Nato a Roma il 23 febbr. 1822 dal commendatore Camillo Luigi (già segretario del nunzio pontificio L. Caleppi) e da Marianna Bruti Liberati, compì gli studi di lettere e filosofia presso il Collegio Romano; [...] di Roma, e dopo la laurea venne chiamato da A. Mai, in qualità di scrittore, presso la Biblioteca Vaticana.
Durante la Repubblica romana il D., che proprio in quell'anno (1849) aveva iniziato l'esplorazione del cimitero di Pretestato, riparò con la ...
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CAPPONI, Guglielmo
Michele Luzzati
Nacque a Firenze l'11 apr. 1449 da Niccolò di Piero di Bartolomeo di Cappone.
Il padre era titolare nel 1451 d'una ditta di arte della lana in cui aveva come soci [...] una fortunata carriera diplomatica godendo del favore e del cardinale Della Rovere, di cui era divenuto segretario, e della Repubblica fiorentina. Fin dal 15 nov. 1494, pochi giorni dopo la ribellione ai Medici, fu scelto fra gli ambasciatori inviati ...
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CIMA, Nicola Agostino
Francesco Surdich
Nacque a Rimini (dove è provata l'esistenza, nel corso del sec. XVIII, di due famiglie contraddistinte dal cognome Cima, in quanto provenienti dall'omonima località [...] anni, come si può dedurre anche dalla sua relazione, che risulta presentata a Venezia al doge ed al Senato della Repubblica, in data 28 giugno 1709, e da un breve opuscolo a stampa sul problema della determinazione della longitudine, stampato sempre ...
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ENRICO da Rimini
Carla Casagrande
Nacque probabilmente a Rimini verso la metà dei sec. XIII. Nulla sappiamo di lui fino al 1304, quando lo ritroviamo priore del convento domenicano dei Ss. Giovanni [...] papa Clemente V il 1ºapr. 1308. Nello stesso anno fece ritorno a Venezia e di nuovo prestò i suoi servizi alla Repubblica, questa volta nella contesa che opponeva Venezia e il Papato per il dominio di Ferrara. L'incontro tra E., inviato dai Veneziani ...
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FENAJA, Benedetto
Paolo Alvazzi Del frate
Nacque a Roma il 20 febbr. 1736 da una famiglia di modesta condizione. Compiuti gli studi presso i gesuiti del Collegio Romano, entrò nella Congregazione della [...] Parigi dopo la caduta della monarchia francese e non poteva svolgere le sue funzioni.
Nel 1798, in seguito alla proclamazione della Repubblica Romana, il F. si rifugiò a Firenze. Tornato a Roma nel luglio 1800, fu nominato dal nuovo pontefice Pio VII ...
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Diritto
Diritto costituzionale
In via generale, l’atto di un organo (monocratico o collegiale) investito della cosiddetta funzione legislativa. A differenza della consuetudine, che nasce spontaneamente [...] altre fonti del diritto (quali l’interpretatio prudentium e i mores), sebbene vada ricordato che, mentre nella Repubblica e nel Principato il termine era riservato esclusivamente alle deliberazioni delle assemblee popolari, nel tardo Impero, invece ...
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Valle dell’Oglio, che si estende a monte del Lago d’Iseo, in direzione NE-SO per oltre 80 km, tra una lunga serie di elevati rilievi (Adamello 3539 m). Si può dividere in tre parti: l’inferiore, dal lago [...] -19), fino al 1427. In quest’anno la Val C. passò sotto il dominio di Venezia, rimanendovi fino alla caduta della Repubblica. La Repubblica Cisalpina nel 1797 la divise in tre parti; nel 1798 unì la Val C. alla Valtellina e nel 1801 a Bergamo. Nel ...
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diritto Nel diritto pubblico romano, intercessio era il potere di veto, il cui esercizio consentiva di impedire il compimento di atti costituzionalmente rilevanti. In particolare, spettava: ai tribuni [...] attribuzione ad Augusto, nel 23 a.C., della tribunicia potestas, e quindi anche dell’intercessio, segnò il passaggio dalla repubblica al nuovo regime imperiale: il fatto che un unico soggetto fosse dotato di poteri tali da consentirgli di paralizzare ...
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Il 'partito romano'
Andrea Riccardi
Papato e Roma dopo il 1870
Roma rappresenta un riferimento decisivo non solo nell’esercizio del ministero del papa e del servizio della sua Curia, ma anche nell’immaginario [...] ’ dell’idea di Roma, si può dire che la tematica della romanità si vada esaurendo anche tra i cattolici. La Roma della Repubblica italiana è una città che cresce in modo rapido con l’immigrazione e, d’altra parte, perde il riferimento a un’idea della ...
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DRAGIŠIĆ, Juraj (Benigno Salviati, Giorgio)
Germana Ernst-Paola Zambelli
Nacque in Bosnia, a Srebrenica, in data incerta. Indicazioni autobiografiche portano agli anni fra il 1446 e il 1448; il Ćavar [...] del Risaliti.
Dedicata al Senato ragusino, essa si presenta come il resoconto di una discussione corale con i viri docti della Repubblica, che in nove giornate fra il maggio e il luglio di quell'anno interrogarono l'autore sulla natura, le operazioni ...
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repubblica
repùbblica (ant. repùblica, ant. raro repùbrica) s. f. [dal lat. respublica o res publica, propr. «cosa pubblica», quindi «stato, governo»]. – 1. a. Con riferimento all’età classica, al medioevo e alla prima età moderna, ogni stato...
underdog s. f. e m. Chi, partecipando da sfavorito a una competizione, sportiva o extrasportiva (per es., elezioni politiche), riesce a sovvertire i pronostici. | Persona svantaggiata. ◆ Perché Truman ha vinto? Questa la domanda che molti si...