Nato a Parigi il 21 agosto 1165, morto il 14 luglio 1223. Successo al padre Luigi VII nel 1180, mostrò subito la più grande energia, malgrado la giovanissima età, e cominciò senza esitazioni la lotta contro [...] F. A. regnò ancora per nove anni in relativa tranquillità; di notevole in questo periodo di tempo accaddero soltanto due avvenimenti: la crociata contro gli Albigesi e la spedizione del delfino Luigi in Inghilterra. Al primo di questi avvenimenti F ...
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STATI UNITI
Costantino Caldo
Giorgio Gomel
Tiziano Bonazzi
Hermann W. Haller
Biancamaria Tedeschini Lalli-Valerio Massimo De Angelis
Marcia E. Vetrocq
Franca Bossalino
Nicola Balata
Gian Luigi [...] of American regional English di F.G. Cassidy (1985-), si distinguono quelle della Nuova Inghilterra, di New York City, dell e perciò non sono paragonabili alle differenze dialettali del Regno Unito.
La riforma nella grafia (honor per honour, ...
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Le ricerche per sapere quando fu sostituito il nome di filosofo e quindi filosofia al termine sofo (o sofista) e sofia, hanno un interesse puramente filologico, poiché quel che importa alla filosofia è [...] le anime, a mostrare la vera strada verso il regnodi Dio. Nell'accettazione del comune messaggio si crea un assegnandole il suo posto nella totalità. Ma l'empirismo non ha ceduto in Inghilterra e ha cercato altre vie con S. H. Hodgson (1832-1913), J ...
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(fr. bible; sp. biblia; ted. Bibel; ingl. btble).
Sommario: Natura e carattere della Bibbia: Nome e divisione, autorità e ispirazione, p. 879; numero dei libri e canone, p. 882; ordine dei libri e carattere [...] ἐπίπνοιαν τὴν ἀπο τοῦ ϑεοῦ); e se da tempo (dal regnodi Artaserse I, 465-425 a. C., riferisce lo storico) furono Laudiano (E; 08) degli Atti, scritto in Sardegna e passato in Inghilterra (sec. VII), ora a Oxford; e il Claromontano (D delle lettere ...
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MEDIOEVO
Giorgio FALCO
Angelo MONTEVERDI
. Il concetto di Medioevo, cioè di un periodo storico compreso fra l'antichità e l'età contemporanea, nasce tra il Quattro e il Cinquecento nelle grandi [...] grande importanza nella storia del pensiero medievale. L'Inghilterra, dopo i tempi di Alcuino, aveva cessato di partecipare attivamente alla cultura occidentale. Solo sotto il regnodi Alfredo il Grande c'era stato, per l'intelligente iniziativa del ...
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POLITICA
Felice Battaglia
. La parola "politica" viene intesa secondo diverse accezioni. In primo luogo come arte di governo (ted. Staatskunst), quindi come scienza del governo (ted. Staatswissenschaft). [...] li ignora, li combatte. Allo Stato oppone messianicamente il regnodi Dio che dovrà dissolverlo. Come l'amore distrugge il d'Entrèves, La teoria del diritto e della politica in Inghilterra all'inizio dell'età moderna, Torino 1928; id., Riccardo ...
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Sviluppo delle conoscenze. - Venuto meno l'interesse per le esplorazioni a largo raggio, si sono intensificati gli studi su aree ristrette ai quali partecipano, accanto a ricercatori europei, indigeni [...] dello stato la regina d'Inghilterra, mentre gli altri territori ( nei possedimenti della Francia e del Regno Unito. Questo si spiega col . Ora l'A. partecipa col 64% alla produzione mondiale di olio di palma, 33% delle arachidi, 73% del cacao, 29% ...
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Viaggi ed esplorazioni. - Poche regioni sconosciute rimangono ancora in Asia e le macchie bianche si sono andate sempre più restringendo nel corso degli ultimi anni. La seconda Guerra mondiale da un lato [...] base alla quale i legami della Birmania con l'Inghilterra sono definiti "di completa libertà, uguaglianza e indipendenza".
Il Siam a guerra con gli Ebrei. La Transgiordania, elevata a regno nel 1946 è diventata uno stato arabo indipendente, ma molto ...
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GARIBALDI, Giuseppe
Nino CORTESE
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Nacque in Nizza Marittima il 4 luglio 1807, secondogenito di Domenico, un piccolo armatore e capitano di navi da cabotaggio, e di Rosa Raimondi, che forse più del [...] di Borel. Poi, desideroso di prender parte all'ideata rivolta della flotta militare del regnodi Sardegna - rivolta che avrebbe dovuto facilitare la spedizione di ai primi di gennaio dell'anno seguente al comando di una nave diretta in Inghilterra e a ...
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Uomo di stato, nato a Ribera (Girgenti) il 4 ottobre 1818 da Tommaso e da Giuseppina Genova, morto a Napoli l'11 agosto 1901. Compiuti i primi studî nel seminario greco-albanese di Palermo, si laureò in [...] derivò lo scritto Dei diritti della corona d'Inghilterra sulla Chiesa di Malta. Frattanto si teneva in corrispondenza con con la grandezza, cui la Nazione ha il diritto di aspirare. Sarà gloria del regnodi V. M. il raggiungere la meta da tutta Italia ...
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regno
régno s. m. [dal lat. regnum, der. di rex regis «re»]. – 1. a. Stato retto a forma monarchica, assoluta o costituzionale, sotto la sovranità di un capo che ha il titolo di re (o di regina), e composto del territorio e dei cittadini metropolitani...
starmeriano agg. Del politico britannico Keir Starmer; relativo ai suoi programmi, posizioni e comportamenti sulla scena politica. ◆ Già, Corbyn. Come l’hanno presa i suoi? Il gruppo più vicino all’ormai ex leader, Momentum, guidato da Jon Lansman,...