Comune della Campania (119,02 km2 948.850 ab. nel 2020, detti Napoletani), capoluogo di regione e città metropolitana.
Il centro più notevole del Mezzogiorno d’Italia per ampiezza demografica, tradizioni [...] l’istituzione dello Studio (1224), presto famoso, le conferì prestigio, il che non bastò a guadagnare al re svevo le simpatie dei Napoletani, ostili al fiscalismo regio: di qui ribellioni, assedi, distruzioni, esili, alternati a due brevi periodi di ...
Leggi Tutto
Stato dell’Europa centro-orientale, che si affaccia per circa 500 km sul Mar Baltico. I confini terrestri corrono a S lungo la linea spartiacque delle catene montuose dei Sudeti e dei Beschidi, che separano [...] e A. Osikiewicz). In età barocca è da ricordare l’opera di C. Tencalla e C. Molli (colonna di re Sigismondo a Varsavia, 1644), dei tedeschi H. Horst e J. Pfister, mentre nel periodo rococò lavorarono specialmente decoratori polacchi. Nei sec. 17°e 18 ...
Leggi Tutto
Comune dell’Emilia (140,86 km2 con 395.416 ab. nel 2020, detti Bolognesi), città metropolitana e capoluogo della regione Emilia-Romagna. È posta sulla Via Emilia, a 54 m s.l.m., allo sbocco della valle [...] .
Concordato di B. Concluso nel 1516 tra Leone X e Francesco I di Francia: il re abrogava la Prammatica sanzione del 1438, in cambio del diritto di nomina dei vescovi e dei priori.
Congresso di B. Si svolse tra l’autunno del 1529 e l’inizio del 1530 ...
Leggi Tutto
Repubblica già appartenente alla Iugoslavia, proclamata indipendente nel 1991. Confina a N con la Slovenia e l’Ungheria, a E con la Serbia, a S con la Bosnia, a O si affaccia all’Adriatico.
Il territorio [...] da Zagabria. Alla fine del 20° sec. solo una modesta parte dei fuoriusciti serbi di Croazia, rifugiati in Serbia e nella Bosnia ed Erzegovina al 9° sec. il dominio franco, con il re Demetrio Zvonimiro, incoronato nel 1076, la Croazia si inquadrò ...
Leggi Tutto
Città dell’Inghilterra nord-orientale (191.800 ab. nel 2006), distretto unitario nella contea non metropolitana del North Yorkshire, una tra le più famose e belle delle antiche città britanniche. Si trova [...] con la forza nel 1452, limitandosi però a guidare l’opposizione a Enrico (Henry) Beaufort duca di Somerset, capo dei ministri del re. Nel 1454 ebbe il titolo di protettore durante una malattia nervosa di Enrico VI, ma quando questi si riebbe, temendo ...
Leggi Tutto
Città della Francia settentrionale (183.837 ab. nel 2006) nel dipartimento della Marne, nella regione della Champagne-Aedenne, a 86 m s.l.m., sulla riva destra della Vesle. R. è il principale centro per [...] industriale, sede di uno studio universitario. Durante la guerra dei Cento anni R. respinse dopo due mesi di assedio gli d’Arco la restituì a Carlo VII (1429), che vi fu consacrato re di Francia. Durante la Prima guerra mondiale la città si venne a ...
Leggi Tutto
Regione storica della Francia centrale, formata da una pianura poco accidentata, che si stende tra il Massiccio Centrale e il grande gomito orleanese della Loira.
Deve il suo nome alla società celtica [...] oggetto di aspre contese, dalle quali uscì suddiviso in signorie feudali, tutte sottomesse, dai primi del 12° sec., all’alta sovranità deire di Francia. Fu elevato a ducato (1360) da Giovanni II il Buono per il terzogenito Giovanni, che ne favorì lo ...
Leggi Tutto
Comune della prov. di Perugia (274,3 km2 con 4982 ab. nel 2008, detti Norcini). Sorge sul margine settentrionale di una conca (Piano di Santa Scolastica) di origine lacustre, solcata in parte (verso S) [...] nelle operazioni di litotomia o in quelle di cataratta (documentazione relativa a 27 famiglie di chirurghi dei secoli 15°-18°); fra i più noti: Scacchi delle Preci, medico del re di Francia, Benedetto da Norcia, medico di Sisto IV, Orazio da Norcia. ...
Leggi Tutto
Cittadina della Francia settentrionale, nel dipartimento dell’Essonne. Trasse forse origine da una fortezza costruita, nel 9° sec., sulla Senna; fu centro di una contea indipendente fino al 12° sec., quando [...] divenne possesso deire di Francia. Nel 1258 vi fu firmato un trattato fra Luigi IX e Giacomo I di Aragona, con cui questi rinunciò a ogni rivendicazione in Linguadoca e in Provenza, mentre il re di Francia cedette i suoi diritti di sovranità sulla ...
Leggi Tutto
'
(v. bosnia, VII, p. 551; erzegovina, XIV, p. 282; bosnia erzegovina, App. II, i, p. 441; III, i, p. 255; iugoslavia, App. IV, ii, p. 275; V, iii, p. 86)
Geografia umana ed economica
Popolazione
La Repubblica [...] potere o di non volere garantire in tempi brevi il rientro dei profughi, peraltro previsto dall'accordo. L'ambiguità di fondo di New York 1990.
G. Englefield, Yugoslavia, Croatia, Slovenia: re-emerging boundaries, Durham 1992.
S.P. Ramet, Balkan ...
Leggi Tutto
re2
re2 〈ré〉 (ant. rège) s. m. [lat. rex, dal tema di regĕre «governare»]. – 1. a. Il capo riconosciuto e legittimo di uno stato monarchico (v. monarchia): re assoluto, costituzionale, ereditario, elettivo; ant. re di corona, re di grande...
ciclo1 s. m. [dal lat. tardo cyclus, gr. κύκλος «cerchio, giro»]. – 1. In matematica, generalizzazione del concetto di linea chiusa; in algebra, sottogruppo ciclico di un gruppo. 2. In botanica, il complesso dei fillomi (foglie, antofilli, brattee)...