CHADLI, (Shādhilī), Ben Gedīd
Uomo politico algerino, nato a Bultegia il 14 aprile 1928. Di origini contadine, si unì ancora giovane alle truppe del Fronte di Liberazione Nazionale, impegnato nella guerra [...] che nell'azione politica. Ottenuto ancora una volta il mandato presidenziale nel 1984, Ch. si trovò in seguito ad affrontare confermarono per la terza volta Ch. a presidente della Repubblica, ma la stabilità del suo potere appare minacciata dalla ...
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Generale e uomo di stato peruviano, nato a Tarapacá il 27 agosto 1797, morto a Tiviliche (Arica) il 25 maggio 1867. Fece le sue prime armi (1816-1820) nell'esercito spagnolo, ma subito dopo si schierò [...] fu sconfitto a Ingaví. Nel 1845 fu eletto presidente della repubblica del Perù e rimase in carica fino al 1851, amministrando riforme che aveva già applicate durante la sua carica presidenziale, specialmente abolendo la schiavitù, la pena di ...
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SARAGAT, Giuseppe (App. II, 11, p. 787)
Antonello Biagini
Eletto deputato nel 1948, fu rieletto in tutte le successive legislature. Nel quinto gabinetto De Gasperi ricoprì la carica di vice presidente [...] governo Moro (1963-1966), mantenne tale carica fino al 28 dicembre 1964, quando fu eletto presidente della Repubblica. Scaduto il mandato presidenziale il 28 dicembre 1971, entrò a far parte del Senato e riprese la politica attiva nel PSDI, dando ...
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Militare e uomo politico boliviano, nato a La Paz nel 1808. Entrò nell'esercito, raggiungendo il grado di colonnello; ma fu un militare assai incline ad occuparsi di questioni politiche. Nel 1847 insorse [...] in battaglia aperta a Yamparaéz. Divenne allora presidente della repubblica; ma fu il suo un governo agitatissimo, per le B. tornò al campo, quale comandante dell'esercito. Depose il potere presidenziale nel 1895, e se n'andò in Europa; ma nel '65, ...
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MANAGUA (A. T., 153-154)
Emilio Malesani
Capitale della repubblica di Nicaragua, fu fondata alla metà del. secolo passato al posto di un misero villaggio e sull'area di un antico insediamento indiano; [...] marzo 1931 che fu seguito da un violento incendio. Tra gli edifici notevoli riportarono gravi danni il palazzo presidenziale o Casa Bianca, l'arcivescovado, il palazzo della legazione nordamericana, oltre a numerosi edifici privati. Il numero delle ...
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RIVERA, Fructuoso
José A. de Luna
Uomo politico e generale uruguaiano, nato nel 1778, morto nel 1854. Fu agli ordini di Artigas dal 1811 al 1820. Nel 1830 fu eletto presidente della repubblica. Intraprese [...] e proclamò generalissimo in sua vece il generale Lavalleja; però il R. poté soffocare la rivolta. Terminato il periodo presidenziale, fu nominato dal suo successore Manuel Oribe comandante generale; però, inimicatosi con l'Oribe e d'accordo con gli ...
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Statista brasiliano, nato a Campinas nel 1842, morto a S. Paolo nel 1912. Avvocato e giornalista, fu tra i primi repubblicani eletti alla Camera dei deputati dell'impero; proclamata la repubblica, fece [...] parte del governo provvisorio. Fu poi senatore, presidente dello Stato di San Paolo, presidente della Repubblica (1898-1902). Restaurò le finanze nazionali, ma la sua politica di severissima economia finì col renderlo impopolare. Allora si ritirò a ...
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Fondamentalismo
Francesco Scorza Barcellona
Anna Foa
François Burgat
Denominazione sorta in ambito cristiano negli Stati Uniti agli inizi del 20° secolo per indicare le correnti protestanti dichiaratamente [...] appoggiata dai predicatori televisivi, a favore del candidato presidenziale R. Reagan. I principali gruppi fondamentalisti negli anni Settanta al movimento Kein anderes Evangelium), la Repubblica Sudafricana (dove l'apartheid è stata giustificata sul ...
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STRADA (XXXII, p. 799; App. II, 11, p. 911)
Angelo PATRASSI
Mario DUNI
Carmelo D'AGATA
La circolazione stradale. - L'enorme sviluppo assunto dall'automobile nel nostro secolo ha sovraccaricato le [...] è costituito dal testo unico approvato con decreto del presidente della Repubblica in data 15 giugno 1959, n. 393. Ad esso ha Norme concernenti la disciplina della circolazione stradale" con decreto presidenziale 27 ottobre 1958, n. 956. Ma, prima che ...
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TEXAS (A. T., 143-144)
Piero LANDINI
Henry FURST
Il più vasto degli stati della confederazione nord-americana, situato tra 25° 51′ e 36° 30′ di lat. N. e 93° 31′ e 106° 38′ di long. O., confinante [...] Il 2 marzo una nuova convenzione proclamò la repubblica nominando Davide Burnet primo presidente. Il 21 aprile votato con i democratici, con la sola eccezione dell'elezione presidenziale nel 1928, in cui votò per il repubblicano Hoover.
Houston ...
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presidenzialismo
s. m. [der. di presidenziale]. – In generale, il sistema e la prassi di governo caratteristici di una repubblica presidenziale; in senso polemico, la tendenza a una gestione egemonica e autoritaria del potere da parte del...
presidenziale
agg. [dal fr. présidentiel, der. di président «presidente»]. – Del presidente o del preside, di o della presidenza: carica p.; funzioni, compiti p.; il seggio p., alla Camera, al Senato. In partic., relativo al presidente della...