Il cristianesimo siriaco
Protagonisti, stagioni e nodi problematici dalla prima evangelizzazione all’esordio del V secolo
Vittorio Berti
Con l’espressione ‘cristianesimo siriaco’ si vuole qui fare riferimento [...] più vie nella ricostruzione delle origini delle Chiese diSiria: un tratto niente affatto univoco, giudeo- I. Ramelli, Edessa e i Romani tra Augusto e i Severi: aspetti del regnodi Abgar V e di Abgar IX, in Aevum 73 (1999), pp. 107-143; I. Ramelli, ...
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I vescovi
Ramón Teja
Il vescovo e la funzione episcopale in epoca costantiniana
Il segno più evidente delle profonde trasformazioni che caratterizzarono il regnodi Costantino e la più importante conseguenza [...] i vescovi e l’imperatore, nel corso del lungo regnodi quest’ultimo. Alcuni storici moderni hanno suggerito che la soluzione diacono Marco. Teodoreto di Ciro, nella sua opera Storie dei monaci diSiria, traccia le biografie di vari monaci che hanno ...
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Agiografia e culto costantiniano delle Chiese d’Oriente
La figura di Costantino tra l’invasione araba e la quarta crociata
Thomas Pratsch
In epoca mediobizantina, tra il VII e il XII secolo1, quando [...] l’Impero collocandole a Costantinopoli72.
Nel XVII libro, riguardante gli anni del regno dell’imperatore Giustino (518-527) e la distruzione di Antiochia in Siria a causa di un terribile terremoto, si accenna brevemente al fatto che la grande chiesa ...
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GIUDAICA, Arte
D. Di Castro
Con il termine giudaismo si indica quel periodo della storia del popolo ebraico successivo alla divisione del regnodi Salomone nei due regnidi Giuda a S (con Gerusalemme), [...] e definitiva e il ceppo ebraico del regnodi Israele si cancellò. Il regnodi Giuda resistette fino al 586 a.C., figurato con scene bibliche, quali l'arca di Noè e una serie di storie di Sansone.Ancora ad Apamea in Siria (fine sec. 4°) e a Egina ...
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Scienza egizia. Mantica
Christian Leitz
Michel Chauveau
Mantica
Per 'mantica' s'intende l'insieme dei diversi tentativi compiuti dagli Egizi per ottenere previsioni su eventi futuri sulla base dell'osservazione [...] , la cosiddetta apocatastasi del Nuovo Regno, vale a dire la raggiunta simultaneità tra il calendario egizio, che si spostava continuamente rispetto all'anno naturale, e l'anno ideale, definito dal sorgere diSirio prima del sorgere del Sole che ...
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Scienza indiana: periodo classico. Divinazione e astrologia
David Pingree
Divinazione e astrologia
'Saṃhitā' ('divinazione')
Anche in India, come altrove, la divinazione ha origini antichissime. [...] Yavaneśvara nel 149/150, durante il regnodi Rudradāman I, con il titolo di Yavanajātaka (Oroscopia secondo gli Occidentali). e la Siria, agli Arabi, ai Bizantini e all'Europa occidentale. Alle sue origini ci sono i presagi di origine mesopotamica, ...
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ORDINI MILITARI
A. Navareño Mateos
O. religiosi, costituiti da gruppi di cavalieri, sacerdoti e laici non cavalieri, formatisi a partire dai decenni successivi alla conquista crociata di Gerusalemme [...] Chevaliers e di Margat (Siria), e quelle di Château Pèlerin presso Atlit (Israele) e di Tortosa (Siria) per quanto , quando venne inglobato nell'O. di Calatrava.L'O. di Montesa nacque nel 1319 nel regnodi Valencia per disposizione del re d'Aragona ...
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Musulmani
Bruna Soravia
Se la seconda metà del sec. XII aveva conosciuto una ripresa parziale dell'offensiva musulmana contro la minaccia cristiana, con la cacciata dei normanni dalle coste nordafricane [...] la fine. Entrato in Egitto, nominalmente per contrastare la minaccia del Regnodi Gerusalemme, Salāḥ al-Dīn Yūsuf Ibn Ayyūb (1138-1193), di origine curda, ex generale del signore zengide diSiria Nūr al-Dīn, fu nominato visir dal califfo fatimide che ...
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Onorio I
Antonio Sennis
Nativo della Campania, proveniva certamente dagli strati più elevati della società locale, essendo figlio del "consul" Petronio. Non se ne hanno notizie prima dell'ascesa al [...] orientali, erano stati rianimati dalla temporanea occupazione persiana diSiria (611-629) ed Egitto (618-629). Essa S. Maxime le Confesseur, Paris 1979, pp. 46-9.
P. Delogu, Il regno longobardo, in Storia d'Italia, I, Torino 1980, pp. 52, 53, 356. ...
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CODICI PURPUREI
H.L. Kessler
Si definiscono c. purpurei i manoscritti di lusso nei quali il testo è scritto in genere in oro e argento su pergamena tinta in porpora con una mistura di carminio e azzurro.Già [...] le tavole dei canoni. Prodotto probabilmente a Brescia, il Codex Argenteus è stato collegato al regnodi Teodorico (493-526), ma, al pari dei codici della Siria, non offre legami specifici con la corte.Non vi è dubbio che le connotazioni auliche ...
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starmeriano agg. Del politico britannico Keir Starmer; relativo ai suoi programmi, posizioni e comportamenti sulla scena politica. ◆ Già, Corbyn. Come l’hanno presa i suoi? Il gruppo più vicino all’ormai ex leader, Momentum, guidato da Jon Lansman,...
seleucidico
seleucìdico agg. (pl. m. -ci). – Che si riferisce o appartiene ai Selèucidi (gr. Σελευκίδαι), nome, derivato da Seleuco I Nicatore, re di Siria dal 306 al 280 a. C., della dinastia che regnò sui territorî orientali dello smembrato...