La sostanza di cui sono fatti gli oggetti sensibili, concepita come esistente in sé, provvista di peso e di inerzia, estesa nello spazio e capace di assumere una forma.
La m. si presenta sotto specie [...] come ‘grandezza’ e ‘figura’, si andava così delineando la concezione platonica della m., che la interpretava come realtà squisitamente metafisica, concezione che prevarrà nel corso del pensiero antico e medievale. Tra le eccezioni più significative ...
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Diritto
In diritto civile, l’a. delle parti è considerato (art. 1325, co. 1, c.c.) uno degli elementi essenziali del contratto e, più in generale, dei negozi giuridici bi- e plurilaterali, cui sono dedicati [...] , sempre presente il vincolo del perseguimento dell’interesse pubblico (tale particolare forma di recesso è stata in realtà accostata dalla dottrina alla potestà generale di autotutela e, in particolare, alla revoca del provvedimento da parte ...
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Biologia
In biologia molecolare, regolazione della fine della trascrizione dell’RNAm, coinvolta nel controllo dell’espressione di alcuni operoni batterici. L’a. è ben conosciuta nella trascrizione dell’operone [...] in un circuito. L’attenuatore più semplice è costituito da un resistore o, nel caso più generale, da un’impedenza. In realtà, ciò che spesso si richiede a un attenuatore è di operare l’a. mantenendo sempre costante l’impedenza del circuito: un ...
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Ionosfera
Pietro Dominici
(App. II, ii, p. 56)
Uno degli effetti delle radiazioni, sia elettromagnetiche sia corpuscolari (cosiddetto vento solare), con cui il Sole investe la Terra, è di ionizzare [...] di riflessione h', corrispondente ad assumere pari a c (velocità nel vuoto) la velocità dei segnali lungo l'intera traiettoria (in realtà, poiché la velocità diminuisce e s'annulla alla riflessione, la quota vera è un po' minore di h'). Una serie di ...
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MICROSCOPIO (XXIII, p. 221)
Vasco RONCHI
Carlo CASTAGNOLI
Mentre l'avvento della microscopia elettronica e protonica (v. appresso) portava a prevedere per il microscopio ottico una utilizzazione modellata [...] , dalla parte dell'oggetto). Questo limite è stato preso come misura del potere risolutivo dello strumento, e in realtà in esso non interviene per niente l'osservatore. Ciò ingenerò appunto la convinzione che all'osservatore altro non restasse ...
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. Fisica (App. II, 1, p. 4; III, 1, p. 4). - Gli ultimi quindici anni sono caratterizzati dalla realizzazione di macchine acceleratrici per protoni ed elettroni sempre più grandi, impegnative e costose, [...] pp, e oggi (1976) l'unico in funzione, è a Ginevra, al CERN. Si tratta dell'ISR (Intersecting Storage Ring) costituito in realtà da due anelli con fasci opposti di protoni da 30 GeV ciascuno: la massima energia nel centro di massa è di circa 56 GeV ...
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Buchi neri
Massimo Stiavelli
Sommario: 1. Introduzione. 2. I buchi neri nella relatività generale. 3. Termodinamica dei buchi neri. 4. Proprietà dei buchi neri e macchine del tempo. 5. Formazione di [...] cui massa limite è non superiore a circa 3 masse solari. In questi casi, si pensa che la stella compagna sia in realtà un buco nero. Dunque, in contrasto con il caso dei buchi neri supermassivi, la dinamica delle stelle binarie può essere studiata in ...
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Transizioni di fase e punti critici
Édouard Brézin
Le transizioni di fase sono fenomeni molto familiari: un corpo può passare da uno stato d'aggregazione a un altro (fase) al variare dei parametri, [...] . In altre parole, un uso troppo ingenuo della teoria portava alla conclusione che non esistono transizioni di fase. In realtà quest'argomento non era conclusivo, in quanto il numero di costituenti di qualunque pezzo di materia, anche di uno molto ...
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FROMOND, Giovanni Francesco
Calogero Farinella
Secondo o terzogenito di Claudio e Anna Maria Carluzzi, nacque a Cremona il 17 sett. 1739. Obbedendo a una strategia messa a punto da generazioni - che [...] preventivato giro di pochi mesi si trasformò in un lungo tour formativo di due anni. L'esplorazione della realtà scientifica e istituzionale di alcuni paesi europei, la frequentazione degli artigiani andavano oltre la mera curiosità intellettuale. Si ...
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magnetico
magnètico [agg. e s.m. (pl.m. -ci) Der. del lat. magneticus, dal gr. mag✄netikós, che è da Má-g✄nes: → magnete] [EMG] (a) agg. Concernente il magnetismo: campo m., isteresi m., ecc. (b) Come [...] i materiali si magnetizzano, quale più, quale meno; per tale motivo la locuz. sembra priva di signif., ma in realtà essa è usata, restrittivamente, per indicare i materiali capaci di magnetizzarsi fortemente e quindi gli unici interessanti ai fini ...
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realta2
realtà2 s. f. [dal lat. realĭtas, der. di realis «reale2»]. – 1. In senso astratto, la qualità e la condizione di ciò che è reale, che esiste in sé e per sé o effettivamente e concretamente: a. Nell’uso comune: la r. di un fatto, di...
soaltà s. f. In letteratura, ideale poetico consistente nella fusione e sintesi armonica di sogno e realtà. ♦ Scrive l’autore nella RAP-PRESENTAZIONE, sorta di manifesto personale: «La Soaltà è terra vergine che molto promette al suo poeta-contadino....