SCAMBI INTERNAZIONALI
Francesco Pigliaru
Carlo Filippucci
(App. III, II, p. 677; v. anche commercio, X, p. 947; App. I, p. 451; II, I, p. 655; III, I, p. 411)
Negli ultimi anni si sono avuti, nella [...] aumentano uniformemente anche i saggi d'innovazione e di crescita nazionali, data l'assunzione di linearità nella relazione tra i due volte e mezzo quello del 1975, ma nei paesi a reddito più basso questo rapporto supera il 75%. La principale e più ...
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MEZZOGIORNO, Questione del (XXIII, p. 149)
Manlio ROSSI-DORIA
Premessa. - Dimenticata e negata nel ventennio fascista, la questione meridionale è tornata a porsi fin dall'immediato dopoguerra come questione [...] Più grave, ancora, appariva lo squilibrio in termini di reddito, spettando al Sud meno del 15% del prodotto netto 1953. Si vedano inoltre le numerose pubblicazioni dell'Istituto Nazionale di Economia Agraria e in particolare: La distribuzione della ...
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STATISTICA ECONOMICA
Giorgio Marbach
Come è norma per ogni disciplina scientifica, e ancor più per le discipline che hanno per oggetto di osservazione i fatti sociali o quelli economici, convinzioni [...] e quantificazione degli aggregati dei conti economici a livello nazionale. La necessità di effettuare interventi a livello di previsione del consumo, incentrati su variabili esplicative quali il reddito spendibile, i prezzi, le aliquote fiscali, i ...
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REDDITI Politica dei
Giovanni Caravale
Definizione e obbiettivi della politica dei redditi. - Uno dei cambiamenti più rilevanti avvenuti nel mondo occidentale a partire dalla seconda guerra mondiale [...] controllato" della quota dei salari sul r. nazionale; un andamento che non dovrebbe necessariamente coincidere tecnico, programmazione economica, ivi 1966; ISVET, Programmazione economica e politica dei redditi, a cura di L. Frey, R. Shone, G. Ranci, ...
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TERRITORIO
Franco Fiorelli
. Significati generali della politica del territorio. - "Territorio" significa una divisione della terra - convenzionalmente politico-amministrativa - in cui si svolgono o [...] della convenienza privata fine a sé stessa produca "veleno collettivo". Gl'indici quantitativi del prodotto nazionale lordo e del reddito pro capite sono sempre meno significativi della qualità sostanziale della vita; i costi monetari dell'impresa ...
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PRESTITI INTERNAZIONALI
Giuseppe Ugo PAPI
Ugo SACCHETTI
Al risparmio estero possono ricorrere sia i governi sia i privati, ma, in entrambi i casi, affinché l'opportunità dell'operazione di finanziamento [...] il risparmio estero fosse conseguibile a miglior mercato di quello nazionale. È frequente, tuttavia, il caso in cui l' in complesso però l'occupazione aumenta e con essa aumentano il reddito reale e le possibilità di consumo; b) distribuzione diversa ...
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INDICIZZAZIONE
Paolo Baffi
Concetto. - Si ha i. quando a un'obbligazione o prestazione viene assegnato un contenuto monetario variabile in funzione dei valori assunti da un parametro di riferimento. [...] abbassa il rapporto tra la ricchezza finanziaria e il reddito e può sollecitare - sia pure con qualche ritardo P. Baffi, Il risparmio in Italia oggi (Relazione svolta all'Accademia Nazionale dei Lincei il giorno 8 marzo 1974), Roma 1975, Atti dei ...
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SISTEMA MONETARIO INTERNAZIONALE
Rinaldo Ossola
. Il s. m. i. creato trent'anni fa a Bretton Woods era basato su cambi fissi, modificabili solo occasionalmente col consenso di un nuovo istituto, il [...] quelli industriali, in cui il commercio con l'estero rappresenta un'ampia quota del prodotto nazionale lordo) ne derivano ampi spostamenti di reddito tra i vari settori economici. Un paese in disavanzo incontra tuttavia limiti oggettivi nel volume ...
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UNIONI ECONOMICHE
Orlando D'ALAURO
. Le u. e. sono raggruppamenti regionali fra paesi i quali stabiliscono di regolare in modo uniforme i loro rapporti economici internazionali. Esse possono assumere [...] rendere più equa la distribuzione individuale ed internazionale del reddito sociale. Di regola l'eliminazione, nell'ambito suo prezzo interno discende al di sotto dei "costi nazionali medî".
Nella Comunità dovrà essere realizzata una politica comune ...
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OCCUPAZIONE PIENA (ingl. full employment)
Gaetano STAMMATI
La definizione di disoccupazione, da cui è necessario partire per arrivare al concetto di "piena occupazione", non è pacifica. Pure la necessità [...] palesa cioè un divario, un vuoto, tra l'altezza dei redditi che scaturiscono da un dato livello di attività produttiva e la se lo stato non interviene nella vita economica nazionale con gli strumenti proprî della politica della piena occupazione ...
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reddito
rèddito s. m. [dal lat. reddĭtum, part. pass. neutro di reddĕre «rendere»]. – 1. L’utile che viene dall’esercizio di un mestiere, di una professione, di un’industria, da un qualsiasi impiego di capitale: un lavoro che dà un buon r.,...
reddito di ultima istanza
loc. s.le m. Contributo che si vorrebbe assicurato a quei lavoratori che, dopo aver usufruito dei periodi di cassa integrazione e mobilità, non dispongono di altre forme di sostegno economico. ◆ Un contributo di solidarietà...