Scultore, architetto, medaglista (n. Laurana - m. Avignone 1502 circa). Profondamente influenzato dall'arte di Piero della Francesca e Agostino di Duccio, si distinse soprattutto per gli eleganti busti [...] L. fu anche in Francia (1461-66), dove fra i primi diffuse il gusto rinascimentale italiano.
Vita e attività
La sua , duomo, cappella di S. Lazzaro) e ad Avignone, per Renatod'Angiò, un dossale d'altare con l'Andata al Calvario (1479-81, S. Didier ...
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Famiglia che si ricollega a quella dei duchi d'Alsazia, e precisamente a Gerardo, che ebbe nel 1048 dall'imperatore Enrico III l'investitura del ducato dell'Alta Lorena. Nel 1431 l'imperatore Sigismondo [...] quale trasmise il possesso e il titolo al proprio marito, Renatod'Angiò. La casata angioina dei duchi di L. raggiunse il ), il primogenito, Giuseppe II di Asburgo-L., ereditò i dominî austriaci e il secondogenito, Leopoldo, divenne granduca di ...
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Figlio (m. Altamura 1463) di Raimondo Orsini del Balzo e di Maria di Enghien, contessa di Lecce, ebbe i beni paterni solo dopo la morte di Ladislao, re di Napoli, che aveva sposato Maria occupandone i [...] di Alfonso si ritirò a Taranto ove si mise a capo dei baroni ribelli a Ferdinando in favore di Giovanni d'Angiò, figlio di Renato (1459). Sconfitto dopo lunga lotta e alterne vicende, si riconciliò con Ferdinando; ma morì poco dopo ucciso, sembra, da ...
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Alfònso V il Magnanimo (sp. el Magnánimo) re di Aragona, IV come conte di Catalogna, I come re di Napoli. - Lottò a lungo contro la dinastia francese degli Angiò per la successione al trono di Napoli, [...] prima nel 1432, poi alla morte di Giovanna (1435) contro Renatod'Angiò, fratello ed erede di Luigi III, aiutato dal papa, da piani mediterranei, sostenendo lo Scanderbeg in Albania contro i Turchi, e stringendo relazioni con gli stati delle coste ...
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Famiglia di agiati agricoltori di Cotignola in Romagna, che ha dato numerosi uomini d'arme, alcuni dei quali saliti a grande fama. Oltre a Muzio A., detto Sforza, considerato il capostipite degli Sforza [...] ), sono da ricordare i cugini di Muzio: Micheletto (n. 1390 circa - m. forse Palazzuolo 1451), che operò a lungo, al seguito di Muzio, nel Regno di Napoli, e fu poi al servizio dei papi Martino V e Eugenio IV, di Renatod'Angiò, di Firenze (vittoria ...
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Signore di Monaco (m. 1454). Nipote di Carlo I il Grande, salì al governo della città con due suoi fratelli, e rimase poi unico signore (1427). Ammiraglio, si distinse nelle guerre contro Pisa e Venezia. [...] Nel 1431 fu al servizio dei Visconti contro i Veneziani, che sconfisse nelle acque del Po presso Cremona; nel 1441-42 appoggiò Renatod'Angiò combattendo contro Alfonso d'Aragona. Nel 1448 fu nominato Capitano generale del mare dal duca di Savoia. ...
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Principe di Salerno e conte d'Alba (m. nel 1472), combatté energicamente contro Eugenio IV che, alleatosi con gli Orsini, reclamava i possessi ottenuti dai C. sotto Martino V. Affiancò Alfonso d'Aragona [...] nella lotta contro Renatod'Angiò, ebbe poi da Pio II l'ufficio di prefetto di Roma, trasmissibile ai primogeniti. ...
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SAVOIA
Armando TALLONE
Armando TALLONE
Walter MATURI
. L'origine della Casa di Savoia è controversa e offre ancora argomento a discussioni. Comunemente se ne dà come capostipite Umberto I, soprannominato [...] 'altra figlia omonima sposata in prime nozze a Luigi III d'Angiò possiamo ora conoscere con precisione la data della nascita e De Maulde la Clavière, Louise de Savoie et François I, parigi 1895; A. Leone, Renato di Savoia, in Boll. cit., V-VII, 1900 ...
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NAPOLI, Regno di
MicheIangelo Schipa
I. Periodo Angioino (1266-1381). - Con la conquista di Carlo d'Angiò (1266-1285), il regno di Sicilia non fu mutato nel suo ordinamento amministrativo: restò, come [...] 1904; id., Stor. della lotta tra Alfonso V d'Aragona e Renatod'Angiò, Lanciano 1908; L. Volpicella, Federico d'Aragona, Napoli 1908; M. Schipa, Masaniello, Bari 1925; id., Il regno di Napoli sotto i Borboni, Napoli 1900; A. Granito, Stor. della ...
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RICAMO (dall'arabo raqm "disegno, segno"; fr. broderie; sp. bordado; ted. Stickerei; ingl. embroidery)
Elisa RICCI
Giovanni BARDELLI
Li. Mor.
È l'ornamento che l'ago opera più generalmente sul tessuto, [...] oscuro. Sul finire del Trecento e nei primi del '400 sappiamo che i ricamatori Clémens, Jean di Laon, Ogier di Gand, lavorano per il marchese d'Artois. Nel '400 Renatod'Angiò ordina a Pierre da Vaillant di Avignone "pittore del re di Sicilia" il ...
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