Biblioteconomia
Cenni storici
Il termine latino codex, nel suo significato originario, indicava, come liber, la parte interna del fusto degli alberi, cioè il legno; designò poi le tavolette cerate a uso [...] r.d. 1398/9 ottobre 1930, entrò in vigore il 1° luglio 1931. Esso è diviso in 3 libri: 1° Dei reati in generale; 2° Dei delitti in particolare; 3° Delle contravvenzioni in particolare. Il codice Rocco si caratterizzò per l’introduzione del cosiddetto ...
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Delitto commesso da chiunque, con artifici o raggiri, inducendo taluno in errore, procura a sé o ad altri un ingiusto profitto con altrui danno (art. 640 c.p.).
Concorrono a configurare tale fattispecie [...] condotta ingannatrice al fine di ottenere un ingiusto profitto contestualmente all’altrui danno.
Il fatto è aggravato (Circostanze del reato) se commesso a danno dello Stato o di altro ente pubblico; se commesso col pretesto di far esonerare qualcuno ...
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Segreto di Stato e prova penale
Carlo Bonzano
Il legislatore, nel tentativo di riordinare la disciplina del segreto di Stato, dà vita ad una riforma largamente condivisibile sul piano sistematico, ma [...] che «l’opposizione del segreto di Stato non può avere l’effetto di impedire che il pubblico ministero indaghi sui fatti di reato cui si riferisce la notitia criminis in suo possesso, ed eserciti se del caso l’azione penale, ma solo quello di inibire ...
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In diritto, trasgressione di un precetto normativo. V. degli obblighi di assistenza familiare Delitto (art. 570 c.p.) commesso da chi si sottrae agli obblighi di assistenza inerenti la potestà di genitore [...] essere di tipo penale o amministrativo, a seconda che la v. rilevi quale fattispecie di reato o di illecito amministrativo. Le fattispecie di reato sono disciplinate dal d. legisl. 74/2000, che prevede anche le relative sanzioni, consistenti in ...
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Diritto
Causa di giustificazione prevista dall’art. 50 c.p., in base alla quale non è punibile chi lede o mette in pericolo un diritto con il c. della persona offesa. Posta la rilevanza dell’autonomia [...] , alla famiglia.
Per escludere l’illiceità penale, il c. deve essere valido. È tale se prestato dal soggetto passivo del reato, titolare del diritto disponibile e dotato di capacità d’agire; deve essere altresì immune da dolo, violenza o errore, e ...
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Delitto commesso da chiunque, per crudeltà o senza necessità, cagioni una lesione a un animale ovvero lo sottoponga a sevizie o a comportamenti o fatiche o a lavori insopportabili per le sue caratteristiche [...] 1 derivi la morte dell’animale. Tale aggravante sussiste solo se la morte dell’animale è conseguenza non voluta del m., e della quale l’agente neppure ha accettato il rischio. In caso contrario si configurerebbe il reato di uccisione di animali. ...
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Il tema dei d. è stato trattato nella Enciclopedia Italiana, nelle voci dichiarazioni dei diritti (XII, p. 760) firmata da G. Solazzi, e diritti umani nell'App. II (i, p. 786), redatta da G. Capograssi. [...] di pietà. Con la nuova dizione si è fatto un deciso passo avanti verso la tutela diretta dell'animale, anche se il reato di maltrattamento rimane inserito tra i "delitti contro la moralità pubblica", e se l'art. 638 del c.p. continua a considerare ...
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La riforma del codice antimafia
Antonio Balsamo
Graziella Luparello
Misure di prevenzione: La riforma del codice antimafia
La recente riforma del codice antimafia ha introdotto importanti innovazioni [...] dall’art. 4, co. 1, lett. d), codice antimafia è stata, infatti, estesa fino a ricomprendere sia gli indiziati di uno dei reati previsti dall’art. 51, co. 3-quater, c.p.p., sia «coloro che, operanti in gruppi o isolatamente, pongano in essere atti ...
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Riserva di legge in materia penale e fonti sovranazionali
Francesco Viganò
Il monopolio della legge statale nella determinazione dei confini delle condotte punibili e del relativo trattamento sanzionatorio [...] all’art. 44, co. 2, d.P.R. n. 380/2001, e a riconoscerne l’inapplicabilità ai soggetti estranei al reato, nonché agli imputati assolti per difetto di elemento soggettivo. Conseguentemente, la confisca disposta nel caso di specie che aveva dato luogo ...
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Marcello Oreste Di Giuseppe
Abstract
I delitti contro la pubblica amministrazione presuppongono la presenza di un soggetto rivestito di una specifica qualifica. Nel nostro lavoro ci soffermeremo sui [...] c.p. e un preteso caso di corruzione punibile, in Riv. it. dir. proc. pen., 1992; Manna, A., Introduzione dei reati contro la Pubblica amministrazione, in A. Cadoppi, A. –Canestrari, S. –Manna, A. –Papa, M., Trattato di diritto penale. Parte speciale ...
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reato
s. m. [dal lat. tardo reatus -us «condizione di accusato; colpa», der. di reus «accusato, colpevole»]. – Nel diritto, atto antigiuridico, che produce un evento contrario a un interesse protetto dalla norma penale e che pertanto è punibile...
reato universale loc. s.le m. Reato punibile ovunque e da chiunque (cittadino italiano o straniero) sia stato commesso. ◆ [tit.] «La guerra civile è un reato universale»: così Hugo racconta le ragioni dei vinti. (Corriere della sera, 12 febbraio...