COSTANTINO I, papa
David Miller
Figlio di un Giovanni, proveniva da famiglia di origine siriana, ma apparteneva al clero romano, dove aveva percorso la sua carriera ecclesiastica, raggiungendo il grado [...] del khan dei Bulgari, Tervel, Giustiniano II aveva colpito con ferocia disumana i suoi nemici, dando inizio ad un regime di terrore sistematico (705, seconda metà). Una volta catturati, Tiberio III e Leonzio erano stati esposti al pubblico ludibrio e ...
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Fantastico, cinema
Alessandro Cappabianca
Tra i generi cinematografici, il fantastico appare forse il meno facilmente definibile, presentando numerose tangenze con l'horror, l'avventura, la fantascienza, [...] nello spettatore un dubbio sull'incertezza del regime di realtà e sulla consistenza dei fantasmi, però, le origini del c. f. si confondono con quelle del film del terrore nei primi adattamenti da opere letterarie, da M. Shelley (Frankenstein), R.L. ...
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Vedi I singoli reati dell'anno: 2012 - 2013 - 2014 - 2015 - 2016 - 2017 - 2018 - 2019
I singoli reati
Guglielmo Leo
Delitti contro la personalità dello Stato
Nel corso del 2015 è proseguita la riflessione [...] ribadite l’autonomia e l’equivalenza del fine di spargere il terrore e di quello eversivo, che possono sussistere singolarmente o congiuntamente in ’accoglimento della questione avrebbe comportato un regime più favorevole per il conducente non ...
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NENNI, Pietro
Marco Gervasoni
NENNI, Pietro. – Nacque a Faenza il 9 febbraio 1891, primogenito di Giuseppe, ex mezzadro impiegato come uomo di fiducia della famiglia padronale dei Ginnasi, e di Angela [...] . Sapeva anche molto bene quale fosse la portata del terrore staliniano in Unione Sovietica nel pieno dei processi e delle -nemico alla polizia fascista.
Pochi giorni dopo il crollo del regime fascista, fu liberato dal confino, e il 4 agosto 1943 ...
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Psicoanalisi
Lucilla Albano
Il rapporto tra psicoanalisi e cinema
Nel 1895, mentre a Vienna venivano pubblicati gli Studien über Hysterie di J. Breuer e S. Freud, atto di fondazione di una nuova disciplina [...] bambino cerca di tutelarsi da un terrore primigenio e inconcepibile: il 'terrore della castrazione'. Il cinema è ciò che vediamo cela e sostituisce l'assenza reale.In questo regime di pieno/vuoto, di presenza/assenza, di differenze e sottrazioni, ...
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Il Contributo italiano alla storia del Pensiero - Storia e Politica (2013)
Girolamo Vitelli
Rosario Pintaudi
Chi si è occupato finora di Girolamo Vitelli ha messo in luce dello studioso sannita la sua importanza di filologo, di grecista, di insegnante simbolo del Regio Istituto [...] – e noi della nostra generazione pensiamo con terrore cosa avverrebbe se non ci fossero conservati a lungo R. Pintaudi, Girolamo Vitelli e il giuramento di fedeltà al regime fascista imposto agli accademici, «Annali della Scuola Normale Superiore di ...
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ROMEO, Rosario
Paolo Macry
– Nacque l’11 ottobre 1924 a Giarre (Catania), da Salvatore, notaio, e da Teresa Patanè.
Presa la maturità presso il liceo di Acireale, si iscrisse nel 1942 alla facoltà di [...] privati e notarili, Romeo era in grado di illustrare il regime fondiario, le scelte agronomiche, la trama della società. Un 1974, rischierebbe di innescare «il classico ciclo repressione-reazione-terrore, di cui è intessuta la storia di tutti i ...
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FORMALEONI, Vincenzo Antonio
Mario Infelise
Nacque a Fiorenzuola d'Arda (Piacenza) il 18 nov. 1752, figlio di Biagio, attuario di Giustizia a Castelnuovo Fogliani, e di Cristina Balduzzi.
Scarse sono [...] ricomparve a Genova.
Fornendo un'apocalittica descrizione dei giorni del Terrore, raccontò con abbondanza di particolari di essere riuscito a fuggire ordito dai philosophes ai danni dell'antico regime. In questo libro anche l'Encyclopédie era ...
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GORANI, Giuseppe
Elena Puccinelli
Nacque a Milano il 2 febbr. 1740, dal conte Ferdinando e dalla contessa Marianna Belcredi, entrambi di nobili famiglie pavesi i cui membri avevano ricoperto, e ancora [...] Paine, J. Bentham, J.H. Pestalozzi e G. Washington. Il processo e l'esecuzione del re e l'inasprirsi del regime del Terrore provocarono tuttavia nel G. una progressiva presa di distanza dagli ideali per i quali si era infiammato, che si sarebbe di lì ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Diego Davide
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La storia repubblicana italiana ha la poco lusinghiera particolarità di essere caratterizzata [...] (non vedrà mai la luce, per esempio, la riforma del regime dei suoli, che avrebbe colpito la proprietà fondiaria). Che cos’ nel caso delle extraordinary renditions, i rapimenti di sospetti terroristi islamici che la CIA compie in Europa e anche in ...
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terrore
terróre s. m. [dal lat. terror -oris, der. di terrere «atterrire»]. – 1. a. Sentimento e stato psichico di forte paura o di vivo sgomento, in genere più intenso e di maggiore durata che lo spavento: suscitare, incutere t.; vista, scena,...
terrorismo
s. m. [dal fr. terrorisme]. – 1. Nella storiografia, il governo del Terrore in Francia, durante la Rivoluzione; per estens., regime politico, metodo di governo fondato sul terrore. 2. L’uso di violenza illegittima, finalizzata a...