FAZZARI, Achille
Vincenzo Fannini
Nacque il 28 marzo 1839, da Annunziato e da Maria Fulciniti, a Staletti, piccolo centro della provincia di Catanzaro che si affaccia sul golfo di Squillace.
Il padre [...] di zuavi pontifici. Nel cruento conflitto a fuoco fu ferito ad una gamba, ma continuò a guidare la resistenza dei suoi, ben presto sopraffatti dalle preponderanti forze nemiche: nel corso del violento corpo a corpo rimase nuovamente ferito ...
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FRASCARA, Giuseppe
Fabio Bertini
Nacque ad Alessandria l'8 marzo 1858, dall'ingegnere Angelo e da Giuditta Pernigotti, in una famiglia di grandi proprietari fondiari.
Il padre era stato deputato della [...] d'opposizione contro il ripristino dei due decimi dell'imposta fondiaria e la riduzione della rendita. Prima che la forte resistenza di questi deputati conducesse alla crisi del governo, il F. intervenne sui bilanci degli Affari esteri e della Guerra ...
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LECHI, Luigi
Luciano Faverzani
Nacque a Brescia il 14 dic. 1786, penultimo figlio del conte Faustino e della contessa Doralice Bielli. Poco più che decenne assistette, il 18 marzo 1797, alla rivoluzione [...] condotto prima a Brescia e poi a Milano, ma, nonostante le ripetute contestazioni, non fu possibile scalfire la sua resistenza e la sua rettitudine morale, tanto che dopo sedici mesi di carcere il giudice A. Salvotti dovette autorizzarne nel novembre ...
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CORNAZZANO, Manfredo da
Giancarlo Andenna
Appartenente a una delle principali famiglie vassallatiche della Chiesa di Parma, nacque da Gerardo (IV) in data di poco posteriore al 1180.
La famiglia era [...] con l'imperatore lungo il corso del fiume Chiese, tra Calcinato e Montichiari, per assediare quest'ultimo castello. La resistenza dei Bresciani fu piegata, dopo numerosi attacchi, il 22 ottobre, quando gli assediati si arresero. Il 2 novembre ...
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CASSOLA, Carlo
Renato Giusti
Nato a Sant'Alessio di Pavia il 9 luglio 1814 da Carlo e da Domenica Cozzi, in una famiglia benestante, studiò a Pavia laureandosi in legge, e iniziando nell'ambiente universitario [...] , come vere, notizie false circa la sconfitta di Novara e l'abdicazione di Carlo Alberto, e di insistere nella resistenza ad oltranza, secondando la volontà popolare, fino al tragico epilogo della insurrezione.
Occupata Brescia dagli Austriaci, il C ...
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DE FRANCESCHI, Giuseppe
Francesco M. Biscione
Nacque a Borgo San Donnino (dal 1927 Fidenza, prov. di Parma) il 19 apr. 1850 da Severino e Luigia Quaglia. Di famiglia agiata, dopo gli esordi militanti [...] coalizione e lo sciopero, fa[ceva] voto che tutte le associazioni operaie comprend[essero] negli scopi sociali quello della resistenza".
La polemica tra democratici e operaisti ebbe per il D. un seguito personale. Nel 1886 Felice Cavallotti lo accusò ...
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CARONTI, Filippo
Salvatore Candido
Nacque a Como l'8 luglio 1813 da Giosuè e da Bianca Peverelli. Studiò nella città natale, nel collegio Gallio, sotto la guida del padre Pagani, che seppe infondergli [...] . Forse perché consigliato dal C., Garibaldi marciò su Como deciso a difendere la città, ma molti cittadini si opposero ad una resistenza che sembrava inutile. Al C. non rimase che la via dell'esilio. Lo stesso giorno in cui Garibaldi scioglieva i ...
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MANOLESSO, Emilio Maria (Emiliano)
Roberto Zago
Nacque l'8 dic. 1547, secondo le indicazioni da lui stesso fornite nella sua Historia nova.
I dati biografici a lui riferiti sono alquanto lacunosi, come [...] di Famagosta, il vescovo di Limisso (di incerta identificazione), caduto mentre con la croce in mano esortava sulla muraglia alla resistenza, il M. afferma essere questo "l'ufficio di bon pastore […] e non il cogliere in tempo di pace l'entrate ...
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DORIA, Gerolamo
Maristella Cavanna Ciappina
Figlio del nobile e ricco genovese Lazzaro, visse tra il XV e il XVI secolo e fu presente nella politica attiva negli anni tra il 1499 e il 1513.
La corretta [...] settembre a Pavia e il 6 ottobre assistette al solenne ingresso del re a Milano. Dopo molte difficoltà per la resistenza francese a concedere i privilegi richiesti dalla Repubblica, l'accordo fu raggiunto e la dedizione di Genova firmata il 6 ottobre ...
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BIRAGO, Ambrogio
Lucia Sebastiani
Nato a Cremona da Giulio Cesare, giureconsulto di nobile famiglia, e da Antonia Ronchi il 21 nov. 1754, fu educato a Milano. Il suo nome emerse solo il 30 giugno 1797 [...] , rifugiandosi a Chambéry.
Durante l'esilio è forse lui il Birago che, insieme con altri, tentò di organizzare una resistenza armata a Pinerolo (v. G. Sforza,L'indennità ai giacobini piemontesi, Torino 1909, p. 62).
Rioccupata Milano dalle truppe ...
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resistenza
resistènza s. f. [dal lat. tardo resistentia, der. di resistere «resistere»; il sign. 3 è un calco del fr. résistance]. – 1. L’azione e il fatto di resistere, il modo e i mezzi stessi con cui si attuano. In usi generici, riferito...
resistente
resistènte agg. e s. m. e f. [part. pres. di resistere]. – 1. agg. Che resiste, che oppone ostacoli al prodursi di determinati effetti: può riferirsi a un’azione momentanea, relativa a determinate circostanze, o a una capacità duratura:...