CRISTOFANO di Papi dell'Altissimo
Silvia Meloni Trkulja
Nacque probabilmente a Firenze intorno al 1530, se nel primo documento che lo riguarda, del 1552, è già pittore maturo che viene inviato a Como [...] Leone Strozzi (8 ottobre), Stefano Bdthory redi Polonia ed Enrico Ire di Portogallo (26 novembre); nel 1588 di Alba, Alfonso Ire diNapoli, Carlo il Temerario, Colleoni, Alessandro Farnese duca di Parma, il cardinal Niccolò da Prato, Sebastiano I di ...
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ARSENALE
H. Kähler
G. Guidi
Con questo termine, di origine araba, in riferimento all'antichità, si sogliono definire non specificamente, come nelle lingue moderne, "i luoghi dove si fabbricano i navigli [...] Labirinto di Pompei, e conservata ora nel museo diNapoli (secondo altri si tratterebbe piuttosto dell'a. di Miseno). parte bruciata. Anche dopo la battaglia di Pidna (168 a. C.) le navi tolte a Perseo, redi Macedonia, furono trasportate a Roma nel ...
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CARTARO, Mario
Fabia Borroni
Incisore anche cartografico, disegnatore e mercante di stampe, è con molta esattezza definito in un gruppo di documenti citati dallo Ehrle (p. 12) come "intagliator seu [...] redi Francia Enrico III) che fecero concorrenza a quella di Etienne Dupérac del 1577, la grande pianta archeologica di I, p. 362; C. Palagiano, Gliatlantini manoscritti del Regno diNapolidi M. e di Paolo C., Roma 1974; F. Borroni, Carte, piante e ...
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FERRI, Domenico
Amalia Pacia
Nacque a Selva Malvezzi (ora frazione di Molinella, in provincia di Bologna) il 16 apr. 1795da Giovanni e Giovanna Gulini. Capostipite di una famiglia di scenografi e pittori, [...] Carlo diNapoli allestì l'opera Don Giovanni Tenorio di W. A. Mozart (nella quale introdusse l'uso innovativo di vetri colorati camera da letto della regina e in quella del re, rivestite di ornati in legno intagliato imitanti un pesante stile ...
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SATIRI E SILENI (Σάτυροι, Σιληνοί)
P. E. Arias
La testimonianza più antica sui satiri e sui sileni ci è tramandata da Esiodo (fr. 198 ed. Rzach apud Strab., x, 471): "dicono... che dalla figlia di Foroneo [...] come personalità centrale di un episodio mitico; Sileno, simbolo di saggezza, è raffigurato incatenato alla presenza del re Mida - al , per tutte, una oinochòe diNapoli ed il famoso cratere di Pandora a Londra); di esse qui non trattiamo perché sono ...
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FILIPPO l'Ardito, Duca di Borgogna
M. Di Fronzo
Figlio cadetto del redi Francia Giovanni II il Buono (1350-1364), della dinastia di Valois, F. nacque a Pontoise nel 1342 e morì a Hal, nel Brabante, [...] miniature dall'iconografia assolutamente nuova, elaborata appositamente, che inizia da Eva per terminare con la regina diNapoli Giovanna I d'Angiò. La critica ha convenzionalmente chiamato l'ignoto miniatore Maestro del Livre des femmes nobles ...
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GRAZZINI, Benedetto (Benedetto da Rovezzano)
Gerardo Doti
Scultore, decoratore e architetto, nacque a Pistoia intorno al 1474 da maestro "Bartolommeo di Ricco di Grazino de' Grazini" e da "Francesca [...] per la realizzazione del monumento funerario commissionato dal redi Francia Luigi XII (Alizeri).
Il G. potrebbe -123; A. Parronchi, Due frammenti di B. da Rovezzano, in Studi di storia dell'arte in onore di Mario Rotili, Napoli 1984, pp. 369-371; M. ...
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FANCELLI, Domenico (Micer Dominigo, Domenico di Alexandro fiorentino)
Adele Condorelli
Nacque a Settignano (ora frazione di Firenze) nel 1469 da Alessandro (Sandro) di Bartolomeo di Antonio, originario [...] il personaggio più eminente alla corte di Spagna, che, inviato, nel 1486, dai re Cattolici in Italia per comporre la pace tra il papa Innocenzo VIII e la corte aragonese diNapoli, aveva soggiornato a Firenze, ospite di Lorenzo de' Medici, negli anni ...
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MALINCONICO, Nicola
Luca Bortolotti
Nacque a Napoli il 3 ag. 1663, da Andrea, pittore, e Antonia De Popoli, sorella del pittore Giacinto. Secondo consuetudine, e come confermano le fonti a partire da [...] di Nola e Severo vescovo diNapoli per la cappella Carmignani della chiesa di S. Giovanni in Porta e venne pagato per un "quadro di suo trasferimento alla corte del redi Spagna.
Il M. fu incaricato di eseguire dieci riquadri ad affresco sulla ...
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GHIBERTI
Carlo La Bella
Famiglia di artisti fiorentini attivi nel campo dellascultura, dell'oreficeria e dell'architettura, durante tutto il XV secolo fino alla prima metà del XVI. Capostipite e iniziatore [...] di macchinari bellici tratti in gran parte dal De re militari di Roberto Valturio.
Non mancano inoltre annotazioni di mano di pp. 396 s.; V. Gleijese, Chiese e palazzi della città diNapoli, Napoli 1978, pp. 191 s.; G. Scaglia, A translation of ...
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magnanimo
magnànimo agg. [dal lat. magnanĭmus, comp. di magnus «grande» e anĭmus «animo»]. – Che ha e dimostra animo grande, cioè nobile e generoso: splende A’ m. eroi sacro il trionfo (Foscolo); anche sostantivato: Ma quell’altro m., a cui...
nasone
nasóne s. m. [accr. di naso]. – 1. Naso grosso o molto prominente. 2. (f. -a) Persona dotata di un grosso naso: guarda quel n. (o quella nasona)!; re nasone o re Nasone, soprannome del re Ferdinando IV di Napoli (1751-1825).