PALLAVICINO, Giovan Francesco
Maristella Cavanna Ciappina
PALLAVICINO (Pallavicini), Giovan Francesco. – Nacque a Genova il 10 aprile 1710 dal marchese Paolo Girolamo II e da Giovanna di Luciano Serra. [...] di una decisa scelta di campo da parte del governo genovese, di cui egli stesso confessava di non capire le reali intenzioni (anche se difendeva la versione ufficiale che il governo genovese dovesse celarle per premunirsi nel caso di una ripresa ...
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DE FRANCHI, Battista
Giovanni Nuti
Nacque a Genova nella seconda metà del sec. XIV da Antonio; apparteneva alla famiglia Luxardo, entrata a far parte dell'"albergo" dei De Franchi (nei documenti è ricordato [...] In conseguenza di ciò, il 17 settembre venne eletto l'ufficio degli Otto di balia con lo scopo di deporre il capitano reale. Nuovi disordini scoppiati in città e attribuiti, forse non a torto, al D. o ai feudatari suoi potenti alleati, non impedirono ...
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PELLEGRINO II
Andrea Tilatti
– Pellegrino nacque probabilmente attorno o poco prima della metà del XII secolo. Le fonti ne recano notizia a partire dai primi anni Settanta del secolo, quando era ormai [...] specialmente dell’area occidentale, che subiva l’attrazione di Treviso (Härtel, 1991, p. 228). Sebbene sia arduo capire i reali motivi di tali conflitti interni, si può pensare che un ruolo abbia giocato anche la competizione tra personaggi emergenti ...
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MANCINI, Laura Vittoria
Stefano Tabacchi
Nacque a Roma nel 1635, prima figlia di Lorenzo e di Geronima Mazzarino, sorella del futuro cardinale Giulio. Contrariamente a quanto sostennero in Francia gli [...] politiche non erano ancora finite e anche i Mancini dovettero subire la loro parte di lutti. Il 2 luglio 1652 le truppe reali, comandate da Henry de la Tour d'Auvergne visconte di Turenne, si scontrarono con quelle del principe di Condé nei pressi ...
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CIERA, Stefano
Laura Giannasi
Figlio di Bertacci e di una Agnesina "da Fan", della parrocchia di S. Moisè a Venezia, nacque non dopo la metà del 1323: nel luglio 1348, nel primo dei documenti da lui [...] di S. Giovanni del Tempio, che era stato inviato da Venezia presso il signore di Padova per sondarne le reali intenzioni, prendere contatti e trattare, appunto, in merito alla mediazione, che, infine accettata, fu condotta sino alla conclusione della ...
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CARACCIOLO, Enrico
Luisa Miglio
Figlio di Giovanni e Antizia Tomacelli nacque, verosimilmente, a Napoli, città d'origine della sua famiglia, all'inizio del XIV secolo. Appartenente ad uno dei due rami [...] in tempo di festa, si risolse, com'era prevedibile, nel nulla; i baroni provenzali non seppero o non poterono addurre reali prove di colpevolezza, così come non aveva potuto farlo Ludovico d'Ungheria a una precisa richiesta del pontefice, e alla fine ...
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BRICHERASIO, Giovanni Battista Cacherano conte di
Valerio Castronovo
Nacque a Bricherasio (Pinerolo) - il 14 nov. 1706 da Teodoro III, capitano del reggimento Monferrato, e da Laura Caissotti di Vigone, [...] 105 e 151; 1755, reg. 27, f. 129; 1758, reg. 30, f. 152; 1763, reg. 35, f. 116; 1771, reg. 44, f. 63; Torino, Bibl. Reale, Misc. 103/129; Torino, Bibl. Naz., ms.: A. Manno, Il Patriz. subalpino, III, 1, ad vocem Cacherano di B.; V. Galli della Loggia ...
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DEL CARRETTO, Alfonso, marchese del Finale
Giovanni Nuti
Nacque verso la metà del secolo XV da Giovanni, marchese del Finale, e da Viscontina di Barnaba Adorno. Ancora giovane, venne adoperato dal fratello [...] il Cattolico a Napoli e che doveva sfilare davanti al porto, Luigi si premurò di compiere gli opportuni preparativi per accogliere i reali di Spagna, se avessero deciso di fermarsi nel borgo; il giorno dell'arrivo della flotta doveva essere il 27, ma ...
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CABRAS, Vincenzo
Bruno Anatra
Nato a Tonara (Nuoro) intorno al 1732 da Pietro e da Teresa Zucca, all'età di quindici anni si trasferì a Cagliari, dove nel 1755 si laureò in utroque iure. Nel 1760 sposò [...] autonomia amministrativa dell'isola e l'eliminazione dei piemontesi dagli uffici pubblici, il G. primeggiò nel guidare l'azione del braccio reale insieme con l'Angioy e con il genero Efisio Pintor.
Il 28 apr. 1794 il viceré, venuto a conoscenza di un ...
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Ronny Mazzocchi
Fare come la Germania
Uno Stato pronto a sostenere lo sviluppo interno, uno sguardo attento all’esportazione di prodotti di qualità, capacità di adattarsi ai mutamenti esterni: i punti [...] di cui la Germania è storica produttrice hanno restituito smalto alla ‘malata d’Europa’.
Gli alti tassi di interesse reali, determinati da una politica monetaria comune su scala europea, e la progressiva delocalizzazione delle fasi meno intensive di ...
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real1
real1 〈reàl〉 s. m., spagn. [propr. «appartenente al re»: è il lat. regalis «regale»]. – Nome di un’antica moneta spagnola, usato anche in gran parte dell’America latina nel sec. 19°.
real2
real2 〈ri̯àl〉 s. m., port. [stesso etimo della voce prec.] (pl. réais 〈rèaiš〉). – Nome di un’antica moneta portoghese e dell’attuale unità monetaria brasiliana.