Volontariato
Andrea De Dominicis
Il termine volontariato definisce contemporaneamente la cosiddetta azione volontaria, ossia quella derivante da motivi di ordine prosociale, e le forme più o meno organizzate [...] (cui si affiancano nella situazione italiana quelle di privato sociale e terzo sistema). Il riferimento culturale , Francia, Gran Bretagna, Spagna, Paesi Bassi, Polonia, Repubblica Ceca), e una sostanziale similitudine in quanto all'inclusione del ...
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SARDEGNA (XXX, p. 836; App. II, 11, p. 787)
Mario PINNA
Bruno MAVER
L'evento più importante che ha influito sullo sviluppo recente della S. è stato la sua proclamazione a Regione autonoma (legge costituzionale [...] respiro intesa al risollevamento economico e sociale dell'isola, avvalendosi anche largamente del nel 1957, di cui 2,7 con gli altri porti italiani; quanto ai passeggeri da e per la penisola, questi sono al governo della Repubblica, il quale può ...
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MONTESQUIEU, Charles-Louis de Secondat, barone di La Brède e di
Gioele Solari
Nacque nel castello di La Brède il 18 gennaio 1689 da famiglia discendente da protestanti convertiti; morì a Parigi il 10 [...] teorici dell'utopia e del radicalismo. La vita sociale è per l'uomo il compimento di una è utile in una repubblica. L'esistenza di poteri dec. 2 marzo 1752) con la prima traduzione italiana. Soprattutto i giansenisti (abate La Roche; abate Gauthier ...
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La riforma della burocrazia: nozione. - Per riforma della b. non si deve intendere soltanto il riordinamento delle carriere degli impiegati civili e lo statuto dei dipendenti statali (v. impiego: impiego [...] indicati difetti dell'amministrazione italiana. Nell'immediato dopoguerra i . - La costituzione della Repubblica contiene poche disposizioni sull'ordinamento organizzativo dell'assistenza e previdenza sociale.
Ordinamento del personale. - Il ...
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Di famiglia illustre e antica, nato a Firenze il 13 settembre 1792. Nel 1800 fu condotto a Vienna dal padre, marchese Pier Roberto e vi si trattenne tre anni, iniziandovi lo studio delle maggiori lingue [...] vigilia della morte, la Storia della repubblica di Firenze (1875), non è nata alimentano la vita familiare e sociale, ma l'una e l -Scherillo, Milano 1904, ora in Memorie e documenti di storia italiana dei secoli XVIII e XIX, Firenze 1914; P. Prunas, ...
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Nacque a Oneglia il 30 novembre 1466. Mortigli assai presto i genitori - Ceva, consignore di Oneglia, e Caracosa Doria dei signori di Dolceacqua - a 19 anni si recò a Roma presso Domenico D., capitano [...] dagli ultimi ridotti, rimettendo al governo della repubblica i Fregoso. Con l'aiuto degli Adorno 'infingimenti opportunistici degli stati italiani di fronte alla politica spagnola la pace basata su un mutamento sociale, prima conseguenza fu appunto la ...
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. Camera dei deputati (VIII, p. 529 e App. I, p. 348). - La Camera dei deputati che con la istituzione del collegio unico nazionale (24 marzo 1929) in forza della riforma Rocco aveva perduto ogni origine [...] 1946 per l'Assemblea costituente.
La prima legge elettorale della Repubblicaitaliana (testo unico 5 febbraio 1948, n. 26) stabilisce, in una delle istituzioni facenti capo al Consiglio economico sociale delle Nazioni Unite. Presso i principali stati ...
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GRONCHI, Giovanni (App. II, 1, p. 1095)
Rieletto deputato nella seconda legislatura (1953), fu nuovamente scelto a presiedere la Camera dei deputati. Pur continuando ad espletare con grande equilibrio [...] cristiana più avanzati in senso sociale. Notevole importanza ebbe il discorso Einaudi nella carica di presidente della Repubblica, al terzo scrutinio, con larghissima contributo al prestigio e alla prosperità italiana e alla pace mondiale.
Scritti del ...
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Giurista, nato a Bologna il 10 settembre 1917. Laureato in giurisprudenza (1939), è prima assistente universitario ordinario (1939-43) e poi magistrato ordinario, ma l'esercizio delle relative funzioni [...] e Il soggetto privato nella Costituzione italiana (1953), e molti contributi raccolti dei suoi precetti, sulla realtà politica e sociale del nostro paese, com'è attestato dalla dell'assetto organizzativo della Repubblica e le autonomie presenti nello ...
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Uomo politico e storico, nato a Brescia il 16 marzo 1869. Deputato al parlamento per le legislature XXII-XXIV, partecipò al governo durante tutto il periodo della guerra mondiale, come sottosegretario [...] presiedette alla Cassa nazionale per la previdenza sociale. Ritiratosi dalla vita pubblica per dedicarsi completamente su I comizi nazionali in Lione per la costituzione della Repubblicaitaliana ora compiuta (Bologna 1934 segg., in 3 volumii; il ...
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repubblica
repùbblica (ant. repùblica, ant. raro repùbrica) s. f. [dal lat. respublica o res publica, propr. «cosa pubblica», quindi «stato, governo»]. – 1. a. Con riferimento all’età classica, al medioevo e alla prima età moderna, ogni stato...
distanziamento sociale
loc. s.le m. L’insieme delle misure ritenute necessarie a contenere la diffusione di un’epidemia o pandemia, come, per esempio, quarantena dei soggetti a rischio o positivi, isolamento domestico, divieto o limitazione...