JENKINS, Leoline, Sir
Florence M. G. Higham
Erudito e diplomatico inglese, nato nel 1623 a Glamorgan (Galles), morto nel settembre 1685. Nel 1641 entrò nel Jesus College in Oxford e vi ritornò nel maggio [...] di Carlo II, per aver felicemente sostenuto le ragioni del re in un caso contestato di successione dopo la morte della molta abilità nell'evitarle. Non ebbe influenza sui consigli del re; ma fu un amministratore attivo e la sua opera di avvocato ...
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MAGAZZINO (dall'arabo makhzan [plur. makhāzin] "deposito, tesoreria, dispensa")
Pietro ROMANELLI
Gaetano MINNUCCI
Anna Maria RATTI
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Tullio ASCARELLI
Antichità. - Grandi magazzini privati per le [...] loro favolose ricchezze ebbero i re dell'Asia anteriore e dell'Oriente: ce ne fanno ricordo gli scrittori greci, che li designano col termine ϑησαυροί; e un'idea di essi possiamo avere da quelli rinvenuti nei palazzi della Mesopotamia o in quelli ...
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ALIGHIERI La vita. - Condizione sociale e prima educazione. - Nacque in Firenze nel maggio del 1265, di famiglia che si teneva derivata dal gentil seme dei Romani fondatori della città (Inf., XV, 73-78) [...] a riconoscere l'autorità dell'imperatore. La verità e il bene pubblico sopra tutto. Che l'Impero fosse in mano di un re tedesco che importava? Quello era l'eletto della Provvidenza; e col prendere la corona in Roma diventava cittadino d'Italia; e da ...
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Scacchista della scuola napoletana e giureconsulto (secc. 16º-17º); autore del Trattato dell'inventione et arte liberale del gioco degli scacchi (1604). Prende il suo nome (gambetto S.) una variante del [...] gambetto di Re. ...
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La vita intellettuale
Gino Benzoni
Di, da, a, per palazzo Ducale
Sterminata la testimonianza scritta di quella che è la produzione intellettuale della Venezia che vien da qualificare - semplificando [...] "camera alta" e "bassa", se non altro perché - lo sottolinea un'altra relazione di poco successiva -, senza autorizzazione parlamentare il re non può tassare. Il che è di "gran freno" alla sua "autorità", specie in caso di guerra quando da un lato ...
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Vivere insieme
Ermanno Detti
Grandi e piccole comunità
Gli uomini tendono a vivere insieme. Formano così grandi e piccole comunità. Grandi comunità sono una città o un intero Stato. Piccole comunità [...] il paese. Per fare ciò ha al suo fianco alcune persone che lo aiutano: i ministri. In passato era quasi sempre il re a nominare i ministri e il capo del governo.
Oggi gli Stati non sono più strutture semplici come quelle dei tempi antichi. La ...
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Bolla d’oro (lat. Bulla aurea o anche Bulla Carolina) Costituzione del 1356, in 31 capitoli, con cui l’imperatore Carlo IV volle regolata l’elezione imperiale. Gli elettori erano 7 (arcivescovi di Magonza, [...] Treviri, Colonia, re di Boemia, conte del Palatinato, duca di Sassonia, margravio di Brandeburgo). L’elezione che la Boemia era formalmente feudo dell’Impero, accettò di riconoscere come re colui che i nobili boemi avessero eletto.
B. d’oro d’Ungheria ...
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GRAN BRETAGNA (A. T., 47-48, 49-50)
Herbert John FLEURE
Mario SARFATTI
Luigi CHATRIAN
Carlo DE ANGELIS
Goffredo COPPOLA
Guido CALOGERO
Anna Maria RATTI
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È il nome generico dato alla maggiore [...] danese (sec. IX) e per l'esistenza della storica abbazia di Glastonbury; questo paese è di continuo ricordato nelle leggende di re Artù. A N. dei Mendip Hills le anticlinali, costituite da rocce carboniche, hanno una direzione da N. a S. che prevale ...
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Popolo
Mario Caravale; Claudio Cesa
di Mario Caravale e Claudio Cesa
POPOLO
Antichità e Medioevo di Mario Caravale
Età antica
a) Il demos greco
La storiografia ha da tempo sottolineato la pluralità [...] documenta come alla fine dell'XI secolo si pensasse all'esistenza di un vero e proprio pactum tra il popolo e il re che lo doveva proteggere.
b) Il populus nel basso Medioevo
"Populus est collectio multorum ad iure vivendum, quae nisi iure vivat, non ...
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Feudo
GGiancarlo Andenna
Quando nel 1216 gli estensori del Liber Consuetudinum Mediolani dedicarono ben quattro capitoli alla materia feudale, chiarendo con precisione la natura essenzialmente beneficiale [...] dotate non potevano in alcun modo concorrere all'eredità del feudo del fratello. Ma la parte in cui i poteri del re erano evidenti e rafforzavano la compagine del Regno era posta nel paragrafo conclusivo della costituzione 27 del libro III in cui si ...
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re-
〈ré〉 [dal lat. re-]. – Prefisso presente in verbi italiani, e nei loro derivati, con valore equivalente a ri- (v.), in quanto esprime per lo più il ripetersi di un’azione nello stesso senso o in senso contrario (reagire, reazione; reiterare,...
re1
re1 〈rè〉 s. m. [prima sillaba di resonare con cui ha inizio il 2° emistichio dell’inno di s. Giovanni Battista; v. nota, n. 2 a, e ut]. – Nome dato nei paesi latini, dalla riforma di Guido d’Arezzo (sec. 11°) in poi, alla seconda nota...