DELLA MARRA (de Marra), Giozzolino (Jozzolino, Jezzolino, Joczolino, Jeczolino)
Mario Caravale
Figlio di Angelo di Giovanni e fratello, probabilmente maggiore, di Risone, nacque in data a noi sconosciuta.
Lo [...] Roma e ancora una volta il D. entrò a far parte del Consiglio di reggenza, come attestano due documenti del 10 e del 6 maggio (ibid., XVIII, pp testo abbreviato, che si limita ad indicare l'oggettodell'assegnazione, il suo valore e gli oneri che ...
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GIUSTINIAN, Ascanio, detto Giulio
Giuseppe Gullino
Quarto dei figli maschi di Antonio del ramo a S. Stae e di Lucrezia Surian di Nicolò di Girolamo, nacque a Venezia il 28 sett. 1640, e fu detto Giulio [...] , oggetto di particolari attenzioni da parte del sovrano quale fondamentale strumento della sua L'aquila triforme al foro di Padova nella reggenza pretoria di A. G.…, Padova 1702; L'eroe, ossia l'amor della patria in grado eroico, Venezia 1710 (per l ...
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FAVARONI, Agostino (Agostino da Roma)
Daniela Gionta
Nacque intorno al 1360 a Roma. Nulla si sa della sua famiglia di provenienza: la prima notizia certa si rinviene nei registri dell'Ordine agostiniano [...] magister, sostituì a Bologna il magister Benedetto Contareno nella reggenzadello Studio del convento, ufficio che avrebbe conservato fino al interno della scuola agostiniana fu tuttavia oggettodella più alta stima.
La sua dottrina della conoscenza ...
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GUAZZALOTTI, Filippo
Giorgio Tamba
Nacque a Prato verso il 1330 da Chiolo di Filippo. Ignoto è il nome della madre.
Molti membri del suo vasto gruppo familiare, tra cui i suoi diretti ascendenti, erano [...] di un effettivo Consiglio della signoria estense, istituito solo nel 1393 per la reggenza di Niccolò (III), il G. e le sue lance vennero inviati a Montepulciano, oggettodelle opposte mire di Firenze e Siena. Le istruzioni ufficiali dategli ...
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CORSINI, Neri iunior, marchese di Lajatico
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 13 ag. 1805 dal principe Tommaso e dalla baronessa Antonietta Hajeck von Waldstädten. Nel 1834, anno in cui ottenne [...] Lunigiana.
In tale situazione, il C., come altri moderati, fu oggetto di minacce da parte dei democratici più estremi; anzi, il 18 III e delle altre potenze; così come si opponeva risolutamente all'ipotesi di una reggenza del principe Girolamo ...
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DAL POZZO, Giuseppe Maria Ferdinando
Marco Gosso
Di famiglia di origine alessandrina, quintogenito di Angelo Francesco, quinto conte di Castellino e San Vincenzo, e di Teresa Cristina Della Valle Galliziano, [...] carica di ministro degli Interni, che egli occupò nei giorni dellareggenza (cioè fino al 21) e ancora nel periodo successivo associazione per tutta Italia, avente per oggetto la diffusione della pura lingua italiana e la contemporanea soppressione ...
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MALASPINA, Spinetta
Franca Ragone
Figlio di Galeotto, marchese di Fosdinovo, e di Argentina di Andrea Grimaldi, già vedova di Moroello Malaspina, nacque intorno alla metà del XIV secolo.
Il padre, terzogenito [...] maggior spicco della corte, colui al quale Cansignorio aveva lasciato, testando nel 1375, la reggenza dei figli dei beni veronesi che erano stati oggetto di confisca all'epoca dell'assassinio di Bartolomeo Della Scala. Dopo la conquista di Padova ...
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BERTOLDO di Hohenburg
Ingeborg Walter
Apparteneva a una nobile famiglia di origine sveva, imparentata con i duchi di Svevia e di Baviera, e dal 1077 infeudata della marca settentrionale (Nordgau) bavarese. [...] questione della successione. Malgrado il fallimento di questo tentativo di trasferire con il consenso del papa la reggenza a morte il doge di Venezia consegnò a Manfredi gioielli e altri oggetti per un valore di circa 25.000 libbre piccole veneziane - ...
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MERTEL, Teodolfo.
Carlo Fantappiè
– Nacque da Isidoro e da Maria Francesca Lunadei nella località di Allumiere, allora parte della Comunità di Tolfa, presso Civitavecchia, il 9 febbr. 1806.
Il padre, [...] Non dava luogo alla reggenza, perché «lo Statuto non f. 2).
La seconda questione ebbe a oggetto i rapporti tra il papa, la S. Curia romana dopo l’Unità d’Italia, in La moralità dello storico. Indagine storica e libertà di ricerca. Saggi in onore ...
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STEFANO di Perche
Francesco Panarelli
STEFANO di Perche. – Poco si conosce dei primi decenni di vita di Stefano, proveniente dal territorio di Perche nella Bassa Normandia e sicuramente legato alla [...] G.B. Siragusa, 1897, p. 114).
Negli stessi anni di reggenza (1167-68) venne effettuata l’ultima revisione in età normanna del non divenire oggetto di violenza. Riuscì infatti a ottenere di essere libero di lasciare Palermo alla volta della Siria, ...
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pensare
v. tr. e intr. [dal lat. pensare, intens. di pendĕre «pensare»; cfr. pesare] (io pènso, ecc.; come intr., aus. avere). – 1. Con uso assol., e sign. generico, esercitare l’attività del pensiero, cioè l’attività psichica per cui l’uomo...
permettere
perméttere v. tr. [dal lat. permittĕre, comp. di per-1 e mittĕre «lasciar andare», rifatto su mettere] (coniug. come mettere). – 1. Dare il permesso, concedere qualche cosa facendo uso della propria autorità: verrò al cinema se...