Pier della Vigna
Hans Martin Schaller
Nella sottoscrizione autografa dello strumento notarile del 1246 e in tutti i documenti risalenti all'epoca di Federico II: Petrus de Vinea, solo in seguito Petrus [...] Sicilia, e forse era in possesso di informazioni secondo cui P. poteva essere pronto a tradire. È estremamente interessante anche una lettera, purtroppo non databile, indirizzata da P. al re Enrico III d'Inghilterra, in cui lo pregava di concedergli ...
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SCIENZA GIURIDICA, REGNO DISICILIA: L'ETÀ DI FEDERICO II
EEnnio Cortese
Non si può parlare di scienza giuridica nel Mezzogiorno dell'età normanna. Le poche sillogi del sec. XII di materiale normativo [...] di Carlo I e allude a Francesco di Telese, allievo a Napoli di Guido da Suzzara nonché maestro e alto funzionario di quello stesso re Capasso, Sulla storia esterna delle costituzioni del Regno diSicilia, estr. da Atti dell'Accademia Pontaniana, IX, ...
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Giudici, Regno d'Italia
Mario Ascheri
Thomas Szabó
Nel corso del lungo periodo federiciano giunse a maturazione una trasformazione profonda delle istituzioni pubbliche nel Regno. Essa non poté non [...] averne ricevuto mandato dal re-imperatore. Perciò i comuni di Pisa e di Genova, per tanto tempo contemporanea con gli interventi nel Regno diSicilia dove riorganizzava la Magna Curia regia, il tribunale centrale di origine normanna (ca. 1170; Romano ...
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CARLO di Tocco (K., , Ka., , Kar., , Karolus)
Giuliana D'Amelio
Glossatore civilista e longobardista, vissuto tra la seconda metà del XII e il principio del sec. XIII. L'appellativo di Tocco, paese del [...] si poteva cioè immaginare che chi nel 1161 era già chiamato dal re a far parte dei familiares e dei giudici della Magna Curia potesse poi al periodo 1208-1215 e collocano nel Regno diSicilia la composizione di quest'opera. Si è già accennato anche ...
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DELLA VIGNA (De Vinea, De Vineis, Delle Vigne), Raimondo (Raimondo da Capua)
Katherina Walsh
Nacque a Capua verso il 1330, da Pietro e da tale Maria, probabilmente di nobile famiglia, il cui cognome [...] 17 giugno spedì un'ulteriore lettera al redi Boemia, protestando contro la presenza di un inviato di Clemente VII presso la sua corte. Nel novembre del 1393 venne designato legato papale in Sicilia, dove trascorse la maggior parte dell'anno 1394- ...
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Edictum de resignandis privilegiis
Aurelio Cernigliaro
Il capitolo XV delle Assise promulgate tra il 17 e il 22 dicembre da Federico a Capua (v. Assise di Capua) disponeva: "Volumus et districte iubemus, [...] la ricostituzione del demanio regio, in un quadro in cui le monarchie, secondo una direttrice peculiare dei re normanni diSicilia, proprio da quel settore miravano a ricavare le risorse più consistenti in quanto non soggette alle incertezze della ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Diritto (2012)
Marco Minghetti
Raffaella Gherardi
Molti illustri contemporanei di Minghetti, in Italia e in Europa, sottolineano l’eccezionalità della sua figura, capace di coniugare strettamente la sfera della politica [...] del redi Sardegna, Carlo Alberto di Savoia. Diretto interlocutore di Camillo Benso conte didi essere scaraventato dalle Alpi sino all’estrema Sicilia; egli teme di veder chiusa la sua carriera; e forse talora un biglietto di favore gli impone di ...
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Legislazione imperiale
MMaria Gigliola di Renzo Villata
Un'adeguata trattazione del tema postulerebbe una previa ricognizione di tutto il materiale legislativo disseminato nelle diverse raccolte e uno [...] e ad essere di frequente trasferiti. Al di sopra dei vicari generali si collocava re Enzo, o piuttosto Enrico di Sardegna o di Torres e iura condendo…". Federico II legislatore del Regno diSicilia nell'Europa del Duecento. Per una storia comparata ...
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DAL POZZO (de Puteo, Aputeo, de Puzzo, Apuzzo), Paride
Ennio Cortese
Alla buona fama ch'ebbe il D. nel Cinquecento fanno riscontro apprezzabili biografie sei o settecentesche, ma un vuoto pressoché [...] Marinis, La Bibl. napol. dei re d'Aragona, Suppl., II, Milano 1969, tav. 52b). Nella veste di consigliere il D. fu interrogato da Alfonso sulla legittimità delle pretese dei fratello Giovanni alla corona diSicilia (De feud. reintegr., 251 An frater ...
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DEL BALZO (de Baux), Bertrando
Joachim Göbbels
Nacque con ogni probabilità nel 1238, o poco prima, ultimogenito di Barral de Baux e di Sibille d'Anduze; ebbe due sorelle, Cecilia e Marchesa, e un fratello [...] , ad Indicem; P.Durrieu, Les Archives angevines de Naples, II, Paris 1887, p. 280; G. La Mantía, Codice diplom. dei re Aragonesi diSicilia (1282-1355), I, Palermo 1918, pp. 416 s.; A. De Boüard, Actes et lettres de Charles Ier concernant la France ...
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apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...
trinacria
trinàcria s. f. [da Trinacria, l’antico nome greco della Sicilia (v. trinacrio)]. – Doppia oncia d’oro di Ferdinando I di Borbone (III come re di Sicilia) coniata nel 1814, che prese il nome dalla figurazione simbolica dell’isola,...