FOSCARINI, Iacopo (Giacomo) Vincenzo
Aurelio Cevolotto
Figlio del nobiluomo Giacomo Angelo e della nobildonna Felicita Cicogna nacque a Venezia l'8 nov. 1783. Compì i suoi primi studi sotto la guida [...] mezzi economici, il F. partecipò comunque intensamente alla vita mondana e culturale veneziana nell'età della Restaurazione.
Amico di quasi tutti gli esponenti più noti dell'antico patriziato, frequentatore assiduo del salotto della contessa ...
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CORSINI, Tommaso
Nidia Danelon Vasoli
Nacque a Firenze il 7 nov. 1767, primogenito del principe Bartolomeo e di Maria Felice Colonna Barberini. Non si hanno notizie precise sui suoi studi e la sua formazione, [...] della giunta.
Alla fine del gennaio 1849 il C. era a Firenze, dove rimase fino a quando Pio IX non fu restaurato. Si recò allora a Portici, per chiarire, personalmente la sua condotta con il pontefice ed ottenerne il perdono che gli fu subito ...
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DE GREGORIO, Emanuele
Marina Caffiero
Nacque il 18 dic. 1758 durante un viaggio per mare, da Napoli alla Spagna, intrapreso dai genitori al seguito di re Carlo di Borbone. Fu il terzogenito del messinese [...] cattolica a Roma da Pio VI a Leone XII, Roma 1974, pp. 243, 310; R. Aubert-J. Beckmann-R. Lill, Tra rivoluzione e restaurazione. 1775-1830, in Storia della Chiesa, a cura di H. Jedin, VIII, 1, Milano 1977, p. 110; Scritti di G. A. Sala, pubbl ...
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RUFFO, Fabrizio, principe di Castelcicala
Silvio de Majo
RUFFO, Fabrizio, principe di Castelcicala. – Nacque a Napoli il 6 aprile 1763 da Paolo, primo principe di Castelcicala, e dalla sua seconda moglie, [...] l’occupazione britannica in Sicilia. 1811-1814, Palermo 2002, ad indicem. Limitatamente al 1814, W. Maturi, Il congresso di Vienna e la restaurazione dei Borboni a Napoli, in Rivista storica italiana, s. 5, III (1938a), 3, pp. 32-36, 38-43, 47-49, 56 ...
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MATTEO
Francesca Roversi Monaco
– Nacque intorno al 1085 a Laon, in Francia, da una famiglia ricca e nobile. M. studiò con Anselmo di Laon; divenuto chierico, dopo il 1106 ricevette una prebenda canonicale [...] dell’intera comunità, coinvolse M. in prima persona: Pietro lo chiamò infatti ad affiancarlo nella complessa opera di restaurazione che lo attendeva, con l’incarico di occuparsi dell’ordinamento del monastero. Nonostante numerosi ostacoli, nel giro ...
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ROBILANT, Carlo Felice Nicolis conte di
Umberto Levra
ROBILANT, Carlo Felice Nicolis conte di. – Nacque a Torino l’8 agosto 1826, secondogenito del conte Maurizio e di Maria von Waldburg-Truchsess.
La [...] formazione delle élites sabaude. Reclutamento e selezione nelle scuole militari del Piemonte nel Settecento, in L’Europa tra Illuminismo e Restaurazione. Scritti in onore di Furio Diaz, a cura di P. Alatri, Roma 1993, pp. 157-200; L’epistolario di un ...
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PESTAGALLI, Pietro
Giovanna D'Amia
PESTAGALLI, Pietro. – Secondogenito di Francesco, impiegato presso il dicastero centrale di Polizia, e di Maria Teresa Rapazzini, nacque a Milano il 28 o il 29 novembre [...] Archivio storico civico e Biblioteca Trivulziana, Ornato Fabbriche, I, 14/6, 15/3, cc. n.n. ). A Lodi diresse il restauro della chiesa dell’Incoronata (1936-39) e progettò la chiesa di S. Gualtiero (1837-40); a Borghetto Lodigiano edificò la facciata ...
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FRASSI, Luigi
Angelo Gaudio
Nato a San Casciano di Cascina, presso Pisa, nel 1775 da una famiglia di importanti proprietari terrieri, compì i suoi studi prima a Lucca e poi presso la facoltà giuridica [...] dalla nomina da parte del governo alla carica di maire della comunità di Cascina dal 1810 al 1811. Nel periodo della Restaurazione le sue attività si ridussero invece a quelle tipiche di un filantropo liberale. In questo ambito è da ricordare la sua ...
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CIAMPI, Ignazio
Alessandra Cimmino
Nacque a Roma il 31luglio 1824 da Giuseppe, agiato commerciante, e Giuseppa De Angelis. Studiò al Collegio Romano, quindi seguì i corsi di giurisprudenza all'università, [...] , P. E. Castagnola (1881), non conferma questa circostanza che, del resto, lo stesso C. non ricorda mai.
Dopo la restaurazione pontificia abbandonò il suo impiego al ministero e per un paio d'anni preferì tenersi appartato, alternando la residenza a ...
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CETTI, Francesco
Ugo Baldini
Nacque il 9 ag. 1726 da genitori comaschi a Mannheim nel Palatinato (ora Baden-Württemberg; Siotto Pintor; Sommervogel); meno probabile appare la tesi del Caballero che [...] ministro Bogino, volta a vitalizzare l'attività culturale in Sardegna col potenziamento dell'università di Cagliari e la restaurazione quasi ex novo, appunto a Sassari; l'incarico di far funzionare i nuovi organismi culturali fu affidato ai gesuiti ...
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restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...
restaurabile
restauràbile (ant. o raro ristauràbile) agg. [der. di restaurare]. – Che si può restaurare: un monumento, un quadro non facilmente r.; l’appartamento è in cattivo stato, ma ancora restaurabile.