D'ADDA, Carlo
Elvira Cantarella
Nacque a Milano il 24 nov. 1816, figlio cadetto del marchese Febo e di Leopolda Khevenhüller.
Il padre (1772-1836) era stato uno degli allievi prediletti del Parini, [...] in Francia, contatti politici con l'esterno.
Egli fece della sua casa milanese uno dei centri più attivi di resistenza antiaustriaca, coadiuvato in questo dalla moglie, la nipote Maria Falcò Valcarcel Pio di Savoia (1826-1893), che aveva sposato ...
Leggi Tutto
JACINI, Stefano
Nicola Raponi
Nacque il 26 giugno 1826 da Giovanni Battista e da Maria Grazia Romani a Casalbuttano (Cremona), dove la famiglia possedeva una grande e molto redditizia azienda agricola [...] a Richard Cobden, e in Francia, ove assisté al colpo di Stato di Luigi Napoleone Bonaparte meravigliandosi della scarsa resistenza incontrata. Rientrato nel maggio 1852 dopo un lungo giro d'istruzione nelle regioni agricole della Francia, si stabilì ...
Leggi Tutto
CARACCIOLO, Carlo Andrea
Gino Benzoni
Nacque da Lelio, dei marchesi di Vico, e da Silvia di Traiano Caracciolo nell'anno 1583 o, come preferisce invece il genealogista Fabris, nel 1584, a Napoli, primo [...] le ostilità, con circospezione però, per non rischiare la sua collaudata reputazione: attacca Onguella, ma l'inattesa resistenza del suo modestissimo presidio lo dissuade dall'insistere. L'Albuquerque fa occupare dalla cavalleria Montijo e viene pure ...
Leggi Tutto
GIOACCHINO NAPOLEONE Murat, re di Napoli
Silvio de Majo
Joachim nacque il 25 marzo 1767 a Labastide-Fortunière (ora Labastide Murat) nel Quercy, sesto figlio di Pierre e di Jeanne Loubières, proprietari [...] quello spagnolo, come desiderava, anche a causa della repressione dell'insurrezione madrilena. Dopo una lunga malattia, e una vana resistenza passiva agli ordini imperiali, il 28 giugno G. lasciò Madrid.
Il 15 luglio il trattato di Baiona lo designò ...
Leggi Tutto
COLONNA, Pompeo
Franca Petrucci
Nacque a Roma da Girolamo di Antonio, principe di Salerno, e Vittoria Conti il 12 maggio 1479. Rimasto orfano di padre nel 1482, con tre fratelli fu preso sotto la protezione [...] Napoli. Ma non vi si fermò. Egli non approvava infatti la decisione dell'Orange di chiudersi nella città, opponendo al Lautrec una resistenza difensiva. Il C. si portò a Gaeta, dov'era al comando di 900 fanti italiani e 600 spagnoli e da qui seguì ...
Leggi Tutto
DONATI, Giuseppe
Giuseppe Ignesti
Nacque a Granarolo Faentino (ora frazione di Faenza, prov. di Ravenna) il 5 genn. 1889, da Severo e Domenica Baccarini, terzogenito tra cinque fratelli. Le condizioni [...] , nonché del 14 agosto e 3 ott. 1981.
Sul D. si vedano le voci apparse nell'Encicl. dell'antifascismo e della Resistenza, II, Milano 1971, pp. 123 s., e nel Diz. stor. del movimento cattolico in Italia..., II, I protagonisti, Casale Monferrato 1982 ...
Leggi Tutto
ERIZZO, Francesco
Giuseppe Gullino
Nacque a Venezia il 28 febbr. 1566, secondogenito dei quattro figli maschi che Benedetto di Giovanni ebbe da Marina Contarini di Nicolò di Alessandro.
La famiglia [...] e delle città fortificate, da Cattaro, di cui "si può tener per certo che in ogni evento ... sia per fare gagliardissima resistenza et difesa contro le forze nemiche", a Sebenico, Zara e sin ai minori castelli, quasi tutti presidiati da "giovani sani ...
Leggi Tutto
FREGOSO (Campofregoso), Battista
Giampiero Brunelli
Nacque a Genova il 2 febbr. 1452 dal doge Pietro e da Bartolomea Grimaldi, figlia del signore di Monaco. Trascorse i primi anni a Piombino, di cui [...] adiacente alle mura e alla chiesa fortificata di S. Francesco. L'azione fu coronata da successo e, dopo una scarsa resistenza, il F. ricevette dal vescovo Castiglione il governo della città a nome degli Sforza.
Iniziò trattative con i capitani del ...
Leggi Tutto
MALVICINI FONTANA, Valerio
Vincenzo Lavenia
Impropriamente denominato Malvicino (così egli stesso si firmava nelle carte scritte durante la persecuzione dei valdesi di Calabria), nacque intorno al 1530 [...] Fornari (m. 1552) e l'inquisitore canonista Bartolomeo Fumi, attivo fino al 1555, avevano potuto nulla contro la resistenza opposta all'attività dei giudici della fede dal governatore di Milano Ferrante Gonzaga e dal progovernatore della città ...
Leggi Tutto
CANETOLI, Battista
Gianfranco Pasquali
Figlio, forse primogenito, di Matteo e di Vermiglia Bentivoglio, le cui nozze furono celebrate attorno al 1382, nacque quasi certamente prima del 1390, dato che [...] da parte delle truppe pontificie, tra i cui condottieri si trovava anche il Bentivoglio, e fu colpita dall'interdetto.
La lunga resistenza dei Bolognesi convinse il papa a tentare la via delle trattative: il 30 ag. 1429 i capitoli di pace furono ...
Leggi Tutto
resistenza
resistènza s. f. [dal lat. tardo resistentia, der. di resistere «resistere»; il sign. 3 è un calco del fr. résistance]. – 1. L’azione e il fatto di resistere, il modo e i mezzi stessi con cui si attuano. In usi generici, riferito...
resistente
resistènte agg. e s. m. e f. [part. pres. di resistere]. – 1. agg. Che resiste, che oppone ostacoli al prodursi di determinati effetti: può riferirsi a un’azione momentanea, relativa a determinate circostanze, o a una capacità duratura:...