BON, Nicolò
Gino Benzoni
Nato a Candia nel 1635, da nobile famiglia di origini veneziane, si trasferì a Venezia all'età di sedici anni. Conseguita la laurea in utroque presso lo Studio di Padova, si [...] oro, d'argento e di bronzo lasciate alla Repubblica dal Morosini e che pure il B. aveva precedentemente ordinate e schedate.
Accolto successivamente nelle Accademie dei Delfici, dei Dodonei, dei Ricovrati diVenezia, degli Stravaganti di Caridia, dei ...
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BARONI, Giovanni
Gino Barioli
Nacque a Rossano Veneto, da Costantino e Giulia Compostella, ed entrò a far parte del comprensorio ceramico delle Nove (1802) in un momento di particolari difficoltà, cioè [...] persino gli Antonibon preferivano cedere le proprie iniziative di fronte alla crisi economica che si era accentuata, alla fine della Repubblica veneta, per la caduta del regime protezionistico veneziano e il conseguente allargarsi dei mercati.
Il B ...
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FARDELLA (Fardella de Calvello), Giacomo
Ciro Fiorillo
Non si conoscono gli estremi biografici di questo pittore originario della Sicilia, verosimilmente appartenente a nobile famiglia, come attesterebbe [...] con Le storie della Repubblicadi Pisa, nella sala maggiore del palazzo pubblico di quella città, insieme relative a due pittori meridionali in Toscana, in Scritti di storia dell'arte in onore di U. Procacci, Venezia 1977, II, pp. 554-568; L. Salerno ...
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BOSCARATTI (Boscarati, Boscarato), Felice
Maria Teresa Cuppini
Nacque a Verona nel 1721. Fu allievo di M. Brida e di P. Rotari: quest'ultimo, soprattutto, lasciò in lui un'impronta indelebile. Trasferitosi [...] a Venezia. Ma se le ultime opere veronesi, nelle quali aveva stentatamente svolto temi sacri e di storia, gli avevano alienato l'ammirazione dei concittadini, le opere veneziane gli attirarono la censura dei magistrati della Repubblica, per ...
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CARDELLI, Pietro
Paolo Venturoli
Figlio di Lorenzo e di Annunziata Borghese, nacque a Roma il 30 sett. 1776, fratello minore dello scultore Domenico. Nel 1793 vinse il secondo premio della seconda classe [...] di Compiègne). Nel 1805 eseguì un busto di Napoleone, acquistato da Eugenio di Beauharnais e da questo donato all'Arsenale diVenezia, caduta della Repubblica romana, rifugiatisi a Parigi in epoca napoleonica e quindi, dopo la caduta di Napoleone, ...
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FOCACCI, Amerigo
Stefania Frezzotti
Nacque il 23 aprile 1884 a Pietrasanta (prov. di Lucca), da Andrea, marmista, e da Clementina Bertoli, bracciante. Iniziò a lavorare nelle botteghe dei marmorari [...] Repubblica d'Apua", sodalizio di intellettuali versiliesi che univano gli ideali di solidarismo e fratellanza a posizioni politiche di l'anno seguente in occasione della Biennale diVenezia, dove furono esposte otto opere rappresentative della ...
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PEDRO, Francesco
Chiara Lo Giudice
PEDRO (del Pedro), Francesco. – Nacque intorno al 1740 a Udine città nella quale il padre Antonio, incisore, stampatore e intagliatore si era trasferito dalla natia [...] dei Fasti veneti o Collezione de’ più illustri fatti della Repubblica veneziana insino a Bajamonte Tiepolo, una serie di tavole, eseguite nel biennio 1796-97, raffiguranti i maggiori episodi della storia diVenezia dal X al XIV secolo da disegni ...
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ANTONIO da San Marino
Gaspare De Caro
Nacque a San Marino, da Paolo de' Fabri, nel sesto decennio del sec. XV; trasferitosi a Roma nel 1476, fu allievo di Antonio Bregno, orefice di Sisto IV. Nel 1492 [...] a San Marino, il 31 marzo 1509, un breve in cui si assicurava la protezione papale alla repubblica minacciata dalle mire diVenezia sulla Romagna; un breve di protezione ottenne anche dal pontefice Leone X nel 1516.
Alla fine del sec. XV fu ad Urbino ...
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DIZIANI, Giuseppe
Sergio Claut
Figlio primogenito di Gaspare e di Angela Feltrin, nacque a Venezia il 12 giugno 1732. Pittore come il padre, figura negli elenchi della fraglia dei pittori dal 1761 al [...] 111), con Pietro Edwards ispettore di restauro della Repubblica e in contatto con i principali artisti dell'epoca. Nel 1777, scrivendo al Marieschi, allora presidente dell'Accademia di belle arti diVenezia, il D. ricorda di aver quasi ultimato Lot e ...
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ANICHINI, Luigi
Maria Angela Novelli
Figlio di Francesco, nacque probabilmente a Venezia, nel primo decennio del 1500; nel 1531 Pietro Aretino cita una sua medaglia rappresentante "Marte" (lettera a [...] a Ferrara per eseguire i lavori richiestigli, essendo impegnato a fare due corone regali per la Repubblica Veneta.
A Venezia fu in rapporti di familiarità con Tiziano (lettera dell'Aretino a Tiziano del dicembre 1547), con il Sansovino (lettere dell ...
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veneziano
(ant. viniziano) agg. e s. m. (f. -a). – 1. a. Di Venezia, città storica e moderna, attualmente capoluogo della regione del Veneto (o Venezia Euganea): la storia v.; l’antica Repubblica v., l’egemonia v. nel Mediterraneo centro-orientale;...
indecisionismo s. m. Nel linguaggio giornalistico e politico, in particolare, comportamento di chi, per incapacità o scelta, non esercita i poteri decisionali di cui è provvisto. ♦ Per molto tempo non è stato possibile discutere su un'ipotesi...