nemico
Jean-Louis Fournel
Jean-Claude Zancarini
Fino al primo Cinquecento la questione del n. non aveva mai avuto uno spazio significativo nella riflessione politica, per quanto la narrazione delle [...] va in frantumi nel primo Cinquecento. Un re di Francia, Luigi XII, può, nel luglio del 1510, chiedere a M., inviato della Repubblicafiorentina: «io voglio sapere chi è mio amico o mio inimico» (M. ai Dieci, 18 luglio 1510, LCSG, 6° t., p. 431). Il ...
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FRANCHI (De Franchis), Viviano
Daniela De Rosa
Figlio di Neri di Viviano, nacque probabilmente a Firenze intorno alla metà del sec. XIV.
La famiglia, di floride condizioni economiche, proveniva da Sambuco [...] di un notaro a un mercante del sec. XIV…, a cura di C. Guasti, Firenze 1880, I, pp. 8 s.; D. Marzi, La Cancelleria della Repubblicafiorentina, a cura di G. Cherubini, Firenze 1987, I, pp. 36, 128-132, 137 s., 148 s., 155, 161-163, 217, 222, 341, 349 ...
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MARGHERITA d'Angio Durazzo, regina di Sicilia
Andreas Kiesewetter
MARGHERITA d’Angiò Durazzo, regina di Sicilia. – Figlia ultimogenita di Carlo d’Angiò Durazzo e di Maria d’Angiò, sorella della regina [...] più avanti ebbe una significativa «informale» influenza negli affari di governo, come sottolineano numerose ambascerie della Repubblicafiorentina alla regina madre. Dal 1400 M. risiedette a Salerno e si dedicò all’amministrazione dei numerosi feudi ...
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MALASPINA, Gabriele
Patrizia Meli
Terzogenito di Antonio Alberico, marchese di Fosdinovo e Massa, e di Giovanna Malaspina di Verrucola, nacque fra il 1435 e il 1438. Alla morte del padre (aprile 1445) [...] Miniato, e la casa di Pisa. Poco più di un anno dopo stipulò con il nipote Leonardo l'accomandigia decennale con la Repubblicafiorentina (13 genn. 1469), che fu rinnovata solo il 19 sett. 1488.
Dopo il 1467 il M. fu un fedele seguace della politica ...
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GIUGNI, Galeotto
Vanna Arrighi
Nacque a Firenze nel 1497 da Luigi di Bernardo e da Maria di Ottaviano Altoviti.
I Giugni erano una delle più antiche e ragguardevoli famiglie fiorentine, presente nel [...] furono eletti il G. e Pierfrancesco Portinari, che però non furono inviati. Il 12 ag. 1530 la fine della Repubblicafiorentina era ormai un fatto compiuto: fu insediata una Balia, che avrebbe guidato il trapasso verso il nuovo regime, inevitabilmente ...
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DELLA TOSA, Pino (Pinaccio, Pinuccio)
Franca Allegrezza
Nacque probabilmente a Firenze, unico figlio o unico dei figli di Vanni di Napoleone entrato nella vita politica, intorno al 1280: la prima notizia [...] , pp. 638-640; A. Frizzi, Memorie per la storia di Ferrara, Ferrara 1823, pp. 259-264; D. Marzi, La Cancelleria della Repubblicafiorentina, Rocca San Casciano 1910, pp. 629 s.; C. Ricci, L'ultimo rifugio di Dante, Milano 1921, pp. 183 ss. e passim ...
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CARDUCCI, Baldassarre
Paolo Malanima
Nato a Firenze nel 1456 da Baldassarre (dei Signori nel 1455) di Niccolò e da Caterina Ginori, fu battezzato col nome di Giovan Francesco. In ricordo del padre, [...] , 210 s., 213, 215, 228, 460; G. B. Picotti, La giovinezza di Leone X, Milano 1927, pp. 246, 278, 280; C. Roth, L'ultima Repubblicafiorentina, Firenze 1929, pp. 87 s., 92, 94, 110, 135, 143, 164 s., 174 s., 178 s., 188, 193, 203, 209-212, 216, 220 ...
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GUASCONI, Biagio
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze il 7 giugno 1385 da Iacopo di Biagio e da Albiera di Filippo Baroncelli, appartenenti al "popolo" di S. Lorenzo nel quartiere S. Giovanni, "gonfalone" [...] il 12 e il 20 dicembre. Il 14 sett. 1433 effettuò una missione presso Niccolò da Tolentino, capitano generale della Repubblicafiorentina; il 13 ottobre seguente vinse lo squittinio per il priorato e poco dopo, nel novembre, si qualificò con i figli ...
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MEDICI, Nicola
Raffaella Zaccaria
de’. – Nacque a Firenze da Vieri di Cambio e da Bice di Pazzino Strozzi, all’incirca nel 1384, come risulta dalla registrazione dell’età effettuata nel 1429, in cui [...] il 1433 e il 1434, dove Bruni si rammarica per non aver potuto partecipare, a causa degli impegni di cancelliere della Repubblicafiorentina, ai funerali della madre del M., di cui tesse un caldo elogio consolatorio.
Anche con Bracciolini il M. ebbe ...
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MANFREDI, Astorgio
Isabella Lazzarini
Secondo di questo nome; signore di Faenza con i fratelli Guido Antonio (sino al 1448) e Gian Galeazzo (sino al 1466), nacque l'8 dic. 1412 da Gian Galeazzo e da [...] e Francesco Sforza si infrangevano gli equilibri garantiti dal legame fra i due: il M. si ingaggiò nel 1467 con la Repubblicafiorentina per 9000 ducati annui, ma dopo pochi mesi cambiò ancora una volta partito e nel maggio passò agli ordini di ...
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amichettismo s. m. (iron.) Il comportamento di chi, generalmente da una posizione di potere e di prestigio, favorisce i propri seguaci; nepotismo. ◆ Avatar femminile di Walter Veltroni, cuspide dell’amichettismo intellettuale romano proiettato...
gastrogaudente
s. m. e f. (scherz.) Chi ama godere della buona tavola. ◆ Domanda: che cos’è una fiorentina senz’osso? Risposta: un falso storico. Gli amanti della carne, della buona carne, sono arrabbiati. Peggio: furibondi. E indignati. Hanno...