BARTOLOMEO da Bisento
Ingeborg Walter
Nativo di Bisento in Abruzzo, B. studiò con tutta probabilità medicina all'università di Napoli, dove in seguito - dal 1333 al 1347 - fu professore di medicina.
Entrato [...] prestò al cardinal legato Aimeric il giuramento feudale per il Regno diSicilia.
Il vecchio medico di fiducia dire Roberto restò in buoni rapporti con la vedova, Sancia, che al momento di ritirarsi in un convento il 18 genn. 1344, destinò anche B ...
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L’attività dello Stato diretta all’attuazione della norma giuridica nel caso concreto, e l’insieme degli organi cui è demandata tale funzione.
Cenni storici
Nel diritto romano, si intendeva per iurisdictio [...] le petizioni di eredità), i tresviri capitales seu nocturni. Per quanto riguarda il magistrato, la g. spettò dapprima al re, poi Sicilia, funge da giudice in secondo grado il Consiglio di giustizia amministrativa per la regione siciliana.
I tipi di ...
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Cessazione delle funzioni vitali nell’uomo, negli animali e in ogni altro organismo vivente o elemento costitutivo di esso.
Antropologia
Il concetto di morte
La m., come ogni altro evento del ciclo della [...] a forma di fava; l’offerta ai morti si trasformava anche in distribuzione gratuita di cibi ai poveri. In Sicilia il di scheletri, trascinano in danza grottesca ciascuno un personaggio delle varie condizioni umane (papa, imperatore, cardinale, re ...
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Diritto
S. del contribuente Legge ordinaria (l. 212/2000) le cui disposizioni esprimono i principi generali dell’ordinamento tributario, riconducibili agli art. 3, 23, 53 e 97 Cost., che dovrebbero essere [...] Alto Adige/Südtirol, Friuli-Venezia Giulia, Sardegna e Sicilia) – chiamati anche statuti speciali – e quelli delle di consuetudini marittime o di disposizioni legali riguardanti la navigazione. S. albertino Costituzione promulgata dal re Carlo ...
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Nel Medioevo, mancato esame di una vertenza da parte della corte di giustizia competente. In alcuni regni (per es., Inghilterra e Sicilia), in questo caso era ammesso appello al re. ...
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ROMANO, Liborio
Mario Menghini
Uomo politico, nato a Patù, in provincia di Lecce, nel 1798, morto ivi il 17 luglio 1867. Apparteneva a famiglia alla quale - come ebbe a scrivere nelle sue Memorie politiche [...] quanto mostrasse un'inconcepibile leggerezza di governo, dopo le imprese di Garibaldi in Sicilia si era indotta a emanare riforme Re nella carica di ministro dell'Interno e di Polizia. In quei giorni di gravissimi avvenimenti, in cui, ai servigi di ...
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MATRIMONIO (fr. mariage; sp. matrimonio; ted. Ehe; ingl. marriage)
Raffaele CORSO
Carlo Alfonso NALLINO
Ugo Enrico PAOLI
Arturo Carlo JEMOLO
Luigi GALVANI
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Israele ZOLLER
Emilio ALBERTARIO
È [...] martedì e il venerdì. Secondo un adagio siciliano, di lunedì sposano le vedove. Nell'Istria si evita di far celebrare le nozze il 1° paterna, e la posero in questo caso sotto il mundio del re. Dopo il sec. IX la rigidità della Chiesa nei riguardi ...
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GOVERNATORE
Teodosio Marchi
. Il termine designa il titolare dell'ufficio supremo locale che, rivestito di alte funzioni di governo, viene preposto, alle dipendenze delle autorità centrali, alla direzione [...] Toscana il nome di commissario straordinario del re per la guerra e in Romagna quello di commissario straordinario del governo e in Sicilia, abolite le luogotenenze, si ebbero i commissalî straordinaiî. Da allora, durante i periodi di preparazione e ...
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Il Dominio da terra: politica e istituzioni
Alfredo Viggiano
Città capitale e Dominio da terra; ambiente veneziano e ambiente veneto; vocazione per il mare e attrazione verso la terra: questi alcuni [...] bene instituta re publica, a cura di Claudio Finzi, Milano 1969. Sulla composizione di quest'opera e sull'ideologia di Morosini cf navi inviate in Sicilia erano tornate vuote, per tale ragione, aggravandosi vieppiù la carenza di grani, si consentiva ...
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MARE
Kirti N. Chaudhuri e Tullio Treves
Mare e civiltà
di Kirti N. Chaudhuri
Introduzione
Le percezioni sociali del mare e i suoi rapporti con le civiltà, quali si trovano riflessi nelle fonti storiche [...] distruzione della magnifica città ellenica di Selinunte sulla costa meridionale della Sicilia ad opera dei Cartaginesi e mi appare facile da attuare, il Re del Portogallo potrebbe fregiarsi del titolo diRe del Denaro, perché tutti si rivolgerebbero ...
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apuliense
apuliènse s. m. [dal lat. mediev. Apuliensis, propr. «pugliese»]. – Moneta d’argento (detta anche a. normanno), del valore di un soldo, fatta coniare dal re di Sicilia Guglielmo II il Buono, che porta al dritto la sigla del re e...
trinacria
trinàcria s. f. [da Trinacria, l’antico nome greco della Sicilia (v. trinacrio)]. – Doppia oncia d’oro di Ferdinando I di Borbone (III come re di Sicilia) coniata nel 1814, che prese il nome dalla figurazione simbolica dell’isola,...