Nell'antichità la parola "polizia" fu usata nel suo significato etimologico e valse a indicare la costituzione, l'ordinamento della città e dello stato. Tale significato si conservò attraverso tutto il [...] fuori di tali edifici e per le processioni religiose e civili, esclusi gli accompagnamenti funebri e quelli del viatico. Per penale sono dirette a punire le manifestazioni oltraggiose verso la religione dello stato e verso i defunti, il commercio di ...
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SENATO
Plinio FRACCARO
Pier Silverio LEICHT
Francesco ROVELLI
. Il Senato Romano. - I tre elementi originarî dello stato romano sono il re, il consiglio degli anziani (senatus) e l'assemblea popolare. [...] importanza politica; tutelava la purezza della religione nazionale e combatteva le superstizioni straniere; e le misure, restaura le mura e i ponti, amministra la giustizia civile e criminale; ha una cancelleria e i suoi archivî sono custoditi nell ...
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Situazione e nome. - La Dalmazia è una regione geografica naturale, costituita dalla sottile fascia costiera orientale dell'Adriatico e dal suo corteo di isole, dal golfo del Quarnaro alla foce della Boiana. [...] di questa influenza occidentale sono da una parte la religione cattolica e l'alfabeto latino, che l'accompagna ( , fa parte del Regno d'Italia ed è governata nel civile dal provveditore Vincenzo Dandolo, nel militare dal maresciallo Marmont. La ...
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La più famosa e potente tra le colonie fenicie dell'Africa settentrionale.
Cartagine punica.
Storia. - Le origini e le prime lotte coi Greci. - La colonia fondata dai Tirî sul golfo che si apre nella costa [...] fenici e greci.
Non meno tipicamente fenicia è la religione (per maggiori particolari, v. fenici), che conosciamo dei Fenici, e il fervido ritmo di progresso economico e civile che Roma imprimeva da allora alle regioni africane venute in suo ...
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INDOCINA (A. T., 95-96)
Guillaume CAPUS
Fabrizio CORTESI
Mario SALFI
Robert von HEINE-GELDERN
Iliehard DANGEL
Richard DANGEL
*
Camillo Manfroni
Umberto Toschi
Giu. C.
Adamaria Marenzi.
È indicata [...] sono l'effetto di questa civiltà straniera. La religione è oggi il buddhismo nella sua forma meridionale, ; J. Shakespeare, The Lushei Kuki Clans, Londra 1912. - Popolazioni civili: Shway Yoe (Sir George Scott), The Burmna, his Life and Notions ...
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L'espressione italiana Impero Britannico è quella che più si presta per rivestire ad un tempo ambedue i concetti raffigurati nelle espressioni inglesi di British Empire o "Impero britannico", la quale [...] e soprattutto, gli usi, i costumi, la lingua, la religione degl'indigeni, e le libertà individuali e locali dei coloni: Zambesi, del Nilo e soprattutto del Congo ne rivelavano al mondo civile l'interno.
Il 1876, data della scoperta del Congo, può ...
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Dati statistici, censimenti. - La superficie della Cina è calcolata in 9.598.029 km2; di questi, 9.561.000 km2 costituiscono il territorio controllato dal governo della Repubblica Popolare Cinese, con [...] alla stazione di Yingtan colla linea Hangchou-Nanch'ang.
Le linee aeree civili sono passate da 11.000 a 33.000 km. Nel settore delle il buddhismo e il taoismo. Mentre il taoismo, religione nazionale cinese che non è mai uscita fuori dei confini ...
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È la quinta isola del Mediterraneo per grandezza (8500 kmq.), la maggiore fra quelle appartenenti politicamente alla Grecia. Il significato del nome Creta non è ben chiaro ("nuova" o "mistilingue", secondo [...] i due generali cretesi seguirono il trionfo di Pompeo.
Nelle guerre civili di Roma, a Creta toccò di parteggiare per i vinti. Capitale fu considerata non più Candia, ma Canea. La religione musulmana fu imposta ufficialmente e il culto cristiano fu ...
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RAVENNA (A. T., 24-25-26)
Mario LONGHENA
Santi MURATORI
Augusto TORRE
Luigi PARIGI
Mario LONGHENA
Alberto BALDINI
Città dell'Emilia, capoluogo di provincia; sorge a 4 m. s. m. e a 6 km., in linea [...] poi una congregazione di carità, assai ricca, e un ospedale civile, dovuto ai lasciti di generosi cittadini.
Il comune di Ravenna religiosi, perché l'imperatore pretendeva sottomettere la religione alla politica, e decidere su questioni di fede ...
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Benché negli autografi si denomini Iohannes Boccaccius de Certaldo civis, o più semplicemente Iohannes de Certaldo (in volgare, Giovanni di Boccaccio da Certaldo) e poi, nell'opera De montibus e in una [...] assenza d'intendimenti, siano religiosi o siano morali e civili, il Decameron ti presenta i problemi della vita, non in questa superiorità dell'uomo colto, egli non risparmia neppure la religione, tanto meno i suoi indegni ministri, che non eran rari ...
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religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...
religioso
religióso agg. [dal lat. religiosus, der. di religio -onis «religione»]. – 1. a. Della religione, che concerne la religione o una religione: sentimento, precetto, comandamento, rito r.; fede r., credo r.; assistenza r., conforto...