab. [...] , liberosque tuos ad egestatem perducis, ob eam rem tibi ea re (o aere) commercioque interdico"), e di Ulpiano, XII, 3 neppure in quello di condanna per delitti commessi con abuso o violazione dei doveri d'ufficio o di servizio o di tutela, quando il ...
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SOCIOLOGIA DELLA SCIENZA
Luciano Gallino
La scienza, dal punto di vista della sociologia, è un ''sistema d'azione sociale'', specializzato nel produrre e accumulare, mediante metodi che pretendono di [...] che è stato mutato dall'opera stessa di Freud, dei suoi successori e dei suoi critici. In tutti i casi, avviene che l promuovendo con svariati mezzi lo sviluppo di tale scienza, principi, re e governi da un lato, imprenditori e dirigenti dall'altro, ...
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INSEGNA (dal lat. insignia, plur. dell'agg. neutro sostantivato insigne)
Pietro ROMANELLI
Nello TARCHIANI
Raffaele CORSO
Filippo PESTALOZZA
Giovanni Vacca
Contrassegno distintivo, messo in luogo [...] -divino, sono considerate come talismani; e qualora il re le perdesse, i suoi dipendenti resterebbero svincolati dall'obbligo , o da una denominazione di fantasia (Leon d'oro, Paradiso dei bambini) o da segni o figure (un cavallo bianco, una stella ...
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re2
re2 〈ré〉 (ant. rège) s. m. [lat. rex, dal tema di regĕre «governare»]. – 1. a. Il capo riconosciuto e legittimo di uno stato monarchico (v. monarchia): re assoluto, costituzionale, ereditario, elettivo; ant. re di corona, re di grande...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...