Tra i due imperi. L'affermazione politica nel XII secolo
Giorgio Ravegnani
La conquista dei mercati bizantini
Nella seconda metà dell'undicesimo secolo i rapporti fra Bisanzio e Venezia ebbero una [...] con quest'ultima. Il papa propose perciò di concludere una tregua di sei anni con i Lombardi e di quindici con il RegnodiSicilia; i mediatori tedeschi, guidati da Cristiano di Magonza, risposero di non essere autorizzati a concluderla senza il ...
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La Venezia d'oltremare nel secondo Duecento
David Jacoby
Per tutto il corso del Duecento, ma soprattutto nella seconda metà del secolo, le strategie e le attività economiche di Venezia oltremare - [...] verso il Maghreb, e le navi isolate erano autorizzate a rientrare di lì a Venezia senza limiti di tempo (93).
La Puglia, allora parte del RegnodiSicilia, ebbe sempre un ruolo di grande rilievo per il commercio e i trasporti veneziani. I suoi ...
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Liber constitutionum
Ortensio Zecchino
sommario: I. La storia esterna 1. Promulgazione. 2. Attività preparatoria e giuristi impegnati. 3. Entrata in vigore. 4. Fonti. 5. Prime reazioni. II. Il testo [...] tutto per far durare a lungo le vacanze e incamerare così rendite e frutti fino alla nomina del titolare.
Nel RegnodiSicilia questo non avrebbe potuto accadere perché secondo un'antica norma confermata nel Liber (I, 31) redditi e proventi del tempo ...
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Gregorio XIII
Agostino Borromeo
Ugo Boncompagni nacque a Bologna il 1° gennaio 1501, quinto figlio di Cristoforo, ricco mercante della città, e di Angela Marescalchi. Studiò giurisprudenza all'Università [...] Corona spagnola nelle questioni ecclesiastiche del RegnodiSicilia e noto con il nome di Legazia Apostolica o Monarchia Sicula.
Di fatto l'intransigenza dimostrata dagli inviati a Roma di Filippo II, A. de Borja, marchese di Alcañices, e F. de Vera ...
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La società
Fernanda Sorelli
Premessa
Il 19 gennaio 1239, in una sala della sede episcopale castellana, il vescovo Pietro Pino stabiliva, a conclusione di una breve inchiesta, che il veneziano Daniele, [...] adriatiche e mediterranee più o meno direttamente controllate da Venezia (36) (con qualche caso eccezionale, come il feudo posseduto dai Badoer nel RegnodiSicilia) (37).
Vario era anche il genere dei beni posseduti. In città si trattava spesso ...
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Germania, Regnodi
WWolfgang Stürner
I. Condizioni e contesti fondamentali
A) Estensione e sviluppo demografico; sfruttamento della terra e insediamento a oriente
Gli atti della cancelleria imperiale [...] Assicurò così la continuità del dominio svevo in Germania e creò le premesse per l'unione duratura dell'Impero con il RegnodiSicilia.
Nell'agosto del 1220 Federico lasciò la Germania; il 22 novembre 1220 fu incoronato imperatore a Roma e da qui si ...
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RITRATTO
P.C. Claussen
T. Velmans
L. Travaini
Le aspettative collegate a un r. nel Medioevo sono di diversa natura. In ambito religioso, per es. come immagine del fondatore, oppure come effigie funebre, [...] da Eboli, del 1196 ca. (Berna, Bürgerbibl., 120 II) - cronaca figurata in versi con gli avvenimenti del regnodiSicilia fino alla fine del regno normanno -, che il poeta dedicò al nuovo sovrano, l'imperatore svevo Enrico VI (1169-1197). Accanto al r ...
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L'età del comune
Giorgio Cracco
La città "bifronte"
L'idea di "un'età aurea"
L'importanza fondante - per la città-Stato di Venezia - dell'epoca che va dalle origini del comune (1140 circa) alla fine [...] il papa, e con un obiettivo quasi incredibile: l'occupazione del RegnodiSicilia ("pro eundo in regnum Sicilie ad ipsum occupandum") (66).
Occupare il RegnodiSicilia: un obiettivo, lo ripeto, incredibile, che per il papa significava spezzare ...
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La dimensione demografica e sociale
David Jacoby
A partire dal tardo secolo XI la presenza veneziana nel Mediterraneo orientale crebbe in modo costante, esprimendosi soprattutto in un aumento della [...] gli stretti legami economici e politici della Romània occidentale con Venezia e, in misura minore, con il RegnodiSicilia, favorivano l'immigrazione da molte regioni d'Italia (56). Non tutti i coloni, però, rimanevano definitivamente oltremare ...
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STORIOGRAFIA DELL'OTTOCENTO E DEL NOVECENTO
RRoberto Delle Donne
Non diversamente da Giannone e da Voltaire, che avevano esaltato in Federico II il campione del giurisdizionalismo (v.) e l'antesignano [...] politica interna dei governi, modificandola. Avrebbe quindi potuto guardare con occhi diversi all'operato di Federico II nel RegnodiSicilia?
Ranke conquistò la sua fama di grande storico già durante gli anni Trenta e Quaranta del XIX sec., con la ...
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dobla
dóbla s. f. [dallo spagn. dobla, propr. «doppia»]. – 1. Moneta d’oro emessa nel regno di Castiglia a cominciare dal sec. 14°, imitazione della «dobla morisca», moneta d’oro coniata ad Almería nel regno arabo di Granata. Nel regno di...
razionale3
razionale3 s. m. [dal lat. tardo rationalis (rei privatae), che nell’Impero romano, sotto Costantino, individuava l’amministratore del patrimonio della corona (res privata principis)]. – Denominazione di quegli ufficiali che, nel...