BARILLI, Bruno
Arnaldo Bocelli
Nacque a Fano (Pesaro) il 14 dic. 1880, da Cecrope, noto pittore, e da Anna Adanti, ma trascorse l'infanzia e l'adolescenza a Parma, città d'origine e residenza della [...] , L. Montano, E. A. Saffi) il B. fondò in Roma (1919) la rivista letteraria La Ronda: con il cui programma di "restaurazione classica" egli, pur con i suoi spiriti romantici, si trovò d'accordo, per quel rispetto verso certi valori fondamentali della ...
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FANUCCI, Giovan Battista
Carlo Fantappiè
Nacque a Pisa da Rainieri il 7 marzo 1756. Suo padre, insieme col fratello Alessandro, figli di Matteo di Vincenzo, era stato ascritto alla cittadinanza pisana. [...] conto al principe e alla nazione (Pisa, 22 luglio 1799).
Queste giustificazioni non furono, tuttavia, considerate convincenti dal restaurato governo lorenese, perché nei mesi successivi il F. verrà rinchiuso in carcere per i suoi trascorsi. Il 22 ott ...
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CEVA, Teobaldo
Nicola Merola
Nacque a Torino il 14 genn. 1697. Compiuti gli studi d'umanità e di belle lettere nel Collegio vecchio della Compagnia di Gesù, si fece carmelitano, smettendo il nome secolare [...] aristotelica e si sarebbe spinto addirittura fino a muovere qualche appunto al Petrarca. Contro questa fin troppo ingenua restaurazione del principio d'autorità e in difesa del Muratori, all'insegnamento del quale egli invece si rifaceva direttamente ...
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DALBONO, Cesare
Magda Vigilante
Nacque a Roma nel 1812, da Paolo ed Adelaide Lucangeli; era fratello di Carlo Tito.
Trasferitasi, alcuni anni più tardi, la sua famiglia. a Napoli, dove il padre ricevette [...] nel 1849, quando Ferdinando II liquidò definitivamente le istituzioni liberali nel mutato clima politico che vide il trionfo della Restaurazione. Ritiratosi dalla vita pubblica, il D. si dedicò, negli anni successivi, ai suoi prediletti studi e ai ...
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PALEOTTI, Camillo
Irene Iarocci
PALEOTTI, Camillo. – Nacque probabilmente nel 1482 da Vincenzo, giurista, e da Dorotea Foscherari, sposata da Vincenzo in seconde nozze dopo la morte della prima moglie [...] Giulio II nel giugno 1512 riconquistò Bologna e Camillo e Alessandro, che avevano avuto parte attiva nel tentativo di restaurazione bentivolesco, furono arrestati, destituiti dai loro uffici e tradotti a Roma, nelle carceri pontificie. Per Camillo la ...
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Poeta latino (n. presso Mantova, ad Andes, forse l'od. Pietole, 70 a. C. - m. Brindisi 19 a. C.). Per la vastità della fama e l'influsso esercitato sulla cultura latina e occidentale, è il principe dei [...] Sappiamo dal poeta stesso che l'opera gli fu suggerita e quasi imposta da Mecenate, nel clima dell'illuminata restaurazione augustea dei tradizionali valori italici; ma naturalmente il più profondo e vero suggerimento nasceva nell'anima di V. stesso ...
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L'esperienza letteraria
Alberto Guasco
«Generazioni ne ho vedute molte...»
I confini di un problema
«Uomini, persone: generazioni ne ho vedute molte succedersi o variare da quelle originarie e via via [...] del Dio vivente», posta a metà tra Dio e la storia, con la sua volontà di rinnovamento o riforma, conservazione o restaurazione. Diversamente rappresa nel volto dei suoi pontefici, siano quelli reali – da Pio X a Giovanni Paolo II all’appello del ...
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PANANTI, Filippo
Francesca Brancaleoni
PANANTI, Filippo. – Nacque nella villa avita di Poggio a Greppi, nel popolo di S. Maria a Pulicciano, presso Ronta nel Mugello, il 19 marzo 1766 da Giuseppe e [...] da questi ultimi, poiché considerato un traditore.
Nell’agosto 1799, dopo la fuga dei francesi e la conseguente restaurazione, Pananti, paventando il furore degli aretini, nonché le persecuzioni del governo granducale (dal quale subì la temporanea ...
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BAGNOLI, Pietro
Nicola Carranza
Nacque a San Miniato (Pisa) il 21 dic. 1767, da famiglia di umili condizioni.
Il suo primo maestro fu un barbiere, cantore del duomo della città, al quale i suoi lo affidarono [...] nella raccolta di poesie di vari autori Per la Venere Italica scolpita da Antonio Canova (Pisa 1812). Nel 1814 poteva salutare la restaurazione del granduca con un poemetto composto Per il faustissimo ritorno in Toscana di S. A. I. e R. il Gran Duca ...
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DATI, Giorgio
Concetta Giamblanco
Nacque a Firenze il 25 sett. 1506 da Niccolò di Piero e da Maddalena di Latino Pilli.
Sembra che la famiglia Dati sia arrivata dall'Incisa a Firenze intorno al sec. [...] sposa Margherita d'Austria. oppure maturò la decisione di rientrare essendo sfumata anche una seconda occasione di restaurazione repubblicana dopo l'uccisione del duca Alessandro. A convalidare o addirittura ad affrettare questa decisione, potrebbero ...
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restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...
restaurabile
restauràbile (ant. o raro ristauràbile) agg. [der. di restaurare]. – Che si può restaurare: un monumento, un quadro non facilmente r.; l’appartamento è in cattivo stato, ma ancora restaurabile.