DI CAPUA, Pietro Antonio
Andrea Gardi
Nacque nel 1513 da una grande famiglia feudale napoletana, secondo figlio di Annibale e Lucrezia Arcamone; il fratello maggiore Vincenzo ottenne per matrimonio [...] in Sassonia 1860, pp. 570-571, 600-601, 603; G. Manzoni, Estratto del processo di Pietro Carnesecchi, in Miscellanea di storia nati nel Regnodi Napoli, III, 6, Napoli 1770, pp. 586-591; S. Pallavicino, Istoria del concilio di Trento, a cura di F. A ...
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CLEMENTE VII, papa
Adriano Prosperi
Giulio de' Medici, figlio naturale di Giuliano de' Medici e di una certa Fioretta, del cui casato non si ha notizia sicura (di Antonio dei Gorini, oppure dei Cittadini), [...] cardinale Caetano (T. De Vio) egli propose di non far consegnare all'elettore Federico diSassonia la Rosa d'oro inviatagli dal papa se marciava verso il Regnodi Napoli. Nella sua lettera di risposta (7 febbraio) Carlo V incolpò di quella scelta i ...
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CLEMENTE XI, papa
Stefano Andretta
Giovanni Francesco Albani nacque il 22 o il 23 luglio 1649 ad Urbino da Carlo e da Elena Mosca, nobildonna pesarese.
La famiglia, già considerata "molto facoltosa [...] soprattutto la questione dell'investitura del Regnodi Napoli che apparteneva di diritto al pontefice; egli, chiamato ad nell'abiura del principe ereditario Federico Augusto diSassonia (poi Augusto III di Polonia); nell'Europa balcanica, in Russia ...
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BENEDETTO XIV, papa
Mario Rosa
Nacque Prospero Lambertini a Bologna il 31 marzo 1675 da Marcello e da Lucrezia Bulgarini. Educato dai somaschi a Bologna e poi, dal 1688, a Roma nel Collegio Clementino, [...] pontificie per la candidatura dell'elettore diSassonia e re di Polonia Federico Augusto, mentre la del Vat.] 1954, I, pp. 330-443. Per il concordato con il Regnodi Napoli, cfr. A. Melpignano, L'anticurialismo napoletano sotto Carlo III, Roma 1965 ...
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LEONE X, papa
Marco Pellegrini
Giovanni de' Medici nacque a Firenze l'11 dic. 1475, secondogenito di Lorenzo il Magnifico e Clarice Orsini.
Oltre agli insegnamenti del precettore Gregorio da Spoleto, [...] dei quali furono gettate le basi per il concordato di Bologna (18 ag. 1516) tra il Regnodi Francia e la Sede apostolica. Rientrato a Roma elezione di Carlo V, L. X non ebbe più ragioni di fare concessioni a Federico diSassonia; ai primi di gennaio ...
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GIULIO III, papa
Giampiero Brunelli
Giovan Maria Ciocchi Del Monte nacque a Roma, il 10 sett. 1487, da Vincenzo e da Cristofora Saracini. Il padre esercitava la professione di avvocato concistoriale. [...] di Enrico II, Maurizio diSassonia e altri principi tedeschi contro Carlo V.
G. aveva quindi decretato, nella seconda metà di della Legazione di Bologna durante il Regnodi Sisto V (1585-1590), Bologna 1994, ad ind.; Th.F. Mayer, Il fallimento di una ...
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GIOVANNI X, papa
Claudia Gnocchi
Giovanni nacque forse a Tossignano (ora frazione di Borgo Tossignano, nei pressi di Imola). Le notizie relative alla sua vita nel periodo precedente l'elezione alla [...] da alcuni principi tra cui Enrico diSassonia; nel 916 si riunì il sinodo di Hohenaltheim sotto la presidenza di Pietro di Ostia, inviato dal papa. A quanto sembra, la debolezza di Corrado impose al pontefice di sostituirsi a lui nel ristabilirne l ...
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L'ETA MEDIEVALE
Girolamo Arnaldi
L'ETÀ MEDIEVALE I confini del medioevo sono ormai due frontiere mobili. Accantonati i tradizionali 476 e 1492, si tende a spostarli sempre più in avanti: quello [...] appunto dai Cluniacensi, a mettere le loro forze al servizio di cause che il papato aveva fatte proprie. Il 2 febbraio 962, Ottone I diSassonia, re del Regno franco orientale, interrompendo una vacanza del trono imperiale cominciata nel 924 ...
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APOCALISSE
P. K. Klein
L'A. è un genere letterario giudaico-protocristiano che ha per contenuto la rivelazione (in gr. ἀποϰάλυψιϚ) di eventi passati, presenti e futuri: in particolare la predizione [...] del regnodi Dio si alternano a sconvolgenti metafore di persecuzioni, distruzioni e catastrofi (fra l'altro, il crollo di Babilonia come della basilica di Treviri, il Westwerk dell'abbazia di Corvey in Sassonia, la torre d'ingresso di Saint-Benoît- ...
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RELIQUIARIO
V.H. Elbern
Con il termine r. si indica la custodia per la conservazione e l'esposizione di reliquie, vale a dire resti corporei o secondari e ricordi di personaggi 'santi', oggetto di venerazione.Il [...] ). Rilevante fu anche il fatto che, durante il regno crociato in Palestina, i Canonici del Santo Sepolcro a celebre esempio di una grande raccolta di reliquie del Tardo Medioevo va citata la collezione del principe elettore diSassonia Federico III ...
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elettore
elettóre s. m. (f. -trice) [dal lat. elector -oris, der. di eligĕre «eleggere», part. pass. electus]. – Chi ha la facoltà di eleggere, e in partic. chi ha il diritto di voto nelle elezioni politiche o amministrative, o è nell’atto...
ottoniano
agg. – Relativo agli Ottoni, re di Germania e imperatori, e alla loro dinastia che regnò dal 1180 al 1918. In partic., arte o., l’arte fiorita in Germania e in parte in Lombardia, sotto la protezione degli imperatori sassoni e poi...