Letteraria, critica e storiografia
Nino Borsellino
È insistente la denuncia di una crisi che sembra ormai chiudere quell'età della critica scandita in Italia, forse più che altrove, sulla durata di [...] Per es., il simbolismo francese e la religione delle lettere di R. Serra, che è anche religione della vita, come annunciò il manifesto del rinnovata "fede" nella letteratura e un fervore formativo civile. Da parte sua, M. Lavagetto (2005) reagisce ...
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VÖRÖSMARTY, Mihály
Enrico Várady
Poeta ungherese, nato il 1° dicembre 1800 a Puszta-Nyék, nel comitato di Fehér, morto a Pest il 17 novembre 1855. Il padre, che discendeva di nobile famiglia cattolica, [...] né egoista, né xenofobo: si basava su ideali umani universali. "La religione più santa è la patria e l'umanità". La voce del dubbio e fantasia, le molte abnegazioni e il sentimento del dovere civile causarono a questo poeta, tranquillo e mite, dalla ...
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VANI
Bruno Vignola
. Con questo nome (ant. nordico vanir; ted. Vanen o Wanen; cfr. wanum "splendente", aggettivo che ricorre nel poema sassone Heliand) si designa nelle canzoni mitiche dell'Edda e nella [...] motivi cristiani, cioè la caciata di Eva connessa col primum civile bellum; ma è più verosimile ch'essa sia il riflesso fra i seguaci di una fede antica e quelli di un'invadente religione straniera: forse l'immigrazione - certo anteriore al sec. IX - ...
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Espressionismo
JJolanda Nigro Covre
Gianfranco Contini
Ugo Duse
di Jolanda Nigro Covre, Gianfranco Contini, Ugo Duse
ESPRESSIONISMO
Espressionismo artistico
di Jolanda Nigro Cove
sommario: 1. Uso [...] , della loro umanità, della loro fede, della loro religione". Caratteri fondamentali e comuni a tutto il gruppo sono non dal mondo con la sua storia e le sue conquiste civili e artistiche, ma dalle sue attualità, ritenute innaturali, che si ...
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Narratori dell'Ottocento e del primo Novecento
Aldo Borlenghi
Nella prima metà dell'Ottocento nasce in Italia, e decade, la passione per il romanzo storico. Romanzi ambientati nel passato, più o meno [...] su tutti quei popoli una certa luce per la quale appariscono e più civili e più colti»; veniva così rovesciato anche l'altro appunto, che il e al furore del martirio e al mistero della religione s'accompagna il dialogo famigliare, e i personaggi del ...
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Storici e politici veneti del Cinquecento e del Seicento - Premessa
Gino Benzoni
Tiziano Zanato
Questa raccolta di testi tra il pieno Cinquecento e il Seicento inoltrato costituisce il debutto di un [...] rende sistematica. In Francia - ecco il canone interpretativo - si è verificata una truce, sanguinosissima guerra civile, non religiosa; la religione non è stata che «pretesto», «opportunità», «velame», «mantello», «apparenza», «colore». Buona per l ...
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Dante Alighieri, Opere minori: Convivio - Introduzione
Cesare Vasoli
I. - L'opera che si ripresenta in questo volume, a conclusione dell'edizione ricciardiana dell'Alighieri, è forse quella che, nel [...] dopo anni di lotte, di sconfitte e di sciagure private e civili. Ma se questi trattati stabiliscono davvero - come ha ben detto della critica nelle pubblicazioni degli scritti antichi, in Memorie di religione, di morale e di letteratura, Modena, s. 3 ...
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Storici e politici fiorentini del Cinquecento
Angelo Baiocchi Testi
Simone Albonico
Premessa
Questo volume si presenta con il duplice intento di costituire uno strumento di lavoro per studiosi e di [...] per affermare che quei secoli non videro azioni grandi o virtù civili e così via. Anzi, qualche raro accenno a personaggi medievali nelle sue varie manifestazioni: la giustizia e la religione.
La suprema positività del governo retto di uno sta ...
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Novellieri del Cinquecento
Marziano Guglielminetti
Occorre riconoscere, preliminarmente, che la narrativa del Cinquecento, e in particolare la novellistica, rimane tutt'oggi res nullius. o, se si vuole, [...] ci sta, perché non ci può stare, alcuna preclusione etico-civile (del tipo di quella che ha ispirato a De Sanctis la lui, non sa rinunciare a discorrere velatamente di moralità e di religione, e non sa accontentarsi, vivendo in Venezia, di quel puro ...
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Paolo Sarpi: Opere – Nota introduttiva
Gaetano Colzi
Luisa Colzi
Fra Paolo Sarpi era nato a Venezia, il 24 agosto 1552. Suo padre, Francesco, era un friulano, di San Vito al Tagliamento, che aveva [...] nelle altre città e regioni incombono le guerre civili, il timor dei tiranni, le acerbe esazioni o vedi V. DE CAPRARIIS, Propaganda e pensiero politico in Francia durante le guerre di religione, Napoli 1959, pp. 167 sgg.; e si veda poi a p. 179 la ...
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religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...
religioso
religióso agg. [dal lat. religiosus, der. di religio -onis «religione»]. – 1. a. Della religione, che concerne la religione o una religione: sentimento, precetto, comandamento, rito r.; fede r., credo r.; assistenza r., conforto...