LOSCHI, Bernardino
Barbara Corradi
Figlio del pittore parmense Iacopo d'Ilario e di Lucrezia De' Grossi, nacque probabilmente a Parma, in data non nota che va collocata intorno al 1460. Entro l'inizio [...] Battista e Giovanni Evangelista e il committente Rodolfo Priori, morto appunto nel 1506 (Carpi, Museo civico), messa in relazione, per la presenza dell'iscrizione "M. Rudolfo Priori", a un affresco raffigurante una Natività, angeli e s. Giovanni ...
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BARONZIO, Giovanni
Carla Guglielmi Faldi
Pressoché nulle sono le notizie documentarie che riguardano questo pittore rimitiese attivo nella prima metà dei Trecento: deve essere morto prima del 1362, [...] Giuliano da Rimini che pure dovette influire sulla sua prima formazione, l'apprendimento attento dei modi giotteschi sia nella relazione tra rilievo e colore - anche se sentito, quest'ultimo, con una certa tenerezza di toni lontana da Giotto - sia ...
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GIOVANNI PIETRO da Rho
Carlo La Bella
Figlio di magister Paganino, nacque intorno al 1465 a Rho, presso Milano. La prima attestazione della sua attività risale al gennaio del 1481, quando, già orfano [...] et aliis similibus et aliis necessariis ad ornandas domos et diversa edificia" (Scotti, p. 382). Da una di queste relazioni si apprende che, circa diciotto anni prima della celebrazione del processo, G. aveva partecipato ai lavori per la costruzione ...
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GHERARDI, Francesca (Checca)
Simona Feci
Figlia del conte Marcello, nacque a Roma nel 1709.
Scarsissime sono le informazioni che permettono di delinearne un profilo biografico organico, e ciò è tanto [...] dei Cherofini ebbe comunque breve durata e terminò grazie ai buoni uffici del cardinale Alessandro Albani, nipote di Clemente XI. La relazione tra la gentildonna e il cardinale - il quale, com'è noto, riveste un posto di primissimo piano nella storia ...
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GIOVANNI da Rovezzano (al secolo Raffaello Curradi)
Maurizia Cicconi
Nacque a Rovezzano, presso Firenze, nel 1611 da Alessandro Curradi (Pizzorusso, p. 106), e intorno al 1635 entrò nell'Ordine dei cappuccini, [...] di palazzo Pitti verso la grotta di Bernardo Buontalenti, eseguite secondo il progetto ideato da Giulio Parigi.
La relazione con quest'ultimo proseguì nel 1629, anno dell'immatricolazione dello scultore all'Accademia del disegno (10 gennaio), quando ...
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PELLEGRIN, Luigi
Roberto Dulio
– Nacque il 21 aprile 1925 a Courcelette (Somme), da Paolo, falegname e carpentiere di origini friulane, che si era trasferito in Francia per lavoro, e da Brigida Fornasier.
Alla [...] (1958). Nel corso del decennio successivo, la matrice organicista trovò una ancor più originale declinazione espressiva e articolata relazione tra gli spazi, sia nei progetti dei vari quartieri INA-Casa (1957-62), tutti eseguiti, tra gli altri ...
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GNOLI, Bartolomeo
Massimo Rossi
Figlio di Rinaldo e Catterina degli Alberti, veneziana, nacque nel 1607 a Ferrara, dove fu battezzato l'11 marzo.
Il 6 ag. 1630 venne eletto notaro d'argine (Ferrara, [...] nell'ambito del decennale contenzioso con la Camera apostolica circa la giurisdizione delle valli di Comacchio. Nella Scrittura e relazione sopra la città e valli di Comacchio sottoscritta e giurata il 30 ott. 1645 (Archivio di Stato di Modena ...
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LUCA di Tommè
Cristina Ranucci
Non si conosce la data di nascita di questo pittore nativo di Siena, il cui nome compare per la prima volta intorno al 1356 nel Breve dell'arte de' pittori senesi (Milanesi; [...] rapporto diretto fra L. e Bartolomeo almeno nel periodo iniziale della sua attività (Freuler, 1991). L'ipotesi di una relazione significativa fra questi due pittori trova conforto in un documento del 1362 dove si registra il pagamento di complessive ...
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DEL ROSSO (Rossi), Giuseppe Ignazio
Mario Bencivenni
Nacque a Firenze, nel "popolo" di S. Cristoforo, il 23 marzo 1696 da Zanobi di Tommaso Rossi e da Maria Caterina di lacopo Buccelli (Firenze, Archivio [...] Grandi in numerosi viaggi d'ispezione a corsi d'acqua a Bellavista, a Bologna, a Ferrara, grazie ai quali poté entrare in relazione con insigni personalità quali E. Manfredi e mons. C. Galiani. Tornato a Firenze nel 1717, oltre a studiare i maggiori ...
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BELLI, Silvio
Franco Barbieri
Nacque a Vicenza, in anno non precisabile, ma con tutta probabilità tra la fine del primo e l'inizio del secondo decennio del sec. XVI, da un Francesco Belli "rasoniero" [...] relativa alla distribuzione delle acque del fiume Secchia. Con il Crispo il B. visitò più volte i luoghi in discussione, facendone relazione al duca in data 25 sett. 1578, cui aggiunse il disegno per una chiusa da farsi al Pescaro: le due città ...
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relazione
relazióne s. f. [dal lat. relatio -onis, der. di referre «riferire», part. pass. relatus]. – 1. L’azione e il fatto di riferire, e il testo stesso, orale e scritto, con cui si riferisce, e la sua forma: fare, presentare una r.; r....
relazionare
v. tr. e intr. [der. di relazione] (io relazióno, ecc.). – 1. tr. Informare, ragguagliare con una relazione (usato spec. nel linguaggio burocr.): r. il questore sugli incidenti della nottata. 2. intr. (aus. avere) a. Entrare in...