DE STEFANI, Alberto
Franco Marcoaldi
Nato il 6 ott. 1879 a Verona da Pietro e da Carolina Zamboni, studiò presso la scuola superiore di commercio a Ca' Foscari a Venezia e nella facoltà giuridica dell'università [...] fu altro che l'ultimo, conclusivo atto di una crisi cominciata molto addietro.
Dopo la caduta di Mussolini ed il collasso del regimefascista, il D. si rifugiò in un monastero di Roma (dall'inizio del 1944 al luglio del 1947) per sfuggire prima alla ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Vilfredo Pareto
Corrado Malandrino
Vilfredo Pareto è probabilmente l’economista e il sociologo italiano più originale nel panorama mondiale tra fine Ottocento e inizio Novecento. Uno scienziato tanto [...] civili e politici. Finalità che fanno fondatamente ipotizzare la permanente distanza paretiana da una piena accettazione del regimefascista nelle forme in cui questo si sarebbe stabilizzato tra 1924 e 1925 dopo l’assassinio Matteotti e tramite ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Costantino Bresciani Turroni
Lilia Costabile
Costantino Bresciani Turroni, tra i principali economisti italiani del Novecento, è famoso internazionalmente per i suoi scritti di economia monetaria, economia [...] perché, nel 1926, sposa la berlinese Clara Lubrecht). Ma probabilmente la ragione più profonda è che egli non gradisce il regimefascista ed è a esso sgradito: avendo firmato il manifesto Croce del 1925, è segnalato come docente non favorevole al ...
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GAGGIA, Achille
Maurizio Reberschak
Nacque a Feltre, nel Bellunese, il 1° marzo 1875 da Bortolo e Maria Angelica Pauletti. Completati gli studi scolastici a Feltre e a Belluno, s'iscrisse all'Università [...] riconoscimento delle sue attività il G. venne insignito di varie cariche ed ebbe pubbliche attestazioni da parte del regimefascista.
Nel 1928 fu nominato presidente della sezione industriale del Consiglio provinciale dell'economia di Venezia e nel ...
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CRESPI, Silvio Benigno
Roberto Romano
Nacque a Milano il 24 sett. 1868, primogenito di Cristoforo Benigno, e di Pia Travelli. Frequentato il liceo classico, si iscrisse a Pavia alla facoltà di giurisprudenza; [...] (del quale era peraltro devotissimo) di rivalutare la lira italiana; inoltre nel 1926 Farinacci lo attaccò violentemente sul Regimefascista e lo accusò di aver cooperato, come presidente della Banca commerciale, alla caduta della Banca italiana di ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero: Economia (2012)
Giovanni Demaria
Aldo Montesano
Nel periodo centrale del Novecento, Giovanni Demaria si colloca tra gli economisti italiani di maggiore rilievo. È stato uno studioso di grande attività e ampi interessi [...] 1952. Dirige il «Giornale degli economisti» dal 1939 al 1975 (con un’interruzione nel 1942, quando è costretto dal regimefascista a dimettersi, e nel triennio 1943-45, quando il «Giornale» viene soppresso). Subito dopo la guerra, insieme con Luigi ...
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BACHI, Riccardo
Franco Bonelli
Nacque a Torino l'11 giugno 1875 da Israele e da Enrichetta Levi. A Torino compì, presso la scuola ebraica, gli studi elementari e conseguì nel 1894, con brillanti risultati, [...] e i primi del sec. XX, con l'instaurazione del regime di coalizione. Nella sezione III esamina L'economia interregionale e sulla teoria della moneta).
La legislazione anti-ebraica del regimefascista costrinse il B. ad abbandonare l'insegnamento e ad ...
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BIANCHI, Riccardo
Franco Bonelli
Nato a Casale Monferrato il 20 ag. 1854 da Giuseppe, ingegnere del genio civile e poi del genio militare, e da Augusta Negri di Sanfront, ultimato nel 1875 il primo [...] , in considerazione anche del favore con cui giudicò la riforma ferroviaria, ritenuta in quegli anni come un successo del regimefascista.
Fin dal 1915, dopo l'abbandono della direzione delle Ferrovie dello Stato, il B. ricoprì delle cariche nei ...
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HOEPLI, Ulrico (Johannes Ulrich)
Maria Iolanda Palazzolo
Nacque il 18 febbr. 1847 a Tuttwil in Turgovia (Svizzera) da Mathias e Regina Gamper.
Il padre era proprietario di un'azienda agricola e l'ambiente [...] tutte le opere che potessero riguardare la Chiesa cattolica. Non va taciuto, in questo quadro, il suo rapporto con il regimefascista.
Già nel 1930 - nell'ambito delle celebrazioni per il sessantenario del suo arrivo in Italia che lo videro regalare ...
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BURGO, Luigi
Valerio Castronovo
Nacque a San Saturnino di Moneglia, in provincia di Genova, il 31 marzo 1876 da Andrea e da Teresa Giustina Felici. Finiti i corsi all'istituto tecnico di Chiavari nel [...] Officine meccaniche Poccardi di Pinerolo, alla Società anonima nitrocellulosa di Milano. Altri incarichi gli erano stati affidati dal regimefascista: presidente dell'Istituto Benito Mussolini, il B. era entrato a far parte anche dell'organizzazione ...
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fascista
s. m. e f. e agg. [der. di fascio; v. fascismo] (pl. m. -i). – 1. s. m. e f. Seguace, sostenitore del fascismo, come movimento politico italiano del periodo tra le due guerre mondiali: un f. della prima ora, un f. antemarcia; un f....
regime1
regime1 (non com. règime) s. m. [dal lat. regĭmen regimĭnis «governo, amministrazione», der. di regĕre «reggere»]. – 1. Ordinamento politico, forma o sistema statuale o di governo: r. democratico, parlamentare, presidenziale; r. dei...