LIVIA della Rovere, duchessa di Urbino
Gino Benzoni
Nacque a Pesaro il 16 dic. 1585, primogenita di Ippolito, marchese di San Lorenzo, e di Isabella di Giacomo Vitelli.
Il padre (1554-1620) era figlio, [...] è già la "serenissima sposina"; e come tale, in ottobre, deve partire per Firenze, con strazio di L. che alla Agostini, La repubblica immaginaria, a cura di L. Firpo, Torino 1957, s.v.; Francesco Maria II Della Rovere, Diario, a cura di F. Sangiorgi, ...
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CASTIGLIONI, Franchino
Franca Petrucci
Nacque, probabilmente alla fine del secolo XIV, a Parma da Pierantonio, di nobile e illustre famiglia milanese, e da Valentina Visconti. Compì gli studi giuridici [...] Venezia nell'agosto, per cercare di scongiurare l'intervento armato della Serenissima. Un altro tentativo di visconteo..., in Storia di Milano, VI, Milano 1955, pp. 201, 220 s., 235, 242, 283, 334, 345, 354; Id., La Repubblicadi S. Ambrogio, ibid ...
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GUADAGNI, Vieri
Raffaella Zaccaria
Nacque a Firenze, nel quartiere S. Giovanni, "gonfalone" Chiavi, nel 1368 o 1369, da Vieri di Migliore e da Bernarda, detta Lulla, figlia di Andrea Rucellai, che si [...] . sostò a Cascia, da dove scrisse il 12 dicembre ai Dieci di balia. Nel febbraio 1414 venne inviato a Venezia per sondare la possibilità che anche la Serenissima entrasse nella lega antiviscontea. Il 16 febbraio fu nominato provveditore delle Gabelle ...
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ESTE, Francesco d'
Gianluca Battioni
Appartenente alla antica e cospicua famiglia feudale, nacque, ignoriamo esattamente quando, dal marchese Obizzo (II), signore di Ferrara e di Modena, e dalla prima [...] signori di Ravenna. Per parte sua Fresco d'Este chiese aiuto alla Repubblicadi S. Marco, con la quale fu largo di concessioni di Ferrara, di fronte a tali preparativi, dichiarò di dissociarsi dalla Serenissima. Venezia rimase sola, e contro di ...
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CATTANEO, Damiano
Giovanna Petti Balbi
Figlio di Leonardo e di Selvaggia Salvago, nacque in Genova attorno alla metà del sec. XIV. Iniziò gli studi giuridici, senza trascurare però l'attività commerciale [...] . 109 s., 186, 191; P. Pellini, Dell'hist. di Perugia, I, Venezia 1664, p. 1366; M. Giustiniani, Gli scrittori liguri descritti, Roma 1667, pp. 176 s.; C. Sperone, Real grandezza della SerenissimaRepubblicadi Genova, Genova 1669, pp. 93 ss., 99; B ...
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MANFREDI, Astorgio
Isabella Lazzarini
Terzo di questo nome, figlio di Galeotto e di Francesca di Giovanni (II) Bentivoglio, nacque a Faenza il 20 giugno 1485.
Faenza in quegli anni era governata dal [...] provvisori intercorsi fra il Comune di Faenza, la Comunità di Val di Lamone e la Repubblica fiorentina, che avrebbe assunto la Il M. allora si recò personalmente a Venezia nell'aprile 1500: la Serenissima promise di rinnovare la condotta del M., che ...
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GALLERANI, Cecilia
Carlo Alberto Bucci
Nacque a Milano nei primi mesi del 1473, molto probabilmente nella casa situata nella parrocchia di S. Simpliciano dove dal 1455 vivevano il padre Fazio e la madre [...] che erano invece di parte guelfa. Nel 1467 Fazio fu inviato come ambasciatore presso la Repubblicadi Firenze e tre il 14 sett. 1496 accolse gli ambasciatori della Serenissima, giunti da Venezia per incontrarsi con Ludovico il Moro.
Oltre al ...
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CASALE, Giovanni (da Casale, da Carate, de Casalis, Caxal)
Gian Paolo Brizzi
Ignote le origini di questo personaggio, originario probabilmente di Casale o, come suggerisce il Pasolini (Caterina Sforza, [...] oratore di Caterina per perfezionare gli accordi con quella Repubblica dopo la legazione del Machiavelli e per tentare diVenezia. Nel settembre, avvalendosi del bolognese Girolamo Ludovisi, inviò un messo alla Serenissima per offrire l'alleanza di ...
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BRUNO, Ludovico
Gerhard Rill
Nato ad Acqui il 31 ott. 1434, studiò legge e si addottorò in diritto civile e canonico. Ebbe anche cultura umanistica e fu poeta laureato. In data imprecisata si trasferì [...] 1504 fu inviato a Venezia, insieme a Bartolomeo Firmiano, per appoggiare la richiesta pontificia di restituzione delle città e terre romagnole occupate dopo la morte di Alessandro VI. Il governo della Serenissima fece forti resistenze rifiutandosi ...
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DE MARRA, Placido
Stefano Andretta
Nacque a Napoli intorno alla metà del sec. XVI da Giovanni Donato e Ippolita Carbone. Inesistenti sono le informazioni di rilievo sull'andamento della sua formazione [...] continuo come mediatore tra la Repubblicadi S. Marco e l 'imperatore per ricucire con una soluzione politica gli attriti determinati dalle scorrerie degli Uscocchi, che a Veneziadi invasione dal Milanese dei territori della Serenissima ...
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serenissimo
serenìssimo agg. [superl. di sereno]. – 1. Qualifica d’onore attribuita a principi dei rami collaterali di case reali e a principi minori (altezza serenissima) nonché al principe Gran Maestro dell’Ordine di Malta, e in Italia,...