UFFICIALE
Giovanni SABINI
Giovanni CRISTOFOLINI
Attilio Donato GIANNINI
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. Ufficiali, in genere, si denominano coloro che sono investiti di un ufficio dello stato, siano essi i titolari degli organi [...] ecclesiastici, il gran cancelliere segretario della cancelleria imperiale e perciò incaricato di dar forma autentica ai documenti che emanavano dall'imperatore. Nel RegnodiSicilia fin dai tempi normanni ritroviamo la curia regis o magna curia ...
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MELI, Giovanni
Luigi Sorrento
Poeta, nato a Palermo il 6 marzo 1740, ivi morto il 20 dicembre 1815. Alternò fin dalla gioventù, secondo la tradizione siciliana e l'indirizzo dominante dei tempi, lo [...] ode La Paci), per cui egli poté cantare la natura con cuore di puro bucolico e consolarsi così delle realtà patite. Le Riflessioni sullo stato presente del regnodiSicilia (1801) intorno all'agricoltura e alla pastorizia e altri scritti analoghi ...
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SANUDO, Marin, il Vecchio
Gian Piero BOGNETTI
Roberto ALMAGIA
Giovanni Battista PICOTTI
Nacque in Venezia intorno al 1270 da Marco Sanudo, detto Torsello, del quale conservò il soprannome. Era di [...] notizie sulla storia della Balcania e dell'Asia orientale, sul regnodiSicilia e la guerra del Vespro, sui fatti d'Italia. E mandò lettere al papa, all'imperatore d'Oriente, al re di Francia, ai cardinali, a prelati, a signori, vigile sempre ove ...
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LA SALE (o La Salle), Antoine de
Ferdinando NERI
Nato probabilmente in Provenza nel 1388, figlio naturale di un condottiere, entrò, sui quindici anni, al servizio della casa d'Angiò, a cui rimase legato [...] derivati dagli storici antichi, soprattutto da Valerio Massimo, la descrizione delle tre parti del mondo, una breve cronaca del regnodiSicilia, la genealogia della casa d'Aragona, nozioni d'araldica. Il La S. vi ha pure frammezzato i ricordi de ...
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PIETRO III re di Aragona, II di Catalogna, I diSicilia, detto il Grande
Ramon D'ALOS-MONER
Salito al trono alla morte del padre Giacomo I (1276), prese ai Mori valenzani, sollevatisi, la fortezza di [...] questo vasto piano era parallelo alle pratiche che i ghibellini conducevano contro Carlo d'Angiò per strappargli il regnodiSicilia. Estinta la dinastia sveva dopo la morte di Corradino (1268), i diritti a quella corona ricadevano a P. quale marito ...
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PIETRO della Vigna (Petrus de Vinea, più esattamente Petrus de Vineis)
Raffaello Morghen
Famoso ministro di Federico II imperatore; nacque intorno al 1190 in Capua, d'oscura famiglia, se pure sembra [...] sua volontà. Nel 1246 egli giunse al culmine della sua potenza. Nominato protonotario e logoteta del regnodiSicilia, ebbe la facoltà di decidere anche in merito ai giudizî che spettavano direttamente alla competenza personale dell'imperatore. E l ...
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RUFFO
Ernesto Pontieri
. Famiglia nobile calabrese. Notizie, storicamente sicure, di personaggi dal cognome Ruffus e Rufus, si trovano, durante i secoli XI-XII, sia in Inghilterra sia in Sicilia e nell'Italia [...] ", si era trapiantata in Calabria, ascese a importanza politica sotto Federico II di Svevia: quest'ascesa fu merito di Pietro Ruffo, giustiziere, poi maresciallo del regnodiSicilia, sotto Federico II.
Col trionfo degli Angioini rinacque la fortuna ...
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OSUNA
Nino Cortese
. Ramo della casa d'Acuña, assunse il nome di Girón con don Rodrigo Gonzáles, che salvò dalle mani dei Mori il suocero Alfonso VI re di Castiglia; ed ebbe il titolo comitale di Osuna [...] A. Parrino, Teatro eroico e politico dei governi de' viceré del regnodi Napoli, Napoli 1692; Di Blasi, Storia del regnodiSicilia, Palermo 1830; D. Muoni, Governatori di Milano, Milano 1858; Collección de documentos para la historia de España, XLIV ...
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ONORIO III, papa
Raffaello Morghen
Cencio Savelli, figlio di Amalrico; s'ignora l'anno della sua nascita; morì a Roma il 18 marzo 1226. Dapprima canonico di S. Maria Maggiore, tesoriere della S. Sede [...] imperatore nel 1220, avendogli prima concesso di serbare, vita natural durante, anche il regnodiSicilia: il programma per cui aveva sempre lottato Innocenzo III, la separazione tra regnodiSicilia e impero, cadeva così completamente. Scoppiato ...
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PATENTE (lat. litterae patentes)
Pier Silverio LEICHT
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Si chiamavano litterae patentes, nel Medioevo, quei diplomi regi che erano trasmessi aperti, a distinzione delle litterae clausae (fr. lettres [...] dall'enorme estensione del concetto medievale di regalia. Così Federico II nel regnodiSicilia, già nella prima metà del sec . In Piemonte lo stato riscuoteva una decima sul prodotto di tali piraterie, in Spagna un quinto.
Le patenti legislative ...
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dobla
dóbla s. f. [dallo spagn. dobla, propr. «doppia»]. – 1. Moneta d’oro emessa nel regno di Castiglia a cominciare dal sec. 14°, imitazione della «dobla morisca», moneta d’oro coniata ad Almería nel regno arabo di Granata. Nel regno di...
razionale3
razionale3 s. m. [dal lat. tardo rationalis (rei privatae), che nell’Impero romano, sotto Costantino, individuava l’amministratore del patrimonio della corona (res privata principis)]. – Denominazione di quegli ufficiali che, nel...