NICCOLÒ V
Massimo Miglio
Tommaso Parentucelli nacque, con ogni probabilità, il 15 novembre 1397 a Sarzana, da Bartolomeo e Andreola Tomei, di famiglie non secondarie della società della Lunigiana. La [...] parte del clero e del popolodi Basilea dell'autorità di N.; nell'aprile del affidata la riforma dei conventi in Ungheria, nel 1451 al Cusano la di una famiglia romana tra Medioevo e Rinascimento, Roma 1994, ad indicem; A. De Benedictis, Repubblica ...
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Cinema e media: scenari del nuovo secolo
Giorgio De Vincenti
Enrico Carocci
Il cinema e gli altri mediadopo l’11 settembre
Diversità culturale e globalizzazione
Il 2001 segna una data epocale nella [...] 2007, 4 mesi, 3 settimane, 2 giorni, di Cristian Mungiu), la Repubblica Ceca (Želary, 2003, di Ondřej Trojan), l’Ungheria (Kontroll, 2003, di Nimród Antal), la Bosnia (Grbavica, 2006, Il segreto di Esma, di Jasmila Zbanic), la Turchia (Gegen die Wand ...
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Gregorio XVI
Giacomo Martina
Bartolomeo Alberto Cappellari nacque a Belluno (allora nella Repubblica veneta) il 18 settembre 1765, da Giovan Battista notaio, e Giulia Cesa, anch'essa figlia di un notaio. [...] francesi in Italia, l'effimera giacobina Repubblica Romana e l'agonia di Pio VI in Francia, il monaco papa, discusse la situazione dell'Ungheria e Transilvania.
Ci si rifece ora Congregazione per l'Evangelizzazione dei Popoli, cfr. N. Kowalski, ...
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I proprietari fondiari in terra ferma
Marco Pozza
Il problema storiografico
Nel 1516, su commissione dei camerlenghi di comun, alla cui sede l'opera era originariamente destinata, Vittore Carpaccio [...] di S. Maurizio, una famiglia di origine popolare che cf. Id., Il testamento di Andrea Michiel ambasciatore veneziano in Ungheria, "Studi Veneziani", n. XXX; I prestiti della Repubblicadi Venezia (sec. XIII-XV), a cura di Gino Luzzatto, Padova 1929, ...
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Latifondo
Piero Bevilacqua
1. Ambivalenza di un termine
Col termine 'latifondo' si designa, nel suo significato generico, una proprietà terriera di grandi dimensioni. Un particolare rilievo viene quindi [...] attendevano il lavoro di dissodamento e di sfruttamento agricolo delle popolazioni contadine. Queste ultime della Russia occidentale, dell'Ungheria, della Boemia e dei Bielorussia, ma anche delle repubbliche baltiche indipendenti (Estonia, Lettonia ...
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Le strutture commerciali
Gerhard Rösch
Venezia fu un porto tutt'altro che franco. Una quantità incontrollabile di norme ne regolava e guidava la vita commerciale, nell'epoca fiorente della sua storia. [...] di sbocco. Nell'anno 1217 il re Andrea II d'Ungheria fu costretto a rinunciare a Zara; nel 1228 si tentò di della popolazione costituiva della Repubblicadi Venezia, a cura di Fabio Besta, in Documenti finanziari della Repubblicadi Venezia, ...
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Idee, riti, simboli del potere
Edward Muir
L'idea della città
Oltre ad essere un raggruppamento di edifici, strade, piazze, monumenti e istituzioni, una città è un'idea. Trasformando gli spazi fisici [...] popolo semplicemente ratificava la decisione degli elettori dogali e Sebastiano simbolizzava il mutato stato di cose distribuendo denaro alla folla dopo la sua elezione. Egli si adoperò instancabilmente per migliorare l'immagine della Repubblica ...
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La radio nel mondo
Giovanni Cordoni
A oltre ottant’anni dalla nascita delle prime emittenti, e dopo l’affermazione di alcuni media che sembravano destinati a ridimensionarne il ruolo, la radio si conferma [...] Radio rainbow e Radio gold), dedicati alla musica popolare indiana e a quella occidentale, e varie Ungheria e Bulgaria. Analogamente nella Repubblica Ceca, dei tre maggiori network nazionali (Radio impuls, Frekvence 1 e Evropa 2), il primo è di ...
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Italiano
"Sao ko kelle terre per kelle fini
que ki contene trenta anni le
possette parte Sancti Benedicti"
(Placito di Capua)
Italiano, oggi: l'antico, il nuovo
di Gian Luigi Beccaria
14 marzo
Si apre [...] di fattori esclusivamente culturali. Difatti, più che a un popolodi parlanti, la diffusione della lingua fu dovuta per molta parte alla Commedia di moda e della cucina. L'importanza delle Repubbliche marinare di Amalfi, Pisa, Genova e Venezia aveva ...
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Guido Alpa
Abstract
Il diritto comunitario – originariamente nato nel terreno del diritto pubblico e gradualmente estesosi ad investire il ‘substantial law’ – costituisce oggi una delle basi del diritto [...] di formule quali, ad es., quella di ‘funzione sociale’ e di ‘utilità sociale’ considerate qualificanti nella Costituzione della nostra Repubblica in cui si evidenziano i valori comuni dei popoli d’Europa, valori qualificati come indivisibili e ...
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dieta2
dièta2 s. f. [dal lat. mediev. dieta, der. di dies «giorno»]. – 1. Nome dato dapprima alle assemblee di alcuni popoli germanici (Franchi, Longobardi), e in seguito alle assemblee del Sacro Romano Impero, del regno di Polonia, e di altri...