Deformazioni e mutilazioni del corpo. - Quasi tutti i popoli della terra tendono a modificare la forma naturale del corpo: a questo fine si praticano deformazioni e mutilazioni alle quali l'uomo si sottopone [...] e i Mocovi. Invece del setto nasale si usa in alcune regioni di perforare una delle narici, tenendo passato nel foro un anello di Csongrád 6; Boemia e Austria 3; Italia nord-orientale 3; Sicilia 1; Savoia e Svizzera 4; Wiltshire 1.
L'Africa fu ...
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PANE (fr. pain; sp. pan; ted. Brot; ingl. bread)
Carlo RODANO
Mario ORLANDI
Alberto BALDINI
Prodotto alimentare, ottenuto dalla cottura di una pasta lievitata composta di farina, acqua, sale e lievito.
Cenno [...] e nell'Italia meridionale sotto altri nomi (sbria, in Sicilia) per la seconda fase dell'impastamento si usava un non solo da un paese a un altro, ma anche da regione a regione nello stesso paese.
In Francia il pane viene preparato specialmente in ...
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Principe dei poeti giambici, può anche esser detto col Crusius, senza iperbole, il fondatore della lirica greca. Nacque nell'isola di Paro, una fra le maggiori Cicladi. La cronologia, malcerta per gli [...] che qualche ricordo concreto di A. si tramandasse nella regione delle ioniche Siris e Sibari: il poeta Alessi, segg.). Nell'Urbe grecizzata del primo Impero, o per essa in Sicilia, in Egitto, in Grecia, qualche statuario (come l'autore della statua ...
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PROGRAMMAZIONE ECONOMICA
Veniero Del Punta
G. Battista Forti
Carlo Pace
. Questioni definitorie. - Per parlare di p. e. occorre innanzitutto precisare l'ambito dell'analisi. Ciò perché ogni soggetto [...] in Sardegna trae origine dalle norme statutarie anche più direttamente del caso siciliano. A norma dell'art. 13 dello Statuto, "lo Stato, col concorso della Regione, dispone un piano organico per favorire la rinascita economica e sociale dell ...
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Le origini del feudo racchiudono molti problemi non ancora interamente risolti. Chiara non è neppure l'origine della parola, che nelle sue prime menzioni appare nel Mezzogiorno della Francia con la forma [...] , dove, all'ombra della casa d'Angiò e poi in Sicilia, sotto gli Aragonesi, si mantiene un gran numero di baroni, doveva pagare al signore per poter passare a nozze. In varie regioni d'Italia, ma particolarmente nelle Puglie, ciò diede luogo ad abusi ...
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Protostoria
Anna Maria Bietti Sestieri
Il termine protostoria indica tradizionalmente il periodo intermedio fra preistoria e storia, documentato da fonti antiche. I modelli utilizzati per lo studio [...] Sibaritide. In questo periodo sono molto intensi i collegamenti sia con i complessi ausoni della Sicilia e delle isole Eolie sia con le regioni balcaniche.
In Campania, nella prima età del Ferro sono presenti facies archeologiche differenziate. La ...
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Le origini. - Le origini degli A., che hanno preso il nome definitivo da un loro castello situato in Svizzera sul fiume Aar (il castello di Habichtsburg, donde Hapsburg e Habsburg), non sono molto chiare. [...] ) e le dipendenze in Italia (i quattro vicereami di Napoli, Sicilia, Sardegna e Milano e lo stato dei Presidî), in Africa e il figlio di costui senza eredi; e nel 1665 quella regione si riuniva nuovamente al corpo dei possessi. Ferdinando II si è ...
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RISO (fr. riz; sp. arroz; ted. Reis; ingl. rice)
Novello Novelli
Origine e diffusione. - Il riso è una pianta comunemente ritenuta originaria dell'Asia sud-orientale (India, Indocina, Cina).
Quest'ipotesi [...] notizia è assai incerta, che fossero pure gli Arabi a introdurla in Sicilia nel secolo IX. Per l'Italia, l'ipotesi che trova maggior inferiore ai 18°, meglio se raggiunge i 25°-30°. Nelle regioni tropicali si possono fare due colture in un anno: dall' ...
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LIONE (fr. Lyon; A. T., 35-36)
André CHOLLEY
Léopold Albert CONSTANS
Heléne M. CASTELL BALTRUSAITIS
Nicola OTTOKAR
Mario NICCOLI
Ettore ROTA
Giorgio DE GREGORI
Città della Francia, capoluogo del [...] 'agricoltura. Lione è oggi una capitale regionale e la sua regione va dalle Alpi e dal Giura al Massiccio Centrale, da una alla miseria e in schiavitù chierici e laici nel regno di Sicilia tenuto da lui come feudatario della Santa Sede. Il concilio ...
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(II, p. 451; App. I, p. 86; II, I, p. 128; III, I, p. 64; IV, I, p. 90)
In apertura degli anni Ottanta l'A. è pervenuta a una migliore definizione dei lunghi confini ereditati dal periodo coloniale, firmando [...] Transmed (attivo dal 1983), che attraversa la Tunisia e la Sicilia. L'esportazione di gas ha superato nel 1986 i 21 d.C. da fabbriche che sembrano aver operato, alla stessa epoca, nella regione di Tebessa, fino a Thelepte, nel Sud-Est, e forse sino a ...
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regione
regióne s. f. [dal lat. regio -onis, der. di regĕre «dirigere», propr. «direzione, linea», poi «linea di confine» e quindi «territorio, regione»]. – 1. Ampia parte della superficie terrestre, distinta per caratteri particolari (geografici,...
cuffariano
agg. Relativo a Salvatore Cuffaro. ◆ Francesco Forgione (Prc): «Le leggi approvate su precari e forestali rappresentano risposte in stile cuffariano ai problemi di due importanti categorie di lavoratori della Sicilia». (Sicilia,...