MALGERI, Francesco
Maddalena Carli
Nacque a Messina il 13 genn. 1900 da Eugenio - discendente da un antico casato calabrese, di Bova Marina, professore di liceo e grecista amico di G. Pascoli - e da [...] figura scomoda e isolata, che l'occupante nazista non esitò a imprigionare a Regina Coeli durante s., 283 s., 286, 295, 300 s., 309, 312-318; P. Murialdi, La stampa del regime fascista, Roma-Bari 1986, pp. 97 s., 101, 138, 149, 207; A. Del Boca, Gli ...
Leggi Tutto
GIOLLI, Raffaello
Gianluca. Fiorilli
Nacque ad Alessandria il 3 apr. 1889 da Gaetano e da Emilia Viotti.
Di formazione cattolica frequentò il ginnasio a Milano e il liceo a Novara. Appassionato sin [...] ricerche europee e contro l'accademismo coltivato dal regime fascista (L'architettura razionale, pp. 47-84 Germania che ha creduto di poter porre all'arte il dilemma dell'esser nazista o d'essere esiliata: e, tenendo duro nel controllo, ha finito col ...
Leggi Tutto
VASELLI, Romolo
Fernando Salsano
VASELLI, Romolo. – Nacque a Roma l’11 novembre 1882, quarto figlio di Giovanni e di Adele Bonelli dopo Emma, Augusto ed Elvira.
La madre, che da giovane aveva lavorato [...] nel 1922.
Al termine del conflitto riprese a pieno regime l’attività edilizia, portando a termine alcuni complessi immobiliari dei fasci e delle corporazioni.
Nei mesi dell’occupazione nazista di Roma riuscì a evitare di svolgere i lavori stradali ...
Leggi Tutto
MEZZASOMA, Fernando. –
Maddalena Carli
Nacque a Roma, il 3 ag. 1907, da Giuseppe e Attilia Nicolini. Trasferitosi ancora bambino a Perugia, dove il padre era impiegato come custode presso la filiale [...] la situazione, le difficili relazioni con l’alleato nazista e con l’invasiva presenza dell’ambasciatore plenipotenziario del 24, 35-37, 54 n., 58, 205; P. Murialdi, La stampa del regime fascista, Roma-Bari 1983, p. 210 n.; A. Monticone, Il fascismo al ...
Leggi Tutto
TRESSO, Pietro
Claudio Rabaglino
– Nacque a Magrè di Schio, in provincia di Vicenza, il 3 gennaio 1893, secondo di quattro figli di Luigi e di Carolina Dal Lago.
Di famiglia molto povera (il padre, [...] ’agosto del 1938.
La situazione si fece ancora più drammatica in seguito all’occupazione nazista di Parigi del giugno del 1940 e alla formazione del regime collaborazionista di Vichy: da quel momento in poi Tresso dovette subire anche la persecuzione ...
Leggi Tutto
VALENTE, Giovanni Battista
Paolo Trionfini
VALENTE, Giovanni Battista. – Nacque a Cicagna (Genova) il 23 gennaio 1872 da Carlo, falegname intagliatore, e da Maria Dondero, ultimogenito di cinque figli.
Cresciuto [...] Italia, il quotidiano fondato da Mussolini e divenuto organo del regime. L’esperienza, tuttavia, durò poco, per la sostituzione quale fu licenziato nel 1943. Durante l’occupazione nazista della capitale, riprese la collaborazione con il quotidiano ...
Leggi Tutto
RODANO, Franco.
Massimo Papini
– Nacque a Roma il 6 agosto 1920 da Giuseppe, funzionario tecnico (chimico) delle dogane, e da Angela Rodàno, seconda moglie e sorella della prima, prematuramente scomparsa. [...] , non mancavano quelli che non tenevano nascoste le critiche al regime. Chi, in questo clima, lo accostò alla conoscenza del del PCI e dei comunisti cristiani. Durante l’occupazione nazista di Roma, collaborò con altre espressioni dell’antifascismo ...
Leggi Tutto
TREDICI, Giacinto
Maurilio Lovatti
– Nacque a Milano il 23 maggio 1880, quarto di otto figli, da Luigi, piccolo imprenditore, e da Rachele Raimondi.
Il 23 novembre 1902 fu ordinato sacerdote dal cardinale [...] stato presente a benedire l’opera per protesta contro il regime, che non rispettava il Concordato sulla questione dell’Azione della Resistenza, pur interloquendo con le autorità fasciste e naziste (si incontrò anche con Erich Priebke il 19 luglio ...
Leggi Tutto
Germania, storia della
Francesco Tuccari
Grande cultura e potenti eserciti
La Germania ha fatto parte per circa novecento anni ‒ dal 10° al 19° secolo ‒ del Sacro Romano Impero, in un quadro di profonda [...] di potere fondato sul razzismo e l'antisemitismo, sul terrore e la propaganda di regime. Alleata con l'Italia fascista e il Giappone imperiale, la Germania nazista scatenò quindi la Seconda guerra mondiale (1939-45), durante la quale si consumò l ...
Leggi Tutto
Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Catia Di Girolamo
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Il compito di tutelare e difendere gli interessi e la sicurezza nazionale ha rappresentato [...] segreti di Whitehall, la sede del SIS.
Anche la Germania nazista opera un riordino dello spionaggio tedesco. Hitler (1889-1945) di estrema utilità per la stabilità e la difesa del regime, nonché nell’attività di repressione e persecuzione delle voci ...
Leggi Tutto
nazista
s. m. e f. e agg. [v. nazismo] (pl. m. -i). – Forma accorciata per nazionalsocialista, usata comunem. con tono polemico per indicare non solo chi fu esponente o fautore del nazionalsocialismo, ma anche chi tuttora ne condivida o esalti...
Porrajmos (porrajmos e, rar., Porajmos) s. m. (rar. f.) inv. Persecuzione, sterminio, genocidio di Rom e Sinti da parte del regime nazista, di quello fascista e dei loro alleati, avvenuto tra gli anni Trenta e Quaranta del Novecento (le vittime...