BARIANI, Nicolò
Maura Piccialuti
Figlio di Giovanni, nacque a Piacenza intorno alla metà del sec. XV. Entrato nell'Orcúne degli agostiniani eremiti, si addottorò in filosofia, teologia e diritto canonico. [...] l'argomento dei minori, secondo i quali solo occasionalmente l'interesse appare come accessorio del prestito, essendo in realtà la controprestazione per l'opera degli impiegati dello stesso monte ("de summa illi denari qui exigitur pro Smigula libra ...
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CRISPO de' MONTI (Crispomonti), Giovanni
Pier Luigi Falaschi
Di nobile famiglia, nacque all'Aquila intorno alla metà del XV secolo da Corrado e da Maria Notamanni. Non si conosce il luogo dove si formò [...] giovani che attendevano allo studio del diritto civile la comprensione di una materia complessa come quella delle azioni. In realtà la lunga fortuna dello scritto restò legata al taglio didattico e all'esposizione concisa ed esauriente. Certamente di ...
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PARPAGLIA, Tomaso
Francesco Aimerito
PARPAGLIA (Parpalea, Parpalia, Parpalias), Tomaso. – Nacque verosimilmente a Revigliasco Torinese o a Torino fra il 1450 e il 1470, probabilmente terzogenito di [...] , pur nella scelta costante di argomenti di particolare rilevanza pratica nel contesto giuridico-istituzionale coevo, sia quanto alla specifica realtà degli Stati sabaudi, sia alla luce del più generale quadro italiano ed europeo.
Le opere più note e ...
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DONNORSO, Sergio (Sergius de Ursone, Sergius Ursonis, Sergius de domino Ursone, Sergius domini Ursonis)
Andrea Romano
Nacque a Napoli verso la fine del sec. XIII da nobile famiglia (dalla quale prende [...] e del Giannone (peraltro seguita dalla successiva storiografia), che ascrivevano al giurista un tractatus sulle lettere arbitrarie angioine, in realtà del meno famoso iudex Niccolò de Ursone da Salerno, è stata per un lungo periodo "data una qualche ...
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BOTTRIGARI (de Butrigariis, de Buttrigariis), Lorenzo
Manlio Bellomo
Nato a Bologna presumibilmente intorno al 1295, fu il figlio primogenito di Iacopo, celebre professore di leggi civili nell'università.
Negli [...] i più antichi biografi, e quasi potrebbe dubitarsi ch'egli ne abbia effettivamente redatte in iscritto. In realtà, è stato possibile riscoprirne una, disputata quasi certamente nello Studio bolognese, e conservata in una ricchissima raccolta ...
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GENOVESI, Antonio
Maria Luisa Perna
Nacque il 1° nov. 1713 a Castiglione (ora Castiglione del Genovesi), piccolo paese dell'Appennino campano a pochi chilometri da Salerno, primogenito dei quattro figli [...] di idee e linguaggi, dall'altro a sviluppare capacità di osservazione e di studio dei fenomeni naturali e sociali della realtà in cui viveva.
A questa istanza della cultura intieriana corrispose il progetto che meglio ne rappresentò la realizzazione ...
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DE AUGUSTINIS, Matteo
Silvio De Majo
Nacque a Felitto (nella provincia di Salerno) da Domenico e da Angela Migliaccio il 15 aprile del 1799, come riferiscono i suoi contemporanei Moreno e De Sterlich: [...] cura di F. Ercole, II, Roma 1941, p. 426. Un'ampia ed accurata trattazione è il saggio di L. Parente, Ideol. politica e realtà sociale nell'attività pubblicistica di M. D., in Arch. stor. per le prov. napol., s. 3, XI (1973), pp. 29-137, che contiene ...
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DALL'ORTO (de Orto), Oberto
Giancarlo Andenna
Nacque probabilmente a Milano all'inizio del XII secolo; non è altrimenti nota la provenienza sociale della famiglia, né sappiamo ove abbia acquisito i [...] convocare il senior davanti al tribunale dei pari di Curia, nel caso che lo stesso senior avesse alienato ad altre persone la realtà già data in feudo al vassallo. Una simile concezione del feudo come iusin re, unita ad una crisi e ad una decadenza ...
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BOVIO, Giovanni
Alfonso Scirocco
Nacque a Trani il 6 febbr. 1837, quinto dei sei figli di Nicola. e Chiara Pasquino. Non seguì un corso regolare di studi, non tanto per le disagiate condizioni economiche [...] p. 90). Così egli riteneva di aver superato la concezione statica del Ferrari e di dare una interpretazione dinamica della realtà storica, definendone l'essenza contraddittoria che aveva nello Stato il suo centro motore. Non riuscì tuttavia al B. l ...
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BIGGINI, Carlo Alberto
Danilo Veneruso
Nato a Sarzana il 9 dic. 1902 da Ugo e da Maria Accorsi, iniziò gli studi liceali presso il liceo Doria a Genova, interrompendoli per obblighi militari (1922-1924). [...] la società che lo esprime lo porterà, qualche anno dopo, in uno studio pubblicato negli Studi sassaresi del 1935 (La realtà dello Stato e i suoi organi), a respingere l'identificazione dello Stato con i suoi organi: la polemica contro il formalismo ...
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realta2
realtà2 s. f. [dal lat. realĭtas, der. di realis «reale2»]. – 1. In senso astratto, la qualità e la condizione di ciò che è reale, che esiste in sé e per sé o effettivamente e concretamente: a. Nell’uso comune: la r. di un fatto, di...
soaltà s. f. In letteratura, ideale poetico consistente nella fusione e sintesi armonica di sogno e realtà. ♦ Scrive l’autore nella RAP-PRESENTAZIONE, sorta di manifesto personale: «La Soaltà è terra vergine che molto promette al suo poeta-contadino....