ARAGONA, Ferdinando d'
Gaspare De Caro
Duca di Calabria, principe di Taranto, primogenito dei sovrani di Napoli Federico e Isabella, nacque ad Andria il 15 dic. 1488. Era appena decenne allorché si [...] aveva ormai posto l'assedio a Taranto, dove l'A. e i suoi consiglieri avevano organizzato la ultima, disperata resistenza. A lungo la piazzaforte si oppose agli Spagnoli, ma nel marzo 1502, divenuta ormai insostenibile la situazione degli assediati ...
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BENINCASA, Francesco
Tiziano Ascari
Nacque a Sassuolo il 7 sett. 1731 da Luigi e da Lucrezia Baggi.
Il 24 ott. 1749 entrò nel noviziato della Compagnia di Gesù e il 20 sett. 1760 fu ordinato sacerdote. [...] Compagnia erano uscite prima della sua soppressione". L'arresto quindi si può ritenere genericamente connesso con l'opera di resistenza che si ebbe tra i gesuiti contro il ventilato scioglimento della Compagnia e con le rimostranze che seguirono allo ...
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BASILIO Mesadornite
Alessandro Pratesi
Già stratego di Samo (se, come generalmente si ritiene, va identificato con il Basilio Argiro di cui parla Cedreno), fu nominato catapano d'Italia dopo la morte [...] lotta combattuta contro Melo.
Il 20aprile B. pose l'assedio a Bari; nel giugno, dopo sessantuno giorni di resistenza e probabilmente in seguito a trattative segrete condotte con alcuni degli assediati desiderosi di porre fine all'insurrezione, il ...
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CASANOVA, Ludovico
Giorgio Rebuffa
Nato a Genova l'8 dic. 1799, studiò al liceo allora detto "Imperiale" e, dopo aver terminato gli studi in filosofia a soli sedici anni, a ventuno si laureò in giurisprudenza [...] dà anche una versione A. Lattes, rintracciando l'origine di questo allontanamento nelle opinioni del C. sul diritto di resistenza e riguardo alla dottrina delle nazionalità. Cambiato però l'indirizzo politico delle autorità del Regno di Sardegna, il ...
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BALDINI, Alberto
Gian Paolo Nitti
Nato a Bologna il 9 ott. 1872, entrò nell'ottobre 1890 alla scuola militare di Modena, donde uscì sottotenente di artiglieria nel settembre 1893. Nel 1909 fu nominato [...] si erano potute superare, secondo il B., soprattutto per lo spirito di resistenza e di sacrificio che animò i soldati italiani nel novembre del '17: la resistenza sul Piave era stata possibile grazie a quella vasta manovra di ripiegamento durante ...
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ABBATE, Riccardo
Francesco Giunta
Nato a Trapani presumibilmente verso la fine del sec. XIII, fu uno dei più potenti baroni siciliani che parteciparono ai burrascosi avvenimenti del regno di Ludovico [...] da tempo ricopriva e che, durante la sua assenza, erano state tenute dal figlio Nicolò. Fu strenuo animatore della resistenza legittimista contro i Chiaramonte e insieme con Giorgio Graffeo, fra l'altro, riconquistò Mazara al suo re (1358). Questi ...
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ERCOLE I d'Este, duca di Ferrara Modena e Reggio
Trevor Dean
Nacque a Ferrara il 24 ott. 1431 da Niccolò (III), signore di Ferrara, e dalla terza moglie di questo, Rizzarda di Tommaso di Saluzzo. Al [...] fece la sua comparsa a Ferrara, e lo stesso E. cadde ammalato. L'avanzata veneziana fu rallentata per un po' dalla resistenza ferrarese lungo il Po, ma alla fine in novembre il Sanseverino attraversò il fiume e stabilì delle basi da cui compiere ...
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FORTEBRACCI, Bernardino
Franco Rossi
Figlio del conte di Montone Carlo di Andrea, detto Braccio da Montone, e presumibilmente della prima moglie di questo, Anna Colonna, nacque intorno al 1441 forse [...] a reggere in condizioni di inferiorità numerica l'imprevista reazione francese guidata da G. de Foix. Solo l'accanita resistenza organizzata dal F. impedì ai Francesi di condurre a buon fine un massiccio tentativo di sfondamento in direzione del ...
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BORGO, Ignazio Solaro di Moretta, marchese del
Valerio Castronovo
Nato intorno al 1662 da Carlo Gerolamo, gran maestro di artiglieria e da Maria Roero di Cortanze, fu avviato in giovane età alla carriera [...] di successione spagnola e a negoziare quindi "le assistenze e i sussidi indispensabili" alle forze sabaude per la resistenza nei confronti della rapida e violenta reazione francese in Piemonte. All'Aia egli doveva tornare successivamente, dal maggio ...
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DE CONCILJ (De Concili, De Conciliì, De Concilij, De Conciliis), Lorenzo
Silvio De Majo
Nacque ad Avellino il 6 luglio 1776 da Donato e Maddalena Genovese.
Tra le varie forme dei cognome, delle quali [...] politica. Infatti, mentre era in missione fuori della capitale in qualità di aiutante del col. Roccaromana, uno dei capi della resistenza popolare contro i Francesi, veniva a sapere che il suo comandante si era rifugiato a Castel Sant'Elmo ed aveva ...
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resistenza
resistènza s. f. [dal lat. tardo resistentia, der. di resistere «resistere»; il sign. 3 è un calco del fr. résistance]. – 1. L’azione e il fatto di resistere, il modo e i mezzi stessi con cui si attuano. In usi generici, riferito...
resistente
resistènte agg. e s. m. e f. [part. pres. di resistere]. – 1. agg. Che resiste, che oppone ostacoli al prodursi di determinati effetti: può riferirsi a un’azione momentanea, relativa a determinate circostanze, o a una capacità duratura:...