CIANETTI, Tullio
Claudio Moffa
Nato ad Assisi il 20 luglio 1899 da Francesco e Matilde Falchetti, primogenito di quattro figli, rimase a soli sei anni orfano del padre, piccolo proprietario terriero [...] " (Arch. centrale dello Stato. Carte Cianetti B. 1), il C. criticò quanti concepivano "il fascismo come la reazione della borghesia sul proletariato" (Ibid., ibid.). Per lui, invece, il principio fascista della collaborazione fra le classi richiedeva ...
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FREDDI, Stanislao
Giuseppe Monsagrati
Nacque a Civitavecchia il 17 genn. 1782 da Francesco e da Anna Maria Gagliardi.
Lo stato di servizio compilato nel 1854, quando, settantaduenne, il F. lasciava [...] In questo scriteriato accanimento il F. era sorretto da una ideologia che lo assimilava ai maggiori esponenti e vessilliferi della reazione e del legittimismo. Nel suo odio per i liberali aveva maturato sulle orme del principe di Canosa, con il quale ...
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GALLUZZI, Ferino
Giorgio Tamba
Nacque a Bologna intorno al 1290 da Albizo di Bonifacio. Della madre si conosce solo il nome, Agnese. Ebbe tre fratelli, Tano, Comazo e Maghinardo e almeno una sorella, [...] i tempi per la conquista del potere, sia lui sia i figli, tra i quali il G., furono incarcerati. La reazione degli oppositori del Pepoli fu peraltro estremamente decisa; nei tumulti di piazza i Galluzzi vennero liberati e anche loro presero parte a ...
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SFORZA, Guido Ascanio (Ascanio)
Giampiero Brunelli
– Nacque dal cardinale Alessandro e da Paolina Muti in una data che non è possibile precisare, probabilmente a Roma.
Il testamento del padre, rogato [...] della Chiesa che papa Peretti intendeva dimostrare compiendo gli stessi atti sui cadaveri dei capibanditi giustiziati. La reazione del governatore di Roma, Mariano Pierbenedetti, fu molto severa. Sforza e gli altri responsabili furono arrestati e ...
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SEVEROLI, Filippo Giacomo
Piero Del Negro
– Nacque il 16 novembre 1762 a Faenza dal conte Giacomo e da Livia Rondinelli, secondogenito di tre figli maschi. Improbabili il luogo (Fusignano, Ravenna) [...] , condivisa con i fratelli Pietro e Girolamo, nelle file filorivoluzionarie e fu arrestato. Poté comunque sottrarsi alla reazione pontificia, rifugiandosi a Firenze, da dove ritornò agli inizi del 1797, quando l’offensiva napoleonica, culminata nella ...
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VILLAFRANCA, Giuseppe principe di Alliata
Alessia Facineroso
– Nacque a Napoli il 23 giugno 1784, da Fabrizio e da Giuseppa Moncada Branciforti. Ebbe tre fratelli: Maria Felicia, di un anno più grande, [...] cento sui pagamenti, l’istituzione di una lotteria di Stato e la vendita di alcuni beni ecclesiastici e demaniali.
La reazione del Parlamento non si fece attendere, e Villafranca ne fu uno degli esponenti di punta: insieme a Carlo Cottone, principe ...
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SCAPPI, Ugolino
Massimo Giansante
– Figlio di Tommaso di Bartolomeo e di Diana di Guglielmo Castelli, nacque a Bologna verso il 1335.
Nel 1365 ottenne la laurea in diritto civile e di lì a poco fu ascritto [...] alleanza politica e militare. Il sostegno fiorentino era infatti indispensabile ai bolognesi, per affrontare la prevedibile reazione del Papato, dopo la recente cacciata del legato pontificio Guglielmo Noellet e la restaurazione delle istituzioni ...
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MONTEMARTINI, Clemente
Luigi Cerruti
MONTEMARTINI, Clemente. – Nacque il 12 giugno 1863, a Montù Beccaria, piccolo centro dell’oltrepò pavese, da Pietro e da Angela Mascheroni, primo di tre fratelli [...] equilibri tra solfati doppi e soluzioni acquose di acido; la seconda, in cinque note, pubblicate nel 1931, riguardante una reazione caratteristica per le soluzioni violette dei sali di cromo; infine, la terza ed ultima, andata in stampa dall’ottobre ...
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CERVESATO, Arnaldo
Nicola Merola
Nato a Torino il 9 sett. 1872 da Carlo e Margherita Frigo, compì regolari studi classici e si laureò in lettere con una tesi su "Gl'intendimenti della satira nel Giorno", [...] soprattutto delle ragioni spesso senz'altro pragmatiche, se non proprio a loro volta scientifiche, che ispirarono anche in Italia la reazione antipositivistica. Si vedano in Contro Corrente i saggi dedicati a Parini, a Poe e a Schuré, dai quali forse ...
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CASTELLO, Castellino da
Luigi Cajani
Nacque a Menaggio, nella diocesi di Como, da Francesco e da Elisabetta Merli, all’incirca tra il 1479 e il 1480. Venne ordinato sacerdote e fu cappellano della chiesa [...] alle convertite, e nel 1537 vi venne stabilita definitivamente la pratica delle quarantore. Questo zelo religioso nasceva come reazione in buona parte stimolata dalla Riforma alla corruzione del clero e alla decadenza della vita religiosa dei laici ...
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reazione
reazióne s. f. [der. di reagire, secondo il modello del rapporto agire-azione]. – Azione che si oppone ad altra azione. Da questo sign. centrale e generale si articolano i varî sign. che la parola assume nell’uso comune e come termine...
reazionare
v. tr. [der. di reazione] (io reazióno, ecc.). – In elettronica, introdurre una reazione, positiva o negativa: r. un amplificatore. ◆ Part. pass. reazionato, più frequente delle forme finite: amplificatore reazionato.