MANGILI, Cesare
Giandomenico Piluso
Nacque a Milano il 19 marzo 1850 da Francesco e da Elena Bonacina.
Il padre, possidente, laureato in giurisprudenza, fu consigliere comunale a Milano e diresse come [...] della Banca commerciale, sia per cogliere le opportunità di reddito offerte da alcuni flussi commerciali e migratori (verso il nostra azienda che è ormai così importante fattore dell'economia nazionale". La campagna di stampa condotta tra il 1915 e il ...
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FUMAGALLI, Eden
Andrea Colli
Nacque a Cambiago, presso Milano, il 9 marzo 1891 da Giuseppe, albergatore, e Virginia Ronchi. Maggiore di tre fratelli, compiuti i primi studi, intorno al 1905 entrò in [...] conto della possibilità che le famiglie a reddito medio-elevato avevano di utilizzare personale di corso degli anni '70 e poi '80, la propria dimensione di gruppo nazionale e internazionale; un traguardo cui però il fondatore non poté assistere.
Il ...
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PARRAVICINI, Giannino
Mario Sarcinelli
PARRAVICINI, Giannino. – Nacque a Castellanza (Varese) il 3 luglio 1910 da Renzo e da Edvige Bianchi.
Alunno del Collegio Ghislieri, studiò e si laureò a Pavia [...] economica; dal 1968 al 1982 fu membro del CNEL (Consiglio Nazionale dell’Economia e del Lavoro), tra il 1974 e il .
Defilata rispetto alle grandi scelte di politica monetaria e dei redditi, l’ABI in quegli anni era china sulle problematiche operative ...
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GRIZIOTTI, Benvenuto
Domenico Da Empoli
Nacque a Pavia il 30 maggio 1884 da Antonio e Giuseppina Marabelli in una famiglia di tradizioni risorgimentali.
La formazione scientifica e anche politica del [...] -84; Le imposte sugli incrementi di valore nei capitali e sulle rendite nei redditi (interessi, salari e profitti), ibid., XL [1910], 1, pp. 625 laurea honoris causa. Nel 1953 fu nominato socio nazionale dell'Accademia dei Lincei.
Sotto il profilo ...
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GOBBI, Ulisse
Sergio Nisticò
Nacque a Milano, il 10 genn. 1859, da Ambrogio e da Giuseppina Vitali. Si laureò in giurisprudenza a Pavia nel 1880 e nel 1881 cominciò a insegnare materie giuridico-economiche [...] e, in seguito, entrò nel comitato centrale della Federazione nazionale delle cooperative italiane. Nel 1888 ottenne la libera docenza in di produzione e a garantire la distribuzione del reddito dipendente da elementi storico-sociali - e vi sostituiva ...
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GIUSTI, Ugo
Dora Marucco
Nacque il 16 sett. 1873, da Pietro e da Assunta Puliti, a Firenze, dove frequentò l'istituto commerciale, diplomandosi ragioniere.
Il suo nome comparve per la prima volta sull'Illustrazione [...] Economia, VII (1929), 4, pp. 279-305; Le fonti di reddito dei Comuni in Italia e in altri Stati, ibid., 6, pp. presso gli eredi. La corrispondenza si trova a Milano, presso la Biblioteca nazionale Braidense, Carteggio di L. Bodio, s.v., e a Torino, ...
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PAREA, Carlo
Ivan Balbo
– Nacque a Porto S. Maurizio (odierna Imperia) il 27 luglio 1869 da Luigi e da Jenny Roverizio di Roccasterone, secondo di cinque figli.
La famiglia del padre, nobile e di antica [...] per l’improvvisa morte del padre, unica fonte di reddito familiare. Assunto dal banco Marsaglia presso la succursale del settore edilizio abbatté gli istituti di credito torinesi e nazionali che ne avevano finanziato la crescita speculativa. La casa ...
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LAVAZZA, Luigi
Renato Coriasso
Nacque il 24 apr. 1859 da Battista e da Candida Gonella, a Murisengo, piccolo comune situato sulle colline del Monferrato.
Il padre, al pari della maggioranza dei concittadini, [...] una politica espansiva indirizzata alla conquista del mercato nazionale. Al sostegno finanziario del progetto avevano provveduto del Paese con abitudini alimentari diverse e livelli di reddito inferiori a quelli delle regioni settentrionali.
Nel vivo ...
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COPPOLA D'ANNA, francesco
Marco E. L. Guidi
Nacque a Calatafimi (Trapani) il 15 marzo 1889, primogenito di Alessio Coppola e di Crocifissa D'Anna, piccoli artigiani di condizioni economiche molto modeste. [...] l'indicazione preoccupata della scarsa competitività della produzione nazionale, la cui causa principale è individuata nella Esperienze monetarie di questo dopoguerra, Milano 1946; Popolazione, reddito e finanze pubbliche dell'Italia dal 1860 ad oggi, ...
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Problemi storici del sottosviluppo
Guido Pescosolido
La categoria economica del sottosviluppo fu elaborata nella seconda metà del 20° sec. con l’inizio del processo di decolonizzazione e fu posta in [...] America Latina equivalevano ad appena il 3,5% del reddito dei Paesi industrializzati). Si era visto che i capitali soprattutto dell’Africa, il divario crebbe. Nel 1970 il prodotto nazionale lordo per abitante del Terzo mondo, Cina esclusa, era di 310 ...
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reddito
rèddito s. m. [dal lat. reddĭtum, part. pass. neutro di reddĕre «rendere»]. – 1. L’utile che viene dall’esercizio di un mestiere, di una professione, di un’industria, da un qualsiasi impiego di capitale: un lavoro che dà un buon r.,...
reddito di ultima istanza
loc. s.le m. Contributo che si vorrebbe assicurato a quei lavoratori che, dopo aver usufruito dei periodi di cassa integrazione e mobilità, non dispongono di altre forme di sostegno economico. ◆ Un contributo di solidarietà...