AUDISIO, Guglielmo
Francesco Corvino
Nacque a Bra (Cuneo) il 27 genn. 1802, di famiglia popolana, e fatti i primi studi nel seminario della sua città natale, si laureò in filosofia e teologia all'università [...] il gallicanismo. Quando Roma nel 1870 fu unita al Regno d'Italia, l'A. manifestò chiaramente il suo francese); Educazione morale e fisica del clero (Parma 1848; 2 ediz., Napoli 1853); Del governo rappresentativo nel Piemonte e primi fatti di Pio IX ...
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GIORGI, Eugenio
Antonio Chiavistelli
, Nacque a Lucca nel 1817 da Girolamo e da Agata Bartoloni Saint Omer.
Non si hanno notizie sulla sua infanzia e sui suoi studi. Si sa comunque che nel 1838 conseguì [...] la carica di commissario straordinario alla colonia penale di Pianosa.
Con l'annessione della Toscana al Piemonte e la successiva costituzione delRegno d'Italia, il G. entrò a far parte dell'amministrazione statale periferica, inizialmente presso la ...
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CITRO, Filippo de
Norbert Kamp
Discendeva da un'antica famiglia di milites capuani, ricordata già nel 1129 alla corte del principe Roberto II, la stessa alla quale apparteneva anche quel Riccardo de [...] fino al giugno del 1235. Nel gennaio del 1232 sei rappresentanti del Comune di San Germano, per ordine del capitano delRegno, il conte nel luglio del 1238, come luogotenente dell'imperatore e del suo vicario generale in Piemonte Manfredi Lancia, ...
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CAGNOLO, Francesco
Gaspare De Caro
Figlio di Paolo, lavorante setaiolo, e di Valeria Lampugnani, nacque a Milano intorno al 1528 (l'inquisitore veneziano lo riteneva quarantenne nel 1568).
Nei termini [...] a star con il principe de Macedonia in Piemonte et son stato un anno in Piemonte regazzo di esso principe". Quindi si trasferì della "viceregina" Vittoria Carafa, moglie del governatore interinale delRegno di Napoli, don Fadrique de Toledo, ...
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FRANCESCO da Piedimonte (Pedemontanus, Piemonte, Pindemonte)
Olga Lizzini
Professore di medicina all'università di Napoli, la cui attività è documentata fra il 1303 e il 1320, era originario di Piedimonte [...] , avvenuta il 1° giugno.
Fu tra i medici più noti del suo tempo, tra i suoi pazienti figuravano molti membri della casa , Fonti per la storia della medicina e della chirurgia per il Regno di Napoli…, Napoli 1962, passim; F. Garofano Venosta, F. ...
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ACCIARINI, Filippo
Francesco M. Biscione
Nacque a Sellano (Perugia) il 5 marzo 1888 da Francesco ed Anna Nocelli, entrambi di Recanati, paese dove compì gli studi ed aderì giovanissimo e da militante [...] 1958, ad Indicem; M. Giovana, La Resistenza in Piemonte. Storia del CLN regionale, Milano 1962, ad Indicem; Il Partito XIX (1972), n. 156, pp. 106, 108; O. Lizzadri, Il regno di Badoglio e la Resistenza romana, Roma 1974, ad Indicem; M. Antonioli, L ...
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BRAYDA, Giovanni de
Ingeborg Walter
Di nobile famiglia albese, nacque nella prima metà del sec. XIII da Oberto, soprannominato Battaglia; fu fratello di Pietro, famoso capitano al servizio degli Angioini. [...] in eredità al fratello del B., Pietro; ma, poiché la legge feudale vigente nel Regno vietava la successione in 1244-1296), Pinerolo 1916, ad Indicem;G. M. Monti, La dominazione angioina in Piemonte, Torino 1930, pp. 47, 324; P. de Brayda, G. de B ...
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GARIBALDO
François Bougard
Nato poco dopo la metà del IX secolo, fu successore di Liuterius alla cattedra vescovile di Novara e governò, secondo le liste episcopali novaresi conservate, per un periodo [...] F. Savio, Gliantichi vescovi d'Italia dalle origini al 1300. Il Piemonte, Torino 1899, pp. 240, 259; J.F. Böhmer, Regesta Torino 1975, p. 16; G. Sergi, I confini del potere. Marche e signorie fra due regni medievali, Torino 1995, pp. 170, 175, 190 n ...
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BARBAROUX, Gian Battista
Gian Paolo Nitti
Nacque a Colmars (Francia, Basse Alpi) verso il 1761, da Giuseppe. Ancora giovanissimo divenne titolare, a Torino, della casa bancaria Barbaroux, una delle [...] tanto nel Regno che all'estero, e si deve ascrivere a suo merito gran parte del successo che 899 ss.;V. Pautassi, Gli istituti di credito e assicurativi e la borsa in Piemonte dal 1831 al 1861, Torino 1961, passim; G. Luzzatto, L'economia italiana ...
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PONZA, Michele
Sergio Lubello
PONZA, Michele. – Nacque a Cavour nel settembre 1772, probabilmente da una famiglia agiata originaria del luogo, sulla quale non si hanno notizie.
Prese i voti molto giovane, [...] novità che provenivano dal regno asburgico, amico e Nonostante il clima di ostilità al dialetto nel Piemonte dell’epoca, il purista Ponza ne considerò di voci italiane che corrispondano a quelle del loro dialetto, cioè gli aiutino a volgere ...
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suddito
sùddito agg. e s. m. (f. -a) [dal lat. subdĭtus, part. pass. di subdĕre «sottomettere, assoggettare», comp. di sub- e dare «dare»]. – 1. agg., letter. Sottoposto a un’autorità sovrana: la regina Cui questo regno è s. e devoto (Dante)....
spiemontizzare
spiemontiżżare v. tr. [der. di Piemonte, col pref. s- (nel sign. 4)]. – Far divenire non piemontese, meno piemontese (con riferimento, in passato, alle condizioni politico-amministrative del regno d’Italia subito dopo l’unità):...