Nacque a Bene Vagienna (Cuneo) secondo ogni probabilità nel 1533. Nulla o quasi si sa della prima parte della sua lunga vita: poiché solo dopo i quarant'anni egli incominciò a scrivere e a far parlare [...] , in un momento in cui, durante le guerre di religione, pareva profilarsi in Francia il pericolo d'una questione di viaggi furono fatti per incarico specialmente della "Propaganda" romana, allo scopo di riconoscere il vero stato del cattolicesimo ...
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MACHIAVELLI, Niccolò
Federico CHABOD
Di media statura, magro, "bianco come la neve", ma col capo "che pare veluto nero"; "savio et prudente" nell'estimazione dei colleghi d'ufficio, commendato dai superiori [...] e la realtà presente ("E se il giudizio dei Romani merita di essere commendato, tanto il vostro merita di con i preti noi Italiani questo primo obligo, di essere diventati sanza religione e cattivi...") o con la severità di un giudizio (cfr. per ...
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La produzione filosofica dopo il 1945 ha senza dubbio risentito fortemente della seconda guerra mondiale, del trauma che essa aveva rappresentato nella vita delle nazioni soprattutto europee. La sua conclusione [...] conclusiva della dittatura fascista, seguita nel 1929 dall'accordo con la Chiesa Romana. Se il primo dopoguerra aveva visto il successo dell'"attualismo" di G da una profonda esigenza morale culminante nella religione. Lo stesso G. Bontadini (nato ...
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Cristianesimo/Cristianesimi. Cattolicesimo romano. Ortodossie. Comunione anglicana. Evangelici e riformati. Le Chiese perseguitate. Bibliografia
Nei primi tre lustri del 21° sec. il profilo del c. nella [...] dato: e cioè che proprio la cessazione delle guerre di religione o a sfondo religioso in Europa (quella fra cattolici croati romano. – La maggiore confessione cristiana, quella cattolico-romana che riconosce un primato d’onore e di giurisdizione al ...
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Il significato moderno della parola non è quello che essa aveva in antico e che in via secondaria continua ad avere anche oggi. Arte fu per gli antichi l'opera dell'uomo in quanto si distingua dall'operare [...] d. Naturvölker, Francoforte sul M. 1926.
L'arte greco-romana.
L'arte greca, a differenza di quella di tutti gli A. Della Seta, Italia antica, 2ª edizione, Bergamo 1928, e id., Religione e arte figurata, Roma 1912; Ch. Daremberg e E. Saglio, Dict. ...
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VICO, Giambattista
Fausto Nicolini
Filosofo, storico, giureconsulto e critico letterario.
1. Primi anni (1668-1686). - Terzultimo degli otto figliuoli di Antonio, figlio d'un contadino maddalonese e [...] e quelli tra le civiltà egizia, etrusca, greca e romana), e anche a precorrere talune scoperte del sec. fermata nel continuo cammino verso la socialità e conseguente civiltà (religioni, matrimonî, sepolture, ecc.). Nella storia dei tempi eroici, un ...
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MURATORI, Lodovico Antonio
Giulio Bertoni
Nato a Vignola il 21 ottobre 1672, morto a Modena il 23 gennaio 1750. Si potrebbe dire che il racconto della sua vita s'identifica con la sua bibliografia, [...] tutto pervaso e commosso dall'afflato di una religione candidamente sentita e professata con purezza immacolata di si possono dimenticare il Thesaurus veterum inscriptionum, la Liturgia romana vetus e le Antichità estensi, che, dopo quelli ricordati ...
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L'etimologia della parola italiana (dal lat. civitas) ci fa risalire solo a uno dei due concetti fondamentali che tale parola racchiude. La città infatti può essere considerata e studiata o dal lato materiale, [...] è che essa costituisce un organismo sacrale; la religione greca, formale e non legata a ortodossia secundum poli axe, cioè da nord a sud. Sono le norme seguite dai Romani per le colonie, gli accampamenti, e la ripartizione delle terre (v. sotto ...
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(fr. bible; sp. biblia; ted. Bibel; ingl. btble).
Sommario: Natura e carattere della Bibbia: Nome e divisione, autorità e ispirazione, p. 879; numero dei libri e canone, p. 882; ordine dei libri e carattere [...] a ogni dubbio. La Bibbia pone i fondamenti della religione e della morale, ed esige ascolto nelle credenze e 56-90) ha raccolto i materiali per dar consistenza a una vetus romana: perché la prima Bibbia latina sul suolo europeo non sarebbe nata a ...
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Il termine famiglia deriva dal latino familia, che dal significato originario di "convivenza di servì sotto uno stesso tetto" (cfr. famulus) passò a designare tutti quelli che vivevano sotto l'autorità [...] di sviluppo analogo: fra i primi, gli Egiziani del periodo tolemaico, i Romani, i Giapponesi, i Cinesi, i Messicani e i Maya dell'America Centrale ma preferirono isolarsi, favoriti dalle differenze di religione e di costumi.
Circa la posizione dei ...
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religione
religióne s. f. [dal lat. religio -onis, prob. affine a religare «legare», con riferimento al valore vincolante degli obblighi e dei divieti sacrali]. – 1. a. Complesso di credenze, sentimenti, riti che legano un individuo o un gruppo...
libro s. m. [dal lat. liber -bri, che indicava originariamente la parte interna della corteccia che in certe piante assume aspetto di lamina e che, disseccata, era usata in età antichissima come materia scrittoria; di qui il sign. divenuto poi...