Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Le profonde trasformazioni socio-politiche che si compiono in Europa tra XIII e XIV secolo, [...] del Duecento, e nella guerra che tra il 1300 e il 1328 contrappone la Francia alle bellicose comunità fiamminghe, i cadaveri si contano a migliaia: è l’inizio, dopo secoli di sincera ancorché ruvida fratellanza d’armi tra i membri del mondo feudale e ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dell’Ottocento l’emergere di una fitta trama di rapporti fra libertà e rivoluzione [...] con interesse gli altri Paesi europei. La modernità del dibattito politico, la diffusione delle idee di libertà, democrazia e socialismo fanno della Francia uno dei due “laboratori” più avanzati del mondo politico europeo dell’Ottocento. Così al ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel primo Novecento il Principato di Monaco consolida le basi della propria economia [...] della propria amministrazione (solitamente tra i diplomatici). La base giuridica dei rapporti tra Monaco e la Francia è costituita da un trattato “di amicizia protettiva” siglato tra i due Stati nel 1918, che definisce i reciproci obblighi, a partire ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
La storia della Germania del XX secolo è stata scritta in maniera contraddittoria. Da una [...] potuto dimostrare come la borghesia tedesca non fosse qualitativamente inferiore a quella dell’Inghilterra o della Francia. Anche la capacità di attrazione delle soluzioni e delle strutture non democratiche non era maggiore in Germania che in altri ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Nel corso dei secoli XIII e XIV la Francia, che ha raggiunto la dimensione di grande Stato [...] la ricchezza.
A metà del XIV secolo, tuttavia, una grande crisi sociale ed economica colpisce la Francia e l’Europa. La lunga fase di espansione demografica si arresta, carestie ed epidemie devastanti, come la peste nera del 1348, producono una ...
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Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco (2014)
Renata Pilati
Il contributo è tratto da Storia della civiltà europea a cura di Umberto Eco, edizione in 75 ebook
Originari del subcontinente indiano, gli zingari arrivano in Europa intorno all’anno [...] via che tra il 1417 e il 1419 gruppi di Rom arrivano nelle città tedesche di Brema, Lipsia, Amburgo e in Svizzera; nel 1421 ad Arras e a Tournai. È probabilmente attraverso la Francia che di lì a poco, nel 1425, raggiungono le regioni settentrionali ...
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Poeta (Sorrento 1544 - Roma 1595). Tra i maggiori poeti italiani del Cinquecento, nelle sue opere appaiono già rappresentate le aspirazioni e le contraddizioni dell'uomo moderno. Dopo la composizione della [...] diFrancia. Nel 1572, lasciato il cardinale, passò tra gli stipendiati di Alfonso, ma senza alcun obbligo se non quello di comporre poesie in onore di e progettò di appellarsi a Bologna o a Roma: cosa che al duca, figlio dell'eretica Renata, non ...
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Nato a Saint-Maury, presso Pons (Saintonge), l'8 febbraio 1552, morto a Ginevra il 9 maggio 1630; campione tenace del protestantesimo in Francia; ad esso dedicò tutta la sua vita e un insigne poema, Les [...] per la quarta volta (1623). A Ginevra sposò in seconde nozze Renata Burlamacchi; dalla prima moglie, Suzanne de Lezay, sposata nel 1583 della narrazione, da cui non escono indenni né la corte diFrancia né i nemici dell'autore.
Bibl.: S. Rocheblave, ...
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Figlia primogenita del duca Francesco II di Bretagna, nacque a Nantes il 26 gennaio 1477; rimase orfana, ed erede del ducato, nel 1488. Ella divenne allora oggetto di contese fra varî principi che se ne [...] lasciare figli maschi per il ducato di Bretagna e per il trono diFrancia. Lasciò invece due figlie, Claudia, sposata a Francesco d'Angoulême, poi Francesco I, e Renata, che divenne più tardi consorte di Ercole d'Este.
Bibl.: Le Roux de Lincy, Vie ...
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Scrittrice francese, moglie del precedente, nata a Digione il 15 marzo 1792, morta a Parigi il 21 marzo 1875. Dopo aver collaborato per qualche tempo col marito, conseguì nel 1835 e nel 1836 un personale [...] les trois époques, e compose d'allora in poi un buon numero di altre commedie e di romanzi che ebbero in Francia, e in parte anche in Italia, larga diffusione (Renatadi Varville, Palermo 1853; Teatro scelto, Milano 1853; Clementina, ovvero la figlia ...
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governo di tutti
loc. s.le m. Governo in grado di rappresentare tutte le componenti di una comunità (nazionale, politica, sociale, religiosa, ecc.). ◆ Dice al Dulemi: «Vorrei che qualcuno mi spiegasse che differenza c'è tra Sadr City e Falluja...
nanomolecola
s. f. Particella microscopica, di grandezza infinitesimale. ◆ [tit.] Il viaggio della nanomolecola nel corpo a caccia di tumori / Straordinario esperimento sui topi: particelle minuscole iniettate nell’organismo fanno scoprire...