Giovanni Paolo II, beato
Massimo Bray
Le opere e i giorni di G. P. hanno delineato una figura di pontefice della Chiesa Cattolica Romana del tutto eccezionale. Il suo pontificato, iniziato nell'ottobre [...] Bologna 1983.
L. Negri, L'uomo e la cultura. Fede e cultura nel magistero di Giovanni Paolo II, ivi 1983.
G. Zizola, La restaurazione di Papa Wojtyła alla prova del Centro America, "Politica Internazionale", n. ser., 11, 1983, nrr. 4-5, pp. 15-20.
C ...
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BONIFACIO da Ceva
Gaspare De Caro
Nacque a Ceva (Cuneo), nella famiglia marchionale che prendeva il nome da questo feudo, presumibilmente tra il 1460 e il 1470. Inviato giovanissimo, in qualità di paggio, [...] l'Ordine francescano, ed in cui i coletani avevano una parte importante. Questi propugnavano infatti la restaurazione integrale della primitiva regola francescana, mostrandosi perciò assai più severi che non le due famiglie dei conventuali ...
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AMBROGIO
Margherita Giuliana Bertolini
Successo sulla cattedra di Bergamo ad Alcherio, la cui ultima testimonianza è del 22 giugno 1022, è documentato come vescovo di questa città, secondo di tal nome, [...] ed ottenne privilegi a difesa del loro patrimonio e ai quali autorizzò le numerose permute testimoniateci. Cercò così forse di restaurare la vita di questi religiosi che, come si deduce da una donazione loro fatta da un presbitero Grimaldo il 7 ...
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DE LAI, Gaetano
Rocco Cerrato
Nato a Malo (Vicenza) il 30 luglio 1853 da Antonio e da Maria Silvagni, iniziò gli studi ecclesiastici nel seminario di Vicenza e, grazie alla rendita del legato Dal Pozzolo [...] impostazione era espressamente teorizzata dal D.; scriveva infatti al cardinal P. Maffi: "In realtà io penso che la restaurazione della Chiesa in Italia debba venire da altra parte; costituzione di vescovi attivi, capaci, dotti, prudenti e formazione ...
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GIACOMO da Oleggio
Laura Ronchi De Michelis
Nacque a Oleggio, presso Novara, il 5 ott. 1672 da Giacomo Negri e da Giacomina Bellini.
I Negri erano, già sul finire del secolo XV, famiglia "delle più [...] forte partito xenofobo obbligò il sovrano ad abdicare e ottenne dal successore la cacciata dei gesuiti (1632) e la restaurazione del monofisismo. La S. Sede perseverò però nello sforzo di penetrazione, incoraggiata dal fatto che i negus, temendo la ...
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ANGELA Merici, santa
Nicola Raponi
Nacque a Desenzano sul Garda in provincia di Brescia, ma diocesi di Verona, il 21 marzo 1474, da modesta famiglia, ultima di sei figli, quattro dei quali morti in [...] fondatrice, il 9 giugno 1544d a Paolo III, si diffuse rapidamente in Italia e fuori contribuendo attivamente alla restaurazione morale e religiosa dei mondo cattolico nell'età della Riforma. Divisasi successivamente in varie osservanze, oggi tre ...
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CAPRANO, Pietro
Francesco Raco
Nato a Roma il 28 febbr. 1759 da Matteo, agiato commerciante in generi alimentari, fu avviato agli studi presso i gesuiti del Collegio Romano. Qui rimase anche dopo il [...] al 1814 fu deportato, come altri ecclesiastici e prelati giudicati sospetti, in vari luoghi dell'Italia settentrionale.
Con la Restaurazione, dopo aver riavuto la cattedra di storia ecclesiastica al Collegio Romano, il C. ottenne la giubilazione dall ...
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CASSITTO, Luigi Vincenzo
Giuseppe Pignatelli
Nacque a Bonito (Avellino), allora nella provincia del Principato Ultra, il 29 (Perrotta) o il 31 (Gatti) dic. 1766 da Romualdo, giureconsulto, e da Saveria [...] . In seguito al concordato del 18 18 proprio il C. fu nominato delegato generale apostolico per la restaurazione dell'Ordine domenicano nel Regno: nello spazio di due anni egli riuscì, d'accordo con l'autorità civile, a riaprire venti conventi ...
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CASTIGLIONI, Filippo
Agostino Borromeo
Figlio di Branda, senatore sforzesco, e di Domenica Cusani, nacque nel 1476. Dopo la laurea in utroque iure, nel 1498 entrava a far parte del Collegio dei giureconsulti. [...] , a sua volta promosso conservatore dello Stato. Negli anni seguenti, durante la seconda dominazione francese e la successiva restaurazione sforzesca, si perdono le tracce del C.; il suo nome torna alla ribalta all'epoca dell'occupazione imperiale ...
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BERNARDINO d'Asti (Bernardinus Palladius, Bernardino Palli, Bernardino Pallido)
Leandro Perini
Nacque nel castello di Rinco presso Asti verso il 1484, dal conte Bonifacio Palli. Della sua formazione [...] banditi i "libri inutili de gentili, li quali più presto fanno l'homo pagano che christiano ". Pur promovendosi una restaurazione degli studi, si ammonisce lo studioso di evitare la "gonfiativa scienza" e di ricercare, invece, la "illuminativa et ...
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restaurazione
restaurazióne (ant. o raro ristaurazióne) s. f. [dal lat. tardo restauratio -onis]. – 1. L’azione del restaurare; raro nel senso proprio (più com. restauro): la restaurazione del castello di Firenze (Vasari); e poco com. anche...
restaurabile
restauràbile (ant. o raro ristauràbile) agg. [der. di restaurare]. – Che si può restaurare: un monumento, un quadro non facilmente r.; l’appartamento è in cattivo stato, ma ancora restaurabile.