Fondamentalismo
Francesco Scorza Barcellona
Anna Foa
François Burgat
Denominazione sorta in ambito cristiano negli Stati Uniti agli inizi del 20° secolo per indicare le correnti protestanti dichiaratamente [...] movimento Kein anderes Evangelium), la Repubblica Sudafricana (dove l'apartheid è comunità ultraortodosse, in particolare in Ungheria, organizzate in una radicale chiusura , l'intento era quello dipopolaredi colonie ebraiche i territori occupati ...
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PLEBISCITO (plebi scitum)
Vincenzo ARANGIO-RUIZ
Teodosio MARCHI
Diritto romano. - Così era chiamata presso i Romani ogni norma votata dalla plebe su proposta dei tribuni. In origine, tali norme non [...] presidente della repubblica, ed è anzi attuata col nome nuovo di "plebiscito": subito dopo il colpo di stato, il popolo è chiamato questione del Burgenland fra l'Austria e l'Ungheria, risoltosi a favore di quest'ultima. Non ebbe viceversa luogo il ...
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GIORNALE e GIORNALISMO (XVII, p. 184; App. I, p. 673; II, 1, p. 1057)
Paolo Murialdi
Il giornalismo italiano dal 1949 a oggi. - Nelle complesse vicende del g. italiano nell'oltre il quarto di secolo [...] di Napoli. Dal 1953 la DC avrà anche il sostegno della Gazzetta del Popolodidi Chruščëv sui crimini di Stalin e alla rivolta diUngheria: la vittima più nota è il quotidiano fiancheggiatore di 14 gennaio 1976, de La Repubblica, fondato e diretto da E ...
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KAROLYI di Nagykároly
Giulio de Miskolczy
Antichissima famiglia nobile ungherese, elevata all'inizio del sec. XVII al baronato e nel 1712 alla contea. Fra i membri della famiglia sono particolarmente [...] di Szatmár, mettendo fine a un'epoca di rivoluzioni e di lotte interne nell'Ungheria. Nel 1712 venne elevato al grado di Nazionale dichiarò K. presidente della repubblicapopolare ungherese. K., debole e privo di qualità politiche, non seppe ...
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MAZZINI, Giuseppe
Mario MENGHINI
Giovanni GENTILE
Mario MENGHINI
Apostolo dell'unità italiana, nato a Genova il 22 giugno 1805, morto a Pisa il 10 marzo 1872. Era figlio di Giacomo (1767-1848), [...] comune con gli insorti, che l'ex governatore dell'Ungheria deplorò fosse divulgato in quei giorni. Altri tentativi rivoluzionarî preparati che è vita dipopolo nella libertà.
Questo ideale si raffigurava alla mente del M. come repubblica. Ma, quando ...
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Organizzazioni internazionali
Ennio Di Nolfo
Sommario: 1. Organizzazioni internazionali politiche a carattere globale. 2. Organizzazioni internazionali economiche a carattere globale. 3. Organizzazioni [...] simbolico delle crisi divenne il problema dell'ammissione di nuovi membri (tra cui l'Italia, l'Ungheria, la Bulgaria, la Romania e la quello della RepubblicaPopolare Cinese, il delegato sovietico non partecipò ai lavori del Consiglio di sicurezza, ...
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Dal manoscritto al libro
Marino Zorzi
Produzione e commercio del libro prima della stampa
Nel primo Quattrocento Venezia è una metropoli cosmopolita, ricca, in piena espansione. Le merci vi abbondano, [...] Ungheria Mattia Corvino, il Torriano aveva fatto del suo convento a S. Zanipolo un centro culturale importante: al punto che, come si è accennato, la Repubblica aveva persino pensato di Imitazione, tipico libro di diffusione popolare, era stato ...
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Venezia dal Rinascimento all'Età barocca
Gaetano Cozzi
La pace d'Italia (1530)
La bella commissione in pergamena che la Serenissima Signoria di Venezia consegnava a Gasparo Contarini quando, verso [...] diretta facendosi eleggere da una dieta re diUngheria malgrado i diritti che gli Asburgo vantavano su quel trono, a riprendere l'iniziativa di allacciare rapporti con la Repubblicadi Venezia, quasi ad avviare di nuovo le trattative non andate a ...
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CALCIO - LA STORIA DEL CALCIO
Adalberto Bortolotti
Gianni Leali
Mario Valitutti
Angelo Pesciaroli
Fino Fini
Marco Brunelli
Salvatore Lo Presti
Leonardo Vecchiet
Luca Gatteschi
Maria Grazia Rubenni
Franco [...] diUngheria, Brasile, Uruguay e le prodezze di tanti campioni liberi di esprimere il loro talento determinarono una sorta di insieme al titolo di baronetto, anche il consenso popolare.
In sostanza, un'intervista a la Repubblica. Seguì l'intervento ...
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Dalla riscoperta della pace all'inestinguibile sogno di dominio
Gaetano Cozzi*
Come poteva reggersi la veneta Repubblica
Il problema della "crisi generale" del Seicento
"Crisi generale del Seicento". [...] del 1687, che la corona d'Ungheria divenisse ereditaria nella linea maschile primogenita della grande castigo di Dio, pp. 73 ss.
142. Daniele Beltrami, Storia della popolazionedi Venezia dalla fine del secolo XVI alla caduta della Repubblica, Padova ...
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dieta2
dièta2 s. f. [dal lat. mediev. dieta, der. di dies «giorno»]. – 1. Nome dato dapprima alle assemblee di alcuni popoli germanici (Franchi, Longobardi), e in seguito alle assemblee del Sacro Romano Impero, del regno di Polonia, e di altri...